• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Home
  • Città
    • Arezzo
    • Carrara
    • Firenze
    • Grosseto
    • Livorno
    • Lucca
    • Massa
    • Pisa
    • Pistoia
    • Prato
    • Siena
  • Contattaci

L'Eco di Toscana

Notizie in tempo reale dalla regione

  • Primo piano
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Tecnologia
  • Pronto Salute
  • Toscani in viaggio
Home » Cultura »  “Pisa 1475–2025: 550 anni di Bonifica e di impegno sul territorio. Il Consorzio Basso Valdarno festeggia oltre mezzo secolo di vita

 “Pisa 1475–2025: 550 anni di Bonifica e di impegno sul territorio. Il Consorzio Basso Valdarno festeggia oltre mezzo secolo di vita

Settembre 29, 2025 da redazione Lascia un commento

Mostre e incontri per le celebrazioni del Consorzio di Bonifica Basso Valdarno

“Pisa 1475–2025: 550 anni di Bonifica e di impegno sul territorio” si chiama così l’iniziativa organizzata dal Consorzio di bonifica Basso Valdarno in occasione delle celebrazioni dei 550 anni. Le celebrazioni hanno preso il via venerdì scorso, con un convegno e il taglio del nastro di tre mostre, che ripercorrono oltre mezzo secolo.

Consorzio Basso Valdarno

“Un traguardo importante per il Consorzio Basso Valdarno”

«550 anni di Fiumi e Fossi: un traguardo importante, che era necessario festeggiare anche per avvicinarsi sempre più al territorio, un territorio che in tutti questi secoli ha visto protagonista questo ente su tutti i fronti, dal punto di vista dell’assetto idrogeologico e della creazione e realizzazione di opere importanti che rimarranno alla storia – ha detto in apertura Maurizio Ventavoli, presidente del Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno -. Una serie di opere disseminate in tutta la pianura pisana anche oggi sono determinanti per la sicurezza. Un momento per celebrare la storia di questo anche ma anche parlare del futuro, con la prospettiva di proseguire nella strada del miglioramento anche attraverso lo sviluppo di nuovi progetti».

Conti: “Un’occasione quanto i Consorzi siano fondamentali”

«Questo ente che esiste da oltre 500 anni, regima le acque della pianura di Pisa e da qualche anno anche di altre zone della Toscana – ha detto Michele Conti, sindaco di Pisa -. Un ente nato tanti secoli fa intorno all’Arno, che poi ha visto aggiungersi canali e opere di bonifica. Intorno a Pisa ci sono ben nove idrovore che pompano le acque e rendono sicuri centri abitati, campi, aziende: tutto questo è stato possibile grazie all’Ufficio Fiumi e Fossi e a tutti coloro che si sono susseguiti alla sua guida e che hanno fatto sì che la città di Pisa fosse messa in sicurezza dalle acque. Quella di oggi è un’occasione per sottolineare ancora una volta quanto, anche alla luce del cambiamento climatico, questa struttura sia fondamentale: è bene ribadire che questo è un ente che va preservato e mantenuto».

Masetti: “Per le sfide del futuro i Consorzi di Bonifica dovranno diventare ancor più centrali”

«Questa iniziativa non celebra solo un traguardo storico ma rappresenta anche la dimostrazione di quanto la funzione dei Consorzi vada di pari passo con lo sviluppo e l’evoluzione dei territori – ha aggiunto Paolo Masetti presidente di Anbi Toscana -. Con il passare del tempo, e i documenti qui presenti ne sono la riprova, il ruolo dei Consorzi si è ampliato moltissimo. Dalla bonifica dei territori, attività per cui sono nati, oggi si occupano della manutenzione dei corsi d’acqua, della gestione e progettazione delle opere di bonifica, lavorano per la sicurezza idraulica del territorio, agiscono in emergenza. Sono il punto di riferimento per il mondo agricolo in tema d’irrigazione, si occupano di tutela ambientale. In relazione alle sfide che il cambiamento climatico ci mette di fronte, i Consorzi di Bonifica dovranno diventare ancor più centrali.

