Anci Toscana lancia “Idee in campo”: un percorso itinerante per connettere istituzioni, aziende e territorio sulle sfide della PAC 2023-2027
L’agricoltura toscana riparte dal dialogo territoriale. Mercoledì 8 aprile, il Museo del Territorio di Montespertoli ospiterà “Idee in campo”, la giornata di lavori promossa da Anci Toscana per tracciare il futuro del settore. Al centro del dibattito ci sono i Distretti del cibo, una rete capillare che conta oggi 51 realtà riconosciute tra Strade del vino e dell’olio, Comunità del cibo e Distretti biologici.

L’appuntamento di Montespertoli rappresenta la prima tappa di un ciclo itinerante che toccherà tutte le province della regione. L’obiettivo è duplice: da un lato approfondire le opportunità offerte dal Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027, dall’altro raccogliere le istanze reali che emergono dai diversi contesti rurali toscani.
I protagonisti del confronto istituzionale
L’evento si aprirà con i saluti di Alessio Mugnaini, sindaco di Montespertoli e delegato all’Agricoltura di Anci Toscana, insieme a Stefania Saccardi, presidente del Consiglio regionale. Il tavolo tecnico vedrà poi gli interventi di Leonardo Marras, assessore regionale all’Agricoltura, e Tommaso Triberti, consigliere speciale per lo sviluppo rurale.
Secondo Alessio Mugnaini, i Distretti del cibo sono oggi ponti fondamentali tra filiere locali, sostenibilità e turismo. Questi strumenti uniscono agricoltori, artigiani e istituzioni per salvaguardare il paesaggio e promuovere l’identità enogastronomica toscana come vero motore di attrattività economica.
Eccellenze locali: il modello Montespertoli
Il convegno metterà sotto i riflettori alcune buone pratiche nate proprio nel territorio empolese-valdelsa. Tra queste spicca Proceva (Produttori Cereali Valdelsa), un Progetto Integrato di Filiera che punta a migliorare la competitività dei cereali locali, dalla semina fino alla trasformazione in farine innovative.
Grande attenzione sarà dedicata anche a “Diciannove”, il primo marchio collettivo di olio extravergine di oliva nato dal progetto MontEspertOlio. Lanciato nel maggio 2025, il marchio riunisce 19 soggetti pubblici e privati per valorizzare la produzione olivicola locale. Non mancherà lo spazio per i Grani Antichi di Montespertoli, un progetto che dal 2017 coniuga ricerca universitaria, recupero di terreni incolti e filiera corta, arrivando fino alle mense scolastiche con prodotti a metodo biologico.
Innovazione e sostenibilità per l’agricoltura toscana
La sessione pomeridiana prevede quattro gruppi di lavoro simultanei per analizzare le criticità del settore e definire nuove politiche pubbliche.
Il primo tavolo affronterà la governance territoriale e le reti di distretto con Edoardo Prestanti e Maria Lucarini. Il secondo focus, guidato da Andrea Marrucci ed Eleonora Ducci, sarà dedicato all’innovazione digitale e all’agricoltura di precisione.
Parallelamente, i sindaci Alessandra Biondi e Luciano Petrucci coordineranno il gruppo sulla competitività e la sicurezza delle filiere, mentre il tema della sostenibilità e della transizione ecologica sarà affidato a Raffaella Mariani ed Emanuele Piani, con un approfondimento sulla gestione delle risorse idriche e della biodiversità.
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