• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Home
  • Città
    • Arezzo
    • Carrara
    • Firenze
    • Grosseto
    • Livorno
    • Lucca
    • Massa
    • Pisa
    • Pistoia
    • Prato
    • Siena
  • Contattaci

L'Eco di Toscana

Notizie in tempo reale dalla regione

  • Primo piano
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Tecnologia
  • Pronto Salute
  • Toscani in viaggio
Home » Cronaca » Il Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno protagonista al progetto “Fiume della Pace 2025/2028”

Il Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno protagonista al progetto “Fiume della Pace 2025/2028”

Ottobre 2, 2025 da redazione Lascia un commento

Un’iniziativa che rientra negli obiettivi del Contratto di fiume “Un patto per l’Arno”

Il Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno ha preso parte all’incontro dedicato al progetto “Fiume della Pace 2025/2028”, promosso dal Club per l’Unesco di Vinci e condiviso con l’Istituto comprensivo statale e l’Amministrazione comunale. L’iniziativa si è svolta nei giorni scorsi alla Biblioteca Leonardiana di Vinci (FI), in occasione della Giornata internazionale della Pace delle Nazioni Unite, e ha rappresentato un momento di dialogo sul ruolo dei corsi d’acqua come strumenti di educazione alla pace e di costruzione di reti tra comunità.

Consorzio Basso Valdarno

Il legame con il Contratto di Fiume “Un patto per l’Arno”

Il progetto, rivolto soprattutto ai giovani, si inserisce tra gli obiettivi del Contratto di Fiume “Un patto per l’Arno”, percorso partecipativo che mira a valorizzare il grande fiume toscano attraverso iniziative condivise tra istituzioni, enti locali, associazioni e cittadini. Un percorso che guarda alla tutela ambientale, alla sicurezza idraulica e alla promozione culturale del territorio.

Il contributo del Consorzio Basso Valdarno all’iniziativa

A rappresentare il Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno sono stati Maurizio Ventavoli, presidente del Consorzio e responsabile dei Contratti di Fiume per ANBI Toscana, oltre che consigliere ANBI nazionale in qualità di referente del Tavolo nazionale dei Contratti di Fiume, e Ilaria Nieri, consulente del Consorzio per i Contratti di Fiume. Entrambi hanno partecipato come relatori al panel dedicato al restauro e alla messa in sicurezza del “Fiume della Pace”, con un focus anche sul progetto “Le acque che uniscono”, pensato per creare relazioni culturali e sociali tra città attraversate da corsi d’acqua, a partire da quelle lungo l’Arno e dai luoghi legati a Leonardo da Vinci.

Ventavoli: “I fiumi come luoghi vivi per comunità partecipi”

«La nostra presenza a questa iniziativa nasce dalla convinzione che i Contratti di Fiume siano uno strumento capace di riunire attori diversi – dalle istituzioni alle associazioni, dagli enti del settore fino ai cittadini e alle scuole – per sviluppare idee e progetti condivisi sui nostri corsi d’acqua» ha dichiarato Maurizio Ventavoli. «I fiumi possono diventare luoghi vivi, motori di iniziative ambientali, culturali e associative, contribuendo a creare comunità più consapevoli e partecipi».

Nieri: “Responsabilità condivisa e futuro sostenibile”

Un concetto ripreso anche da Ilaria Nieri, che ha sottolineato come il Consorzio Basso Valdarno sia da sempre attivo e propositivo sul tema dei Contratti di Fiume: «Si tratta di strumenti guidati da un’etica precisa, basata sulla responsabilità condivisa, sulla buona governance e sul rispetto per le future generazioni. Con “Un patto per l’Arno” abbiamo avviato un percorso insieme ai Consorzi dell’Alto e Medio Valdarno, all’Autorità di Bacino dell’Appennino Settentrionale, ad Anci Toscana e a 49 Comuni. Un percorso che ha come obiettivi un Arno pulito, sicuro, da vivere e da promuovere. La partecipazione al progetto Fiume della Pace si inserisce perfettamente in questa visione».

Consorzio Basso Valdarno

Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno e Contratti di Fiume: un impegno costante

La presenza del Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno all’iniziativa di Vinci conferma il ruolo centrale dei Contratti di Fiume come strumenti innovativi di partecipazione e pianificazione condivisa. Un approccio che mette al centro la tutela dell’ambiente, la cultura del territorio e l’educazione civica, con l’obiettivo di costruire comunità più resilienti e consapevoli, capaci di riconoscere nei fiumi un patrimonio da vivere e da proteggere.

