• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Home
  • Città
    • Arezzo
    • Carrara
    • Firenze
    • Grosseto
    • Livorno
    • Lucca
    • Massa
    • Pisa
    • Pistoia
    • Prato
    • Siena
  • Contattaci

L'Eco di Toscana

Notizie in tempo reale dalla regione

  • Primo piano
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Tecnologia
  • Pronto Salute
  • Toscani in viaggio
Home » Cultura » Addio ad Alessandro Quasimodo, custode della memoria e dell’eredità poetica del padre Salvatore

Addio ad Alessandro Quasimodo, custode della memoria e dell’eredità poetica del padre Salvatore

Maggio 3, 2025 da redazione Lascia un commento

Il cordoglio delle Case della Memoria. Attore e regista, aprì a Modica il Museo casa natale dedicato al padre

«Esprimiamo le nostre più sentite condoglianze per la scomparsa di Alessandro Quasimodo che oltre ad essere attore e regista è stato anche il fondatore del Museo Casa natale Salvatore Quasimodo di Modica, da anni membro della nostra rete, svolgendo un ruolo fondamentale nel tenere viva la Memoria».

Alessandro Quasimodo

Con queste parole Adriano Rigoli e Marco Capaccioli, presidente e vicepresidente dell’Associazione Nazionale Case della Memoria, hanno commentato la scomparsa, avvenuta questa mattina a Milano, di Alessandro Quasimodo (1939–2025), figlio del Premio Nobel per la Letteratura Salvatore Quasimodo e della danzatrice Maria Cumani.

Figura raffinata e poliedrica, Alessandro Quasimodo è stato uomo di teatro, apprezzato interprete e regista, ma anche infaticabile divulgatore della poesia italiana del Novecento, con una dedizione particolare all’opera paterna. Non ha mai separato la sua attività artistica dall’impegno civile e culturale, rendendosi testimone appassionato della memoria letteraria italiana.

Uno dei suoi contributi più significativi è stato proprio la fondazione del Museo Casa natale Salvatore Quasimodo a Modica, un luogo vivo di cultura che ha saputo trasformare una casa in pietra iblea in un crocevia di parole, ricordi e poesia. Alessandro ne parlava spesso come di “un luogo necessario”, non solo per celebrare la figura del padre, ma per far sentire ai giovani “la voce dei poeti, che non muore mai”.

Chi lo ha incontrato in quelle stanze ricorda la sua voce, calda e profonda, mentre leggeva Ed è subito sera o Alle fronde dei salici, con una partecipazione che era insieme filiale e universale. “Non leggevo solo mio padre – diceva – ma cercavo di restituire al pubblico quel senso di bellezza e di dolore che la sua poesia porta con sé”.

Archiviato in:Cultura, Uncategorized Contrassegnato con: FirenzeToscana, Toscana

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Barra laterale primaria

Tutti i colori della primavera alla Mostra dei Fiori nel cuore di Firenze

Appuntamento dal 25 aprile al 3 maggio tra collezioni botaniche e attività per … [Leggi Articolo...] infoTutti i colori della primavera alla Mostra dei Fiori nel cuore di Firenze

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia
  • Lifestyle
  • Politica
  • Primo piano
  • Pronto Salute
  • Sport
  • Tecnologia
  • Toscani in viaggio
  • Uncategorized

Seguici sui Social

  • Facebook

Contattaci

redazione@ecoditoscana.it

Tag

anbi ANCI Toscana Anpas Toscana Arezzo artigiani astori berto botteghe bronzi toscana brunello di montalcino CARICATURA Carrara CARUSO case cerreto guidi Consorzi di Bonifica covid cultura edera Firenze FirenzeToscana firenze toscana Florence Ambassador food Grosseto infermieri Livorno Lucca Massa mazzucconi memoria milano pelletteria Piccoli Comuni Pisa Pistoia Prato Renai San Casciano dei Bagni sapaf scandicci sci Siena Toscana volontariato

Web e Tecnologia

Turismo a Firenze: come trovare parcheggio nel centro storico con un click

Bigliettazione integrata: i sistemi contactless di Aep Ticketing solutions sono i primi certificati Bancomat in Italia

Sentire con le mani: la ricerca dell’Università di Pisa sulla Realtà aumentata applicata alla chirurga

Trasporto pubblico in Liguria: c’è Aep dietro la rivoluzione della bigliettazione elettronica su tutta la rete

Aep (Signa, Fi) porta a segno il progetto per il trasporto pubblico in Polonia 

Tutti i colori della primavera alla Mostra dei Fiori nel cuore di Firenze

Appuntamento dal 25 aprile al 3 maggio tra collezioni botaniche e attività per grandi e piccini nel giardino Giardino dell'Orticoltura  Firenze si prepara a sbocciare con uno degli appuntamenti più attesi dell'anno. Sabato 25 aprile, alle ore 9.00, … Leggi di più infoTutti i colori della primavera alla Mostra dei Fiori nel cuore di Firenze

Un anello per parlare con l’intelligenza artificiale. Il dispositivo ideato dall’Università di Siena

L'Ateneo ha già presentato il brevetto: l'apparecchio è indossabile e potenzia la mente umana senza l'uso di schermi o tastiere L’Università di Siena ha raggiunto un traguardo straordinario nel settore della tecnologia. Un gruppo di ricerca ha creato un … Leggi di più infoUn anello per parlare con l’intelligenza artificiale. Il dispositivo ideato dall’Università di Siena

renai

Riapre il parco dei Renai. Ed è subito estate

L’oasi verde di Signa, da 26 anni è il ‘mare’ di Firenze Tra natura, relax e divertimento. E’ iniziata la stagione numero 26 del Parco dei Renai, l’oasi vede di Signa, collegato alle Cascine di Firenze da una pista ciclabile che corre in riva destra … Leggi di più infoRiapre il parco dei Renai. Ed è subito estate

Leonardo da Vinci: si celebra domani al Giunti Odeon

L’iniziativa è organizzata dal Museo Leonardo da Vinci, insieme a Teknoart Musei internazionali, artisti e ospiti d’eccezione a Firenze per celebrare l’eredità di Leonardo da Vinci.  Sabato 18 aprile (dalle 16 alle 18) è in programma un incontro, a ingresso … Leggi di più infoLeonardo da Vinci: si celebra domani al Giunti Odeon

Carenza di ossigeno: l’Università di Pisa scopre l’interruttore molecolare della sopravvivenza

Uno studio internazionale pubblicato su PNAS rivela un meccanismo comune a piante e umani che attiva le difese cellulari in soli cinque minuti dall’inizio dell’ipossia Una singola proteina agisce come un vero e proprio interruttore della sopravvivenza … Leggi di più infoCarenza di ossigeno: l’Università di Pisa scopre l’interruttore molecolare della sopravvivenza

Copyright © 2026 L'eco di Toscana - Powered by Media Consultant