L’evoluzione dell’hamburger di tendenza: cinque indirizzi per provarlo
I puristi diranno che il panino, a Firenze, è un’altra cosa. Non ci sentiamo di dissentire: per i fiorentini la rosetta con il lampredotto è quasi una religione. Tuttavia, dato che le papille gustative sono quasi tutte politeiste, le fede è ormai riposta anche nei più profani hamburger, icona statunitense per la quale possiamo affermare che anche la globalizzazione ha i suoi lati positivi. Lontano dai sapori in serie delle catene (ma ogni tanto si può cedere al ‘lato oscuro’), Firenze si è fatta un nome tra gli appassionati di bun (il panino tondo e soffice) e patty (il disco di carne macinata), anche nella versione ‘smash’, tanto in voga negli ultimi tempi.

Partiamo dall’abc: cos’è lo smash burger
La spiega è breve: quello che differenzia uno smash burger da un hamburger è il metodo di cottura della carne: il patty, viene letteralmente schiacciato (‘to smash’, ‘distruggere’) su una piastra rovente; un procedimento che crea una crosticina croccante mentre all’interno la carne rimane succosa. In buona sostanza, per tradurlo in fiorentino, è un burger ‘spiaccicato’. E a dirla tutta non è una novità: era già servito negli anni Cinquanta in diversi dinerdi Oklahoma e Kansas anche se a renderlo celebre è stata, nel 2007, la nascita della catena “Smashburger”. E oggi è di tendenza anche nella patria del lampredotto: ecco quindi cinque indirizzi per provarlo.
Reburger, direttamente dall’Olimpo dei panini
Merita un posto in cima alla lista Reburger (via di Camaldoli 2r), fosse solo per il fatto che è l’unico italiano ad aver scalato la classifica mondiale World’s 25 Best Burgers 2025, aggiudicandosi il 22° posto. Nato nel 2021, il locale si distingue per la varietà dei suoi hamburger e la qualità delle materie prime. Menzione speciale per le salse fatte in casa: senape al miele, 1000Island, ketchup, salsa BBQ e maionese anche in versione all’aglio. Sul fronte smash ecco il Double smashed cheeseburger: due hamburger di manzo grigliati e schiacciati, conditi con formaggio cheddar fuso, cipolla grigliata, cetriolini sottaceto e la salsa cocktail fatta in casa.
Gli smash burger di Duccio’s Street Food
Duccio’s Street Food (viale Spartaco Lavagnini, 38a) rendeomaggio alle origini del piatto e annovera nel menù l’Oklahoma Smash Burger: un dobelina bun che abbraccia patty di manzo da 90 grammi in cottura smash con aggiunta di cipolle in cottura, american cheddar, crispy bacon, insalata gentile, pomodoro e salsa alla senape e miele; servito con patate fritte. Per i gourmand c’è il Truffle Smash Burger, che esalta la patty di manzo con formaggio brie fuso, funghi alla piastra, cipolla croccante, insalata gentile e mayo al tartufo homemade. Per iniziare, si può farsi tentare da un assaggio dei loro uramaki di carne, rivisitati in chiave fusion.
Non solo brisket e ribs da Joe’s American BBQ
Pioniere della cultura ‘smash’ a Firenze è il Joe’s American BBQ firmato Joe Bastianich. Presente dal 2022 al primo piano del Mercato Centrale, è il posto giusto per chi vuole sperimentare lo spirito del barbecue a stelle e strisce. Qui, i grandi classici del BBQ come brisket, pulled pork e beef ribs, rigorosamente in cottura ‘low & slow’, vanno a braccetto con la croccantezza dello smash burger. In menù, molteplici combinazioni di un panino gustoso a base di carne 100% italiana, selezionata e schiacciata al momento su una piastra rovente per creare la famosa crosticina croccante capace di conquistare al primo morso.
180 grammi Firenze: per comporre il proprio smash
Nelle due sedi di 180 grammi – Burgers & beers (via Pietrapiana 11r e Borgo San Frediano 44r), lo Smash 180 è un panino al quadrato: doppio burger, doppio cheddar, doppio bacon e salsa 180. Oltre alla proposta ‘alla carta’ qui c’è la possibilità di comporsi il panino a proprio piacimento: la personalizzazione è il loro piatto forte. Per lo smash si può optare per la versione ‘single’, ‘double’ o, per i più affamati, ‘triple’ e passare poi a combinare gli ingredienti disponibili sul menù. Tra cheddar, pecorino, pomodori secchi, zucchine, crema di birra e granella di nocciole al tartufo si può scegliere anche il tipo di pane: classico, di patate o gluten free.
Ai Gigli c’è Smashie, dove lo smash burger è protagonista
Uscendo dalla città, ma restando in provincia, al primo piano del centro commerciale I Gigli di Campi Bisenzio, da poche settimane è sbarcato Smashie. Un nuovo format italiano dedicato ai classici piatti della cucina americana e in particolare allo smash burger. Tutti i panini sono disponibili in versione single o double. Essenziale il ‘Cheese’ che abbina alla carne solo cipolla fresca e cheddar ma la ‘secret sauce’ fa la differenza. Per le cene di gruppo, quando c’è da mettere tutti d’accordo, il menù comprende anche proposte a base di pollo fritto, hot dog, milkshake fatti al momento, wrap e donut, le ciambelle americane per sentirsi un po’ Homer Simpson.
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