Il consiglio direttivo definisce la squadra per il quadriennio 2026-2030 e avvia i nuovi progetti di valorizzazione culturale. Eletto anche il nuovo segretario, Sergio La Porta
Si è svolta nei giorni scorsi la prima riunione del nuovo Consiglio Direttivo dell’associazione nazionale della memoria (Case della Memoria), insediatosi dopo le recenti elezioni che hanno dato vita a un organismo rappresentativo, per la prima volta, dell’intera dimensione nazionale della rete. Durante la seduta, Adriano Rigoli e Marco Capaccioli sono stati rieletti rispettivamente presidente e vicepresidente per il quadriennio 2026-2030.

L’incontro ha visto la partecipazione di tutti e nove i consiglieri eletti, espressione dei diversi territori italiani nei quali l’Associazione è attiva: Ivana Mulatero del Museo Mallé di Dronero (Cuneo), Matteo Guidolin del Comune di Riese Pio X e della Fondazione Giuseppe Sarto (Treviso), Laila Tentoni della Fondazione Casa Artusi di Forlimpopoli (Forlì-Cesena), Adriano Rigoli delle Case Firenzuola, Sassetti e Lorenzo Bartolini di Vaiano (Prato), Marco Capaccioli di Casa Guidi a Firenze, Sergio La Porta del Laboratorio per Affresco “Elena e Leonetto Tintori” (Prato), Giovanni Martines Augusti della Casa Museo Gino Augusti 900 di Trecastelli (Ancona), Domenico Iacovone di Palazzo Iacovone a Poggio Sannita (Isernia) e Francesco Piazza della Fondazione Raffaello Piraino di Palermo. Oltre alla conferma dei vertici, Sergio La Porta ricoprirà il ruolo di segretario.
I prossimi appuntamenti e lo sviluppo della rete nei territori
Il Consiglio si è immediatamente confrontato sulle iniziative che caratterizzeranno l’attività nei prossimi anni. Tra i primi appuntamenti in calendario spiccano gli International House Museums Days (IHMD), in programma il 3 e 4 aprile 2027. Si tratta di un’iniziativa internazionale che per il terzo anno coinvolgerà le case museo di tutto il mondo. Sono stati inoltre avviati i lavori su nuovi progetti interamente dedicati alla valorizzazione delle Case della Memoria in Piemonte e in Sicilia.
Per definire nel dettaglio le attività del nuovo mandato, il presidente convocherà alla fine di agosto una riunione programmatica allargata ai coordinatori regionali e ai consulenti onorari dell’associazione nazionale della memoria. L’incontro servirà a condividere gli obiettivi strategici del quadriennio e a coordinare le iniziative che interesseranno l’intera rete.
Gli obiettivi del nuovo mandato
«Questo primo Consiglio Direttivo segna l’avvio di una nuova fase della nostra realtà», dichiara il presidente Adriano Rigoli.
«Abbiamo una squadra che rappresenta realmente il Paese e che porta competenze, esperienze e sensibilità differenti. Il nostro obiettivo sarà consolidare la rete nazionale, sostenere le Case della Memoria nei territori e sviluppare nuovi progetti capaci di valorizzare il patrimonio culturale che custodiscono, rafforzando anche le relazioni internazionali».
«La partecipazione emersa durante questa prima riunione conferma la grande vitalità dell’associazione nazionale della memoria», aggiunge il vicepresidente Marco Capaccioli. «Le Case della Memoria sono sempre più riconosciute come luoghi di cultura, educazione e sviluppo turistico. Nei prossimi quattro anni lavoreremo per mettere in rete esperienze, professionalità e buone pratiche, offrendo nuove opportunità ai territori e alle istituzioni che condividono la nostra visione».
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