Inclusione e sostenibilità in via di Reggiana, gli studenti agrari incontrano i ragazzi della CUI
Alla Cooperativa Unitaria Invalidi di Prato riparte anche quest’anno la collaborazione con l’indirizzo agrario dell’Istituto Datini. Il progetto dell’orto condiviso rappresenta un’iniziativa consolidata che unisce formazione, inclusione e sostenibilità, sommandosi ai numerosi programmi già attivi presso il centro di via di Reggiana. L’attività prevede la coltivazione di ortaggi di stagione all’interno di quattro vasche riempite con terra di origine vulcanica, in un percorso che vede protagonisti i ragazzi della cooperativa e gli studenti.

Un laboratorio di crescita tra terra e formazione professionale
Il progetto si articola in incontri mensili dove i partecipanti lavorano insieme alla cura delle vasche, occupandosi della pulizia iniziale e della scelta delle colture. Gli studenti del Datini seguono con particolare attenzione la fase della germinazione, preparando le piantine che verranno poi trapiantate insieme ai ragazzi della cooperativa. Quest’anno l’iniziativa coinvolge la classe 1° B dell’indirizzo agrario, affiancata dai ragazzi della CUI, dagli operatori e dai volontari coinvolti nella struttura.
Scuola e territorio insieme per l’inclusione sociale
Il coordinamento delle attività è affidato alla presidente della cooperativa Rita Goldoni, insieme alla professoressa del laboratorio di chimica Paola Tassi e agli educatori. Secondo la presidente Goldoni, l’esperienza si è consolidata nel tempo come un percorso educativo capace di integrare competenze tecniche e relazionali. Per la CUI non si tratta solo di un laboratorio agricolo, ma di un’occasione concreta per creare relazioni e condividere esperienze basate sul rispetto reciproco e sull’ambiente.
Collaborazione tra la CUI e l’Istituto Datini
L’iniziativa conferma l’importanza della sinergia tra le scuole e le realtà sociali del territorio pratese. Attraverso il lavoro manuale e la cura del verde, i partecipanti vivono un’esperienza pratica che unisce l’apprendimento alla socialità. Il rinnovo annuale di questo progetto dimostra come la continuità formativa sia la chiave per costruire percorsi di inclusione efficaci e duraturi per i ragazzi della Cooperativa Unitaria Invalidi di Prato.
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