Ringrazio il presidente Ventavoli per questa giornata, che ha registrato un’ampia partecipazione del mondo consortile, dai livelli nazionali ai singoli presidenti e direttori dei sei Consorzi toscani».

Consorzio Basso Valdarno, un giorno di celebrazioni

«550 anni sono un traguardo importante: questo è un giorno per celebrare ma anche per guardare al futuro – ha detto il direttore generale di Anbi Nazionale Massimo Gargano -. La sfida dei Consorzi di Bonifica possiamo declinarla in quattro parole d’ordine: la prima è manutenzione del territorio, ordinaria e straordinaria, a cui è connesso il concetto di economia della manutenzione e di quanto questa può produrre bellezza, ricchezza, occupazione; noi facciamo manutenzione su un reticolo di 231mila chilometri di canali naturali e artificiali.

Il secondo tema è quello dell’infrastrutturazione. Il piano bacini presentato con Coldretti va proprio in questa direzione: 10mila piccoli e medi invasi multifunzionali, che danno acqua all’agricoltura e all’ambiente, che producono energia e forniscono acqua potabile. Una sfida che siamo pronti a cogliere: ne è riprova il fatto che il principale quotidiano economico italiano ha individuato i Consorzi come i soggetti più coerenti con gli obiettivi del Pnrr. E questo ci rende molto orgogliosi.

Il terzo elemento è quello dell’innovazione, una sfida che stiamo affrontando: con la sensoristica, l’intelligenza artificiale, il sistema dei consigli irrigui per mettere gli agricoltori in condizione di utilizzare l’acqua giusta al momento giusto risparmiando sui costi della risorsa. E infine la cultura della risorsa stessa. i Consorzi di Bonifica sono protagonisti, in una compagine di sistema, nell’aver portato in Italia, per il 2026, il Forum Euromediterraneo dell’acqua, un grande momento di confronto che vedrà riunirsi 26 Ministri dell’ambiente di tutta l’area mediterranea».

La sfida del futuro è il cambiamento climatico

«Recuperare area salubre e territori fertili: questo era nel 1500 il compito dei vecchi Consorzi di Bonifica che al tempo si chiamavano “Autorità dei fiumi e dei fossi” – ha detto Letizia Cesani, presidente di Coldiretti Toscana -. Questo è ciò che chiediamo anche oggi di fare pensando ai cambiamenti climatici: la disponibilità di acqua rende fertili i territori e vuol dire vita o morte delle nostre imprese. Quello che ci aspettiamo e che vogliamo contribuire a fare, anche con la nostra presenza nelle governance dei Consorzi di Bonifica è dare voce alle imprese agricole affinché i Consorzi di bonifica abbiano anche una funzione irrigua sempre più strategica per l’economia e per i nostri territori».

Consorzi di Bonifica, fondamentali nella gestione del territorio

«In questa occasione si ribadisce l’importanza dei Consorzi di Bonifica nella gestione del territorio e delle acque e il loro collegamento con tutti gli enti che si occupano di questo tema, tra cui il Distretto – ha detto Isabella Bonamini dirigente tecnico dell’Autorità di Bacino distrettuale dell’Appennino Settentrionale – . Il nostro ente pianifica l’acqua, come risorsa e come rischio, andando ad affrontare, su piani diversi, tematiche affini a quelle dei Consorzi che rappresentano la mano operativa di tante azioni da noi pianificate. Ma ci sono tante altre tematiche di contatto, da quella relativa agli interventi per la raccolta delle plastiche nei fiumi, che ci ha visto stipulare accordi con tutti i Consorzi e Anbi Toscana, ma anche al tema dell’irrigazione a fini agricoli, un argomento su cui dovremo lavorare».

