Cosa unisce dieci donne, tre Paesi, una fase di reclusione forzata e un gatto dallo charme irresistibile? È semplice, il fitness. Chiariamo subito: il gatto non ha fatto nessun tipo di attività fisica ma ci ha messo la faccia. Pardon, i baffi.
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Anoressia nervosa: individuato il bersaglio, un gene da colpire con i farmaci
L’Università di Firenze con Cornell University e Ateneo di Pittsburgh hanno fatto l’importante scoperta sull’anoressia nervosa. Nature Communications ha pubblicato il lavoro di ricerca sul gene da colpire con i farmaci.
[Leggi di più…] infoAnoressia nervosa: individuato il bersaglio, un gene da colpire con i farmaciFrecciarossa arriva sulla costa toscana
Dal 14 giugno nuove fermate in Versilia e Argentario
Frecciarossa arriva sulla costa toscana. Da metà giugno, al via la grande novità per il servizio ferroviario sulla linea tirrenica. Un incentivo alla mobilità toscana durante il periodo di ripartenza post emergenza sanitaria globale.
[Leggi di più…] infoFrecciarossa arriva sulla costa toscanaRealtà aumentata per vedere fossili in digitale
Lo studio dell’Università di Firenze
Coordinato dall’Ateneo fiorentino, questo studio permette di vedere i fossili in modalità digitale con la realtà aumentata. A partire dal primo lupo del sito georgiano di Dmanisi.
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Una corsa di beneficienza in occasione della Giornata Mondiale sulla SLA del 21 giugno
Correre per cinque km, in qualunque luogo, con qualunque percorso ma soprattutto per una buona causa. È questo il programma di “Corri il Solstizio per AISLA Firenze”, la virtual run organizzata dal gruppo podistico della Polisportiva Oltrarno per il 21 giugno in occasione della Giornata Mondiale sulla SLA.
[Leggi di più…] infoCorri il Solstizio, una virtual run per Aisla FirenzeInsieme ripartiamo, la campagna di Noi per Firenze e Cna
La promozione turistica delle bellezze di Firenze, mirata ai toscani e agli italiani

Uno sconto del 20% nei garage aderenti all’iniziativa Insieme Ripartiamo. Un’idea per promuovere Firenze e le sue bellezze, rivolta a italiani, toscani e che prevede un fondo di solidarietà per le piccole attività a rischio chiusura.
[Leggi di più…] infoInsieme ripartiamo, la campagna di Noi per Firenze e CnaCase della Memoria, è online il nuovo sito
Layout rinnovato, nuove sezioni e geolocalizzazione di ogni casa museo
Un layout rinnovato, nuovi contenuti, la possibilità localizzare le case dei Grandi personaggi in qualsiasi punto d’Italia. Il principale canale di comunicazione dell’Associazione Nazionale Case della Memoria è online con una nuova veste: un sito web funzionale e ricco di contenuti con le news di tutte le 78 case museo della rete. Da oggi le notizie più recenti sono visibili anche in home page ed è disponibile un calendario di eventi con le iniziative delle case museo.
[Leggi di più…] infoCase della Memoria, è online il nuovo sitoUna petizione su Change.org per i musei non statali
L’iniziativa è promossa da promossa da Fondazione Musei Senesi, Musei di Maremma e Associazione Nazionale Case della Memoria
Sono già centinaia le firme alla petizione pubblicata online sulla piattaforma Change.org promossa da Fondazione Musei Senesi, Musei di Maremma e Associazione Nazionale Case della Memoria. Nella petizione, si chiede al Ministro dei Beni e delle attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, di sostenere e rilanciare i musei non statali nella cosiddetta Fase 3 dell’emergenza Covid-19.
[Leggi di più…] infoUna petizione su Change.org per i musei non stataliChef per Caritas: il 13 giugno l’evento in favore dei più deboli
L’appuntamento si svolgerà a Firenze e si chiama “Lampredotto solidale”

