Dal 13 settembre la città potrà ammirare il crocifisso ligneo nell’anno dei festeggiamenti della Santa Croce
li occhi “terribilis” del Volto Santo sono tornati a brillare. Dopo oltre tre anni di lavoro, è terminato il restauro del monumentale crocifisso ligneo policromo custodito nella Cattedrale di San Martino, simbolo religioso e identitario di Lucca.
L’intervento ha restituito alla scultura l’aspetto originario che aveva tra il IX e il XVII secolo, riportando alla luce colori, decorazioni e dettagli rimasti a lungo nascosti sotto ridipinture scure.

Un capolavoro unico in Occidente
Il Volto Santo di Lucca è considerato uno dei tre crocifissi lignei più antichi dell’Occidente e il meglio conservato. Le indagini condotte durante i lavori confermano la datazione al IX secolo, collocandolo tra le opere più preziose dell’arte carolingia. A renderlo straordinario è anche la presenza degli occhi in pasta vitrea, realizzati rifondendo vetri di epoca romana: un unicum nella scultura lignea medievale.
Il restauro e le scoperte
L’intervento, promosso dall’Ente Chiesa Cattedrale di San Martino e diretto dall’Opificio delle Pietre Dure di Firenze con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, ha permesso non solo di recuperare la policromia originaria, ma anche di scoprire importanti dettagli sulla tecnica costruttiva.
Per la prima volta il Cristo è stato separato dalla croce, consentendo analisi approfondite sul legno e sul sistema di ancoraggio. Sono riemersi il blu intenso della veste, realizzato con lapislazzuli di altissima qualità, e le dorature che impreziosiscono i bordi e il nimbo decorato con 384 gemme in pasta vitrea.
La restituzione ai fedeli
Il Volto Santo sarà presentato ufficialmente sabato 13 settembre 2025, in occasione della Luminara e dei festeggiamenti per la Santa Croce, momento di forte devozione per tutta la città di Lucca. La cerimonia si terrà dalle ore 10 in Cattedrale, alla presenza dell’arcivescovo Paolo Giulietti, che guiderà la preghiera e la benedizione.
L’opera resterà visibile nel cantiere di restauro fino all’estate 2026, offrendo ai visitatori un’occasione unica per ammirarla da vicino, prima della ricollocazione nel tempietto marmoreo di Matteo Civitali, anch’esso in fase di restauro.
Un simbolo per Lucca e per la comunità
Il Volto Santo non è solo un capolavoro artistico, ma anche un simbolo spirituale e identitario per la città di Lucca. Le parole dell’arcivescovo Giulietti lo confermano: «Il restauro ha restituito al Crocifisso la forza originaria del Christus triumphans, vittorioso sul male e sulla morte».
Un patrimonio che unisce fede, storia e cultura e che torna oggi a risplendere davanti agli occhi dei fedeli e dei visitatori da tutto il mondo.
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