Moderati dalla giornalista Lisa Ciardi, sono poi intervenuti Sandro Borsacchi direttore generale del Consorzio fino al 2024, Roberto Benvenuto direttore generale del Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno, Letizia Cesani presidente di Coldiretti Toscana, Michelangelo Becagli di Cia Etruria,che ha evidenziato l’importanza di ridurre la burocrazia per efficientare il sistema, Valerio Tesi soprintendente ai Beni Culturali di Pisa. Presente anche il mondo accademico con Andrea Addobbati e Massimiliano Grava, rispettivamente docente di Storia Moderna e di Geografia al Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell’Università di Pisa. Infine, Jaleh Bahrabadi direttrice dell’Archivio di Stato di Pisa.

I prossimi appuntamenti

Ancora un appuntamento per venerdì 24 ottobre 2025 alle ore 15.30: sempre a Palazzo Franchetti in via San Martino 60, si terrà un focus tematico sulla storia e il ruolo sociale ed economico del Consorzio nella città di Pisa. Docenti ed esperti parleranno della storia istituzionale dal XVI al XVIII secolo, della contabilità ambientale nel Granducato di Toscana e dalla “Servitù dei Pini” ossia il controllo vincolante che il Consorzio esercitava sul taglio dei pini in vigore fino al 1769. Nell’occasione sarà presentato il libro di Gilles Narcy “Il mondo dei navicelli. Territorio, navigazione e commercio nella Toscana granducale”, ed. ETS 2025.

Tre mostre per raccontare la storia di una città

Sono tre le mostre che raccontano in modo complementare la storia di Pisa e del suo territorio.

A Palazzo Franchetti (via San Martino, 60), fino al 31 ottobre, sono visibili due esposizioni: “Bonifica, idraulica, impianti e reti irrigue: da 150 anni insieme all’Italia”, a cura del Crea, ripercorre la grande bonifica che ha trasformato il territorio italiano a partire dall’800 e “Le opere realizzate: dalla storia al futuro” a cura del Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno. Le mostre sono visitabili il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 13 e il martedì e giovedì dalle ore 15 alle ore 16.30.

Nella Saletta dell’atrio di Palazzo Gambacorti del Comune di Pisa (piazza XX Settembre, 1), dal fino al 10 ottobre, ecco invece “Pisa e le sue acque: secoli di convivenza”, a cura del Comune di Pisa: una preziosa mostra fotografica che permetterà di ripercorrere l’evoluzione urbanistica, idraulica e ambientale di Pisa nel corso dei secoli.

Una narrazione storica, tecnica e umana

Le mostre raccontano la lunga storia della bonifica sul territorio pisano, con un approccio multidisciplinare che intreccia aspetti ingegneristici, economici, sociali e culturali. Attraverso foto storiche si evidenzia l’evoluzione del territorio: gli edifici, gli insediamenti urbani e le nuove attività produttive nati a seguito dei lavori di bonifica. Attraverso queste opere, che sono state e rimangono importantissime per il tessuto territoriale, si è potuto garantire lo sviluppo dell’economia locale.

Si possono conoscere nel dettaglio le casse di espansione presenti sul territorio, progettate per mitigare gli effetti di eventi climatici estremi, ma anche i progetti futuri, come quelli che coinvolgeranno le aree di Pisa Nord Est e il polo ospedaliero di Cisanello, Pisa Sud, Pisa Porta a Lucca e Aeroporto di Pisa. Ampio spazio viene dedicato a tutti gli impianti del territorio, con focus su alcuni storici (come quello di Ragnaione e di Calambrone), mettendo a confronto i vecchi sistemi e le moderne tecnologie orientate al risparmio energetico e alla sostenibilità. Accanto agli aspetti tecnici, il progetto dà spazio anche alla storia istituzionale del Consorzio, ai suoi presidenti nei secoli e alla riforma L79/2012.

