Un intervento da oltre 750mila euro in piazza Salvo D’Acquisto con fondi europei e regionali per raccogliere, filtrare e riutilizzare l’acqua piovana
Trasformare un parcheggio nel cuore di San Vincenzo in un’infrastruttura verde capace di raccogliere, filtrare e riutilizzare l’acqua piovana. È l’obiettivo del progetto previsto in piazza Salvo D’Acquisto, nel cosiddetto parcheggio delle Poste, dove sarà riqualificata un’area pubblica di circa 5.300 metri quadrati.

Il progetto, promosso dal Consorzio Toscana Costa insieme al Comune di San Vincenzo e finanziato dalla Regione Toscana, è stato presentato per la prima volta al pubblico durante la serata dedicata al libro di Mauro Grassi ed Erasmo D’Angelis su clima, alluvioni e prevenzione. Un incontro moderato dal giornalista Luca Filippi che ha consentito di collegare la riflessione generale sulla prevenzione con un intervento concreto per il territorio.
Il modello di gestione delle acque meteoriche
L’intervento del Consorzio Toscana Costa introduce un modello innovativo per la gestione delle piogge. Invece di convogliare la pioggia nella rete fognaria con il rischio di sovraccaricarla nei momenti più intensi, l’acqua sarà trattenuta, filtrata e in parte restituita al terreno attraverso soluzioni basate sulla natura.
Il piano prevede quattro aree di bioritenzione per una superficie complessiva di 307 metri quadrati, una trincea infiltrante di circa 50 metri quadrati e un serbatoio di accumulo da 30 metri cubi. Le aree verdi funzioneranno come veri e propri giardini della pioggia: raccoglieranno l’acqua dall’asfalto, ne rallenteranno il deflusso e la filtreranno attraverso il terreno, gli strati drenanti e la vegetazione.
Ridurre gli allagamenti locali e di trattenere fino a 108,2 metri cubi di acqua piovana
Una parte dell’acqua si infiltrerà nel sottosuolo, mentre quella raccolta dalle prime due aree di bio-ritenzione finirà nel serbatoio per essere utilizzata nel lavaggio delle strade. La rete fognaria esistente resterà collegata come sicurezza aggiuntiva per i fenomeni meteorologici più estremi. Il nuovo sistema permetterà al Consorzio Toscana Costa di ridurre gli allagamenti locali e di trattenere fino a 108,2 metri cubi di acqua piovana.
Le opere consentiranno anche di intercettare e trattare le acque della prima fase di precipitazione, evitando che gli inquinanti depositati sulle strade finiscano nei corsi d’acqua. La filtrazione naturale curata da terreno e vegetazione tratterà infatti oli, grassi, sedimenti e metalli, migliorando la qualità delle acque restituite all’ambiente.
Spazi verdi e nuova viabilità urbana
L’ampliamento delle aree verdi e le nuove alberature favoriranno la biodiversità, offriranno zone d’ombra e ridurranno il surriscaldamento estivo. La vegetazione sarà scelta privilegiando specie rustiche, adatte al clima locale e con ridotte esigenze di manutenzione.
La riqualificazione portata avanti dal Consorzio Toscana Costa comprenderà anche una nuova organizzazione della viabilità interna, percorsi pedonali più accessibili, spazi per la sosta con nuove panchine e una sistemazione ordinata dei cassonetti. Il parcheggio manterrà 154 posti auto, compresi cinque spazi dedicati alle persone con disabilità, grazie a un unico accesso e a una circolazione interna più razionale.
Risorse finanziarie e tempi di realizzazione
L’opera ha un valore complessivo di 751.638 euro, dei quali 434.266 euro destinati ai lavori e agli oneri per la sicurezza. L’intervento è finanziato nell’ambito del PR Toscana FESR 2021-2027 per la mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico, con fondi europei, statali e regionali dove il beneficiario diretto è proprio il Consorzio Toscana Costa. Francesco Filippi, presidente del Consorzio Toscana Costa, evidenzia come questo progetto rappresenti un vero cambio di prospettiva: non una semplice sistemazione del parcheggio, ma un’opera capace di unire sicurezza idraulica, recupero dell’acqua, qualità ambientale e rigenerazione urbana. Secondo il cronoprogramma, il cantiere aprirà a ottobre 2026 per concludersi a marzo 2027.
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