Chef per Caritas non è solo un’iniziativa di solidarietà ma una bella storia che parla di volontariato e cuore fiorentino. Sabato 13 giugno (dalle 11 alle 16) si potrà partecipare a “Lampredotto solidale” da Aurelio, il re del lampredotto in piazza Tanucci. Nell’occasione si potranno gustare molte specialità della cucina toscana e il ricavato verrà devoluto per i progetti della Caritas di Firenze (in via Baracca) dedicati alle persone in difficoltà. Durante l’iniziativa sarà anche possibile donare alimenti.
Il commento di Mattia Marinai, responsabile mensa Caritas di via Baracca
«Parteciperanno all’evento gli chef fiorentini che hanno contribuito come volontari a tenere aperta la mensa di via Baracca durante il periodo del lockdown – spiega Mattia Marinai, responsabile mensa Caritas di via Baracca -. L’idea è stata di Marco, il re del lampredotto. Lui, come molti altri cuochi del territorio, ci è venuto a sostenere a titolo volontario quando le attività della ristorazione erano chiuse e noi registravamo un aumento consistente di afflusso giornaliero. Da lì è partita una gara di solidarietà ma anche una bella amicizia con tutti loro. In tempo di lockdown dalla cucina di via Baracca sono usciti 1700 pasti al giorno. Di questi, una parte consegnata da asporto e un’altra a favore di altre strutture di accoglienza».
Stadio Fiorentina: tra Campi e il West
Il verde brillante della prateria, dimostrava in maniera lampante, l’esistenza di Dio. Del Dio che progetta la frontiera e costruisce la ferrovia.
(Francesco De Gregori – Bufalo Bill)

Il senso della frontiera, della prateria, è nell’anima di tutti gli americani. Anche di quelli arrivati dall’Italia, come Rocco Commisso, patron della Fiorentina. Tutti poco inclini a tollerare la burocrazia, le attese, le lobby. Così poco inclini a tollerarle, le lobby, che le hanno ingabbiate portandole alla luce del sole, così tutti giocano a carte scoperte e sanno che devono farci i conti.
Rocco vuole costruire lo stadio per la sua Fiorentina. Un impianto moderno, ma anche un sistema economico con strutture ricettive e spazi commerciali. E’ il nuovo modello di business legato al calcio che un imprenditore contemporaneo non può ignorare. Solo che Firenze è una palude. Dove si litiga su tutto. E i percorsi non sono sempre così lineari.
Lo stadio della Fiorentina
Un esempio? Le opzioni in campo. Il Franchi è difficile da ristrutturare: serve un atto di coraggio e un passo indietro sul suo status di monumento; difficile. L’area Mercafir, che doveva essere la panacea, la soluzione, è praticamente un campo minato. Solo l’idea di realizzare un nuovo mercato generale, trasferire gli operatori da quello vecchio, far partire l’intervento in quell’area già satura per viabilità e insediamenti, fa passare la voglia.
Quindi? Rocco vuole lasciare un segno tangibile nella sua terra natia. Raccontare la storia del ragazzo partito per l’America e tornato da vincitore. Legittimo. Quindi l’unica soluzione praticabile è cavalcare verso la vecchia ‘prateria’, il West, che da sempre attrae l’americano: terreno vergine a Campi Bisenzio, nel cuore dell’area metropolitana fiorentina. Un luogo fisico, l’area metropolitana, che per i fiorentini di ‘dentro le mura’ è stato concepito sempre come il tappeto sotto al quale mettere la polvere (carcere, depuratore, inceneritore, aeroporto, svincoli, discariche).
Rocco, americano inside, punta dritto al West. Opziona i terreni di Campi Bisenzio e dice che lo stadio lo vuole fare lì. Deluso da tutte le parole, da americano è pronto a ‘smazzare’, andare avanti senza paura. Purtroppo sono già pronti i distinguo, nascono comitati come funghi, i politici sono pronti ad addormentare la partita, gli ecologisti, gli industriali, le cavallette.
Tra Campi e il West c’è l’Italia. Non quella dei sogni da emigrante di Rocco. Tra Campi e il West c’è l’Italia peggiore.






