Tradizionale cerimonia di benvenuto per dottorandi, studenti e ricercatori di 61 nazionalità che entrano a far parte della comunità dell’IUE
‘Istituto Universitario Europeo rinnova il suo tradizionale appuntamento di inizio anno accademico nella cornice del Teatro Romano di Fiesole. Mercoledì 3 settembre l’antica area archeologica ha aperto le porte ai nuovi professori, ricercatori, studenti e fellow entrati a far parte della comunità dell’Istituto, in un evento organizzato in collaborazione con il Comune di Fiesole. Un rito che si ripete ogni settembre e che conferma la profonda intesa tra la prestigiosa istituzione internazionale e il territorio fiorentino.

I numeri e le nazionalità del nuovo anno accademico all’IUE
Sono circa 225 le nuove iscrizioni ai programmi dell’Istituto Universitario Europeo registrate a settembre. A queste si sommano visiting fellow e visiting student per un totale che supera i 300 nuovi ingressi. Nel dettaglio, la comunità accoglie 104 dottorandi, 42 studenti del Master in Transnational Governance, 11 ricercatori del Master in Economic Research e 68 fellow post-dottorali e senior, oltre a circa 60 visiting fellow e 35 visiting student. La spiccata vocazione internazionale dell’IUE trova conferma nelle 61 nazionalità rappresentate: circa tre quarti dei nuovi membri provengono da Paesi dell’Unione Europea, mentre un quarto giunge da Paesi extra-UE, con una presenza estera particolarmente marcata tra i fellow.
Visite guidate e interventi istituzionali al Teatro Romano
Il pomeriggio si è aperto con le visite guidate all’area archeologica e al museo fiesolano. Poi spazio ai discorsi di benvenuto. Ad aprire le celebrazioni sono stati Armando Barucco, Segretario Generale dell’Istituto Universitario Europeo, e Cristina Scaletti, Sindaca di Fiesole. L’incontro ha dato voce anche alla vita quotidiana della comunità accademica. A raccontarli i contributi di Dani Carron, ricercatrice del Dipartimento di Storia, e di Ella Burkett, studentessa della Florence School of Transnational Governance.
Una testimonianza di un legame cinquantennale tra l’Ateneo europeo e la città.
“Istituto Universitario Europeo: continuità storica e culturale”
Cristina Scaletti, sindaca di Fiesole, ha sottolineato l’importanza dell’evento richiamando il valore di una collaborazione ormai consolidata: “È per me un grande privilegio inaugurare un nuovo anno accademico all’Istituto Universitario Europeo ed è una straordinaria occasione per rinnovare il patto tra questo Istituto e Fiesole. Un patto di scambio reciproco, di amicizia e di valori condivisi”.
Armando Barucco, Segretario Generale dell’IUE, ha evidenziato la continuità storica e culturale che unisce il territorio alla missione dell’ateneo: “Questo paesaggio è testimone di secoli di scambi culturali, di trasformazioni politiche e di identità in mutamento. È dunque questo un luogo particolarmente adatto all’Istituto Universitario Europeo: come le generazioni del passato si sono misurate con le complessità della convivenza, del governo e dell’integrazione, così noi riuniamo studiosi e studenti da tutta Europa e oltre per comprendere meglio le sfide altrettanto complesse del mondo interconnesso di oggi”.
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