Casa Viola a Bagno a Ripoli: sostenibilità e qualità ambientale saranno le parole d’ordine. Si apre il percorso partecipativo per la realizzazione della nuovo centro sportivo dell’ACF Fiorentina nel Comune fiorentino. Il primo passo è l’assemblea pubblica del prossimo 28 novembre (ore 17.30, Sala Ruah, via delle Arti 1) durante la quale saranno illustrate e condivise con la cittadinanza le linee progettuali del nuovo centro. Saranno presenti il sindaco Francesco Casini, i rappresentanti della ACF Fiorentina, l’assessore regionale all’urbanistica Vincenzo Ceccarelli, i progettisti e i tecnici comunali. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.
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Biglietto dell’autobus? Si fa anche con l’orologio
AEP guarda con attenzione ai nuovi dispositivi per il pagamento cashless

Prosegue la trasformazione digitale del trasporto pubblico. Dopo il lancio del pagamento a bordo con il sistema contactless, l’azienda fiorentina AEP Ticketing Solutions Srl guarda con attenzione ai nuovi dispositivi per pagare il biglietto dell’autobus cashless. Ogni carta bancaria può infatti essere digitalizzata. Le ultime novità che vanno in questa direzione sono state presentate nei giorni scorsi durante il Salone dei Pagamenti di Milano. Tra queste, i nuovissimi anellio gli orologi abilitati al pagamento. Tali soluzioni sono già operative e pronte per essere usate sui dispositivi dell’azienda fiorentina AEP Ticketing Solutions Srl.
[Leggi di più…] infoBiglietto dell’autobus? Si fa anche con l’orologioBisca clandestina chiusa dalla Finanza

Bisca clandestina nel bar, la Finanza sequestra ‘piatto’ di Mahjong per alcune migliaia di euro, nove denunciati per gioco d’azzardo. Nei giorni scorsi, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Firenze hanno scoperto una bisca clandestina. Si trovava all’interno di un bar sito nel quartiere fiorentino di Quaracchi.
La bisca è stata scoperta dalle Fiamme Gialle, durante la quotidiana attività di controllo del territorio. Gli uomini della Compagnia Pronto Impiego di Firenze, hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze 8 cittadini cinesi mentre “puntavano” denaro. Finito nei guai anche il titolare dell’attività economica per esercizio del gioco d’azzardo aggravato dall’aver istituito una casa da gioco in un pubblico esercizio.
Le indagini della Finanza
C’era uno strano assembramento di persone, intravisto in un locale sul retro del bar. A quel punto i finanzieri si sono avvicinati per scoprire diverse persone intente a giocare a Mahjong su tre tavoli.
Alla vista degli uomini in divisa, i giocatori hanno cercato di nascondere sulla persona il denaro e di allontanarsi velocemente. Non ce l’hanno fatta: le forze dell’ordine li hanno controllati e pequisiti. Addosso avevano 6.500 euro in contanti e un assegno bancario. Le Fiamme Gialle hanno sequestrato tutto il materiale con l’attrezzatura usata per il gioco d’azzardo, tra cui mazzi di carte, fiches e dadi. Sono in corso ulteriori approfondimenti economico-finanziari per accertare la provenienza del denaro.

Non è la prima volta che gli uomini della Guardia di Finanza intervengono nella piana fiorentina alla ricerca di luoghi dove di pratica il gioco d’azzardo. Del resto la comunità cinese è attratta dal giogo e lo pratica in tutte le maniere possibili. Una fonte di reddito anche per la criminalità organizzata.
Nesos, il vino marino che ha il sapore del mito
Uve immerse in mare come facevano gli antichi greci. Nasce così Nesos, il vino prodotto seguendo un metodo di vinificazione di 2500 anni fa. Un esperimento enologico unico al mondo nato all’isola d’Elba dopo che Antonio Arrighi, piccolo produttore dell’isola, sentì Attilio Scienza, ordinario di viticoltura dell’Università degli studi di Milano parlare della sua ricerca sul vino dell’isola greca di Chio. L’esperimento è stato condotto in collaborazione con Angela Zinnai e Francesca Venturi del corso di viticoltura ed enologia dell’Università di Pisa.
[Leggi di più…] infoNesos, il vino marino che ha il sapore del mitoOrdine dei Geologi della Toscana, assemblea a Firenze
I geologi di tutta la Toscana riuniti a Firenze per l’assemblea annuale degli iscritti all’Ordine regionale. L’appuntamento è fissato per venerdì 15 novembre nell’auditorium Cosimo Ridolfi Cr Firenze (via Carlo Magno 7) dalle 8.30 alle 18.30. In chiusura, si terranno il convivio e la consegna delle medaglie. L’ evento è gratuito (fino a esaurimento posti) e la presenza dà diritto a 8 crediti CFP.
[Leggi di più…] infoOrdine dei Geologi della Toscana, assemblea a Firenze“Leonardo e la cava di Giotto” al Caffè Astra al Duomo (Firenze)
Domani per il ciclo “I Mercoledì al Caffè” è in programma la presentazione del libro di Carlo Canepari

Si intitola “Leonardo e la cava di Giotto” il libro che verrà presentato domani, mercoledì 13 novembre (ore 17), al Caffè Astra al Duomo di Firenze. L’opera è di Carlo Canepari. L’appuntamento rientra nel calendario di incontri su “I Mercoledì al Caffè”, al Caffè Astra al Duomo di Firenze. Durante “I Mercoledì al Caffè” viene servito un aperitivo a buffet al costo speciale di 5 euro. Per l’occasione, al Caffè Astra, Alessio propone i budini di riso della pasticceria “Le dolcezze di Pietro”.
[Leggi di più…] info“Leonardo e la cava di Giotto” al Caffè Astra al Duomo (Firenze)Vino Chianti, nasce il “Gran Selezione”
Qualità top, anche per il mercato americano e dei paesi orientali