Archiviato in:Cultura Contrassegnato con: Firenze, FirenzeToscana, Toscana

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Barra laterale primaria

Testo unico turismo, la proposta di revisione non convince Anci Toscana e Upi

Angiolini (Anci): «Criticità mitigate ma non risolte: la nostra proposta è … [Leggi Articolo...] infoTesto unico turismo, la proposta di revisione non convince Anci Toscana e Upi

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia
  • Lifestyle
  • Politica
  • Primo piano
  • Pronto Salute
  • Sport
  • Tecnologia
  • Toscani in viaggio
  • Uncategorized

Seguici sui Social

  • Facebook

Contattaci

redazione@ecoditoscana.it

Tag

anbi ANCI Toscana Anpas Toscana Arezzo artigiani astori berto botteghe bronzi toscana brunello di montalcino CARICATURA Carrara CARUSO case cerreto guidi Consorzi di Bonifica covid cultura edera Firenze FirenzeToscana firenze toscana Florence Ambassador food Grosseto infermieri Livorno Lucca Massa mazzucconi memoria milano pelletteria Piccoli Comuni Pisa Pistoia Prato Renai San Casciano dei Bagni sapaf scandicci sci Siena Toscana volontariato

Web e Tecnologia

Turismo a Firenze: come trovare parcheggio nel centro storico con un click

Bigliettazione integrata: i sistemi contactless di Aep Ticketing solutions sono i primi certificati Bancomat in Italia

Sentire con le mani: la ricerca dell’Università di Pisa sulla Realtà aumentata applicata alla chirurga

Trasporto pubblico in Liguria: c’è Aep dietro la rivoluzione della bigliettazione elettronica su tutta la rete

Aep (Signa, Fi) porta a segno il progetto per il trasporto pubblico in Polonia 

Testo unico turismo, la proposta di revisione non convince Anci Toscana e Upi

Angiolini (Anci): «Criticità mitigate ma non risolte: la nostra proposta è ripristinare la destinazione d’uso residenziale per le strutture extralberghiere» «La proposta di revisione al Testo unico del turismo depotenzia le criticità, ma non le risolve. … Leggi di più infoTesto unico turismo, la proposta di revisione non convince Anci Toscana e Upi

CNA Piana Fiorentina porta le imprese al centro del confronto elettorale: candidati sindaco a confronto sul futuro dell’economia locale

Aree industriali da riqualificare, infrastrutture da potenziare, PMI da sostenere. Mercoledì 13 maggio il dibattito con Brunori, Corsi, Martini, Papa e Sforzi Che cosa faranno concretamente per le piccole e medie imprese? Come intendono rilanciare le aree … Leggi di più infoCNA Piana Fiorentina porta le imprese al centro del confronto elettorale: candidati sindaco a confronto sul futuro dell’economia locale

Ecco l’estate 2026 del Trentino: natura, benessere e sport. Al centro il turismo slow

Da Alpe Cimbra a Valsugana e Trento, presentate le novità turistiche per il mercato toscano Le Dolomiti e la quiete dei laghi alpini si sono traferiti a Firenze. Non letteralmente, certo, ma per "parlare" delle proposte per la prossima stagione estiva. Le … Leggi di più infoEcco l’estate 2026 del Trentino: natura, benessere e sport. Al centro il turismo slow

Foto della visita all'azienda di pelletteria Sapaf

Pelletteria, Calistri (Sapaf): «Quadro internazionale complesso ma teniamo il punto»

Il commento a margine della visita della sindaca Sereni e Cna all’azienda di Scandicci «In un quadro generale caratterizzato da grande instabilità, soprattutto a livello geopolitico, la nostra azienda continua a portare avanti con determinazione la propria … Leggi di più infoPelletteria, Calistri (Sapaf): «Quadro internazionale complesso ma teniamo il punto»

Cna Scandicci incontra le imprese: focus su crisi della moda e futuro del territorio

La sindaca Claudia Sereni e il presidente Paolo Pagliarani in visita nelle aziende locali per affrontare i nodi del manifatturiero, tra calo delle imprese e nuovi progetti sociali La crisi che continua a pesare sul comparto moda e il futuro del … Leggi di più infoCna Scandicci incontra le imprese: focus su crisi della moda e futuro del territorio

Copyright © 2026 L'eco di Toscana - Powered by Media Consultant