Dal 26 settembre al 4 ottobre eventi, performance dal vivo e masterclass internazionali esplorano il rapporto tra tecnologia e videoarte tra Lucca e Pietrasanta
Dal 26 settembre al 4 ottobre il MuSA di Pietrasanta e la città di Lucca ospitano le nuove frontiere della videoarte e della tecnologia. L’evento propone un fitto programma di proiezioni, performance e masterclass con ospiti internazionali. La direzione artistica riserva uno spazio centrale alla capacità degli autori di elaborare pensiero critico attraverso i media digitali.

Arte e scienza s’incontrano al MuSA di Pietrasanta
Come detto, l’inaugurazione si tiene sabato 26 settembre alle ore 19 presso il MuSA di Pietrasanta. Il duo IMAGINARIUM presenta lo spettacolo ORA su musica e disegni originali. La performance affronta il tema dei limiti planetari grazie ai contributi scientifici forniti da ASI, ESA, EGO e INGV.
Il cyborg Neil Harbisson e il regista Olmo Cuarón guidano le masterclass
Lunedì 28 settembre l’Auditorium San Micheletto di Lucca accoglie Neil Harbisson, il primo artista al mondo riconosciuto ufficialmente come cyborg. Mercoledì 30 settembre il MuSA di Pietrasanta ospita la lezione dell’artista italo-messicano Olmo Cuarón, dedicata all’animazione intesa come opera d’arte totale. Il programma culturale propone anche le relazioni della docente Valentina Tanni e la selezione di opere curate dalla piattaforma nordafricana Connected Minds.
Performance multimediali e concerti elettronici dal vivo animano gli schermi del MuSA di Pietrasanta
Martedì 29 settembre il MuSA di Pietrasanta propone una serata dedicata alle performance multimediali. L’evento nasce dalla collaborazione tra l’Accademia di Belle Arti di Carrara e il Conservatorio Puccini di La Spezia. In programma l’installazione video di Alice Zoe Bresciani e il concerto d’improvvisazione elettronica Human Machine. Domenica 4 ottobre Barbara De Dominicis chiude la rassegna al MuSA di Pietrasanta con l’anteprima dell’album Tiny Little Thing.
Il festival celebra l’eredità di Giacomo Verde e assegna i premi ai giovani talenti
Sabato 3 ottobre l’organizzazione ricorda il tecnoartista Giacomo Verde con un libro e un film documentario. Il programma include la premiazione del contest per il manifesto ufficiale, vinto dalla studentessa Giulia Bari dell’Istituto Bandini di Siena. La giuria di esperti assegna inoltre il Premio Over The Real 2026 alla migliore opera tra le dieci produzioni internazionali in finale.
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