Archiviato in:Cronaca Contrassegnato con: Firenze, FirenzeToscana, Toscana

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Barra laterale primaria

Salute del cuore, se ne parla a Firenze

Salute del cuore, a Firenze il punto sulle nuove frontiere delle valvulopatie

Appuntamento il 16 e 17 aprile al Grand Hotel Baglioni, dove si svolgerà “MEDICI … [Leggi Articolo...] infoSalute del cuore, a Firenze il punto sulle nuove frontiere delle valvulopatie

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia
  • Lifestyle
  • Politica
  • Primo piano
  • Pronto Salute
  • Sport
  • Tecnologia
  • Toscani in viaggio
  • Uncategorized

Seguici sui Social

  • Facebook

Contattaci

redazione@ecoditoscana.it

Tag

anbi ANCI Toscana Anpas Toscana Arezzo artigiani astori berto botteghe bronzi toscana brunello di montalcino CARICATURA Carrara CARUSO case cerreto guidi Consorzi di Bonifica covid cultura edera Firenze FirenzeToscana firenze toscana Florence Ambassador food Grosseto infermieri Livorno Lucca Massa mazzucconi memoria milano pelletteria Piccoli Comuni Pisa Pistoia Prato Renai San Casciano dei Bagni sapaf scandicci sci Siena Toscana volontariato

Web e Tecnologia

Turismo a Firenze: come trovare parcheggio nel centro storico con un click

Bigliettazione integrata: i sistemi contactless di Aep Ticketing solutions sono i primi certificati Bancomat in Italia

Sentire con le mani: la ricerca dell’Università di Pisa sulla Realtà aumentata applicata alla chirurga

Trasporto pubblico in Liguria: c’è Aep dietro la rivoluzione della bigliettazione elettronica su tutta la rete

Aep (Signa, Fi) porta a segno il progetto per il trasporto pubblico in Polonia 

Salute del cuore, se ne parla a Firenze

Salute del cuore, a Firenze il punto sulle nuove frontiere delle valvulopatie

Appuntamento il 16 e 17 aprile al Grand Hotel Baglioni, dove si svolgerà “MEDICI in Florence" La salute del cuore torna protagonista a Firenze con un appuntamento di alto profilo scientifico. Il 16 e 17 aprile, al Grand Hotel Baglioni, si svolgerà “MEDICI … Leggi di più infoSalute del cuore, a Firenze il punto sulle nuove frontiere delle valvulopatie

Aisla Firenze: a Empoli ripartono gli incontri del Gruppo di Aiuto

Sostegno e condivisione per malati di Sla e caregiver: appuntamento sabato 18 aprile presso il Vital center Aisla Firenze riapre le porte del Gruppo di Aiuto di Empoli. Il primo incontro si terrà sabato 18 aprile, dalle 10:30 alle 12:00, nei locali del … Leggi di più infoAisla Firenze: a Empoli ripartono gli incontri del Gruppo di Aiuto

Viaggio nelle dimore dei grandi: tornano le Giornate Internazionali delle Case della Memoria

Il 18 e 19 aprile 2026 oltre 400 case museo in tutto il mondo aprono le porte al pubblico per un weekend tra segreti d'artista e storia vissuta Il weekend del 18 e 19 aprile 2026 segna il ritorno delle Giornate Internazionali delle Case della Memoria e dei … Leggi di più infoViaggio nelle dimore dei grandi: tornano le Giornate Internazionali delle Case della Memoria

Al via all’Università di Firenze la “Unifi Green Week” dedicata alla sostenibilità

Dal 18 al 24 aprile una settimana di eventi dedicati allo sviluppo sostenibile e ai temi dell’Agenda 2030 in occasione della Giornata Mondiale della Terra L’Università di Firenze apre le porte alla sostenibilità con la quarta edizione della Unifi Green … Leggi di più infoAl via all’Università di Firenze la “Unifi Green Week” dedicata alla sostenibilità

Toscana e Liguria guidano la trasformazione digitale. Raggiunto il 100% delle adesioni al Pnrr tra i Comuni

I risultati della Missione 1 presentati a Massa: l'85% delle risorse già liquidate in Toscana e l'81% in Liguria Tutti i Comuni della Toscana e della Liguria hanno utilizzato i fondi del Pnrr per potenziare la digitalizzazione locale. Il dato emerge … Leggi di più infoToscana e Liguria guidano la trasformazione digitale. Raggiunto il 100% delle adesioni al Pnrr tra i Comuni

Copyright © 2026 L'eco di Toscana - Powered by Media Consultant