Con il nuovo disciplinare nasce il Chianti Gran Selezione. Si tratta del top della qualità dei vini Chianti. Colore rosso rubino intenso, tendente al granata con l’invecchiamento, odore speziato e persistente. Il Chianti Gran Selezione avrà una gradazione alcolica minima più elevata (13 gradi). L’invecchiamento sarà di almeno 30 mesi. In particolare, si guarda al mercato cinese e americano. Ed è vietato il fiasco.
Chianti: modifica al disciplinare di produzione
L’assemblea dei soci del Consorzio Chianti ha approvato la proposta di modifica al disciplinare di produzione. Qualità e semplificazione sono le parole d’ordine che hanno guidato gli amministratori del Consorzio nella revisione delle regole. Norme alle quali devono attenersi i produttori e gli organismi di controllo. La revisione messa a punto dal Cda è stata approvata dai soci del Consorzio. Potrà quindi iniziare l’iter di approvazione da parte di Regione Toscana, Ministero dell’Agricoltura e Commissione Europea. Iter che si stima richiederà circa due anni. La proposta di modifica agli 8 articoli del disciplinare è stata approvata con percentuali favorevoli tra l’89% e il 99%. Il totale dei voti espressi in assemblea rappresentava il 70% dell’intero corpo sociale.
Nuovo vino Chianti prodotto di nicchia
Il vino Chianti Gran Selezione potrà essere prodotto in tutto il territorio di produzione della Denominazione vino Chianti docg. «L’iter di approvazione del nuovo disciplinare durerà circa due anni – spiega il direttore del Consorzio Marco Alessandro Bani -. Però si chiederà che il provvedimento abbia efficacia retroattiva. Per questo motivo, chi vorrà potrà iniziare già adesso a produrre Chianti con i criteri dettati per la Gran Selezione e immettere le prime bottiglie sul mercato nell’arco di tre anni. La Gran Selezione offrirà il massimo della qualità e sarà un prodotto di nicchia».
Vino Chianti e la menzione geografica aggiuntiva
Con il nuovo disciplinare nasce anche la menzione geografica aggiuntiva o più comunemente chiamata “sottozona” Chianti Terre di Vinci. È relativa ai territori dove già si produce vino Chianti docg, compresi nel Comune di Vinci e Capraia e Limite. Sarebbe al di fuori della sottozona già ricompresa nel Chianti Montalbano e nei Comuni di Cerreto Guidi e Fucecchio. «Inoltre – prosegue Bani – con le nuove regole, sale la gradazione alcolica minima delle uve destinate a produrre vino Chianti docg. Nonché del prodotto finito, destinato all’immissione al consumo, come vino Chianti docg, innalzata a 12 gradi. Il Chianti sfuso dovrà ottenere la certificazione di idoneità, prima di uscire dalle cantine. È un modo per alzare l’asticella della qualità, fare chiarezza sul mercato e aggredire eventuali zone grigie».
Busi: “Qualità e semplificazione le parole d’ordine della revisione”

«Il lavoro che il Consiglio ha fatto sul disciplinare è stato lungo e accurato, volto ad una revisione complessiva che ha avuto come obiettivi lo svecchiamento delle regole, la semplificazione a vantaggio di produttori e organismi di controllo, l’innalzamento della qualità – commenta il presidente del Consorzio Vino Chianti, Giovanni Busi – Abbiamo innalzato la gradazione e introdotto una grande novità come la Gran Selezione per aumentare la competitività dei nostri prodotti su mercati strategici come quello cinese e americano. Adesso attendiamo il prima possibile l’avvio l’iter delle autorizzazioni ministeriali e comunitarie. Siamo certi che questa revisione darà una ulteriore spinta al successo commerciale dei nostri vini, anche a livello internazionale».
Badia di Vaiano in festa
In arrivo due giorni di iniziative, con un convegno sui botanici del Seicento e la Messa in latino

Badia di Vaiano in festa per due giorni. Sabato 9 e domenica 10 novembre è in programma, infatti, la Festa di San Salvatore. La Badia aprirà le sue porte a una serie di appuntamenti pensati per celebrare la ricorrenza dedicata al titolare dell’antica abbazia benedettina-vallombrosana.
[Leggi di più…] infoBadia di Vaiano in festa5G e I4.0 nella logistica, oggi parte il ciclo di seminari
L’iniziativa punta a sensibilizzare all’innovazione tecnologica il tessuto imprenditoriale pratese
Comprendere approccio e opportunità di I4.0 e 5G nel settore strategico della Logistica. Il ciclo di quattro seminari che ha preso il via oggi è volto alla sensibilizzazione del tessuto imprenditoriale pratese. Un’occasione per conoscere le opportunità dell’integrazione sul sistema produttivo tra Industria 4.0 e tecnologia 5G.

Il taccuino smarrito di Andrea: l’appello per ritrovalo
Un appello per ritrovare il taccuino di viaggio di Andrea Angelucci perso, probabilmente, sul treno Italo Milano-Roma che fa tappa a Firenze
“Ho perso il mio libretto”. Inizia così il messaggio di Andrea Angelucci che lo scorso 25 ottobre ha affidato a un post su Facebook il suo appello per ritrovare il proprio “piccolo tesoro di ricordi”: un diario di viaggio unico nel suo genere. Unico perché racconta i luoghi visitati da Andrea attraverso note scritte e acquerelli. E soprattutto perché è il primo su cui il 33enne romano, archeologo e guida turistica, ha iniziato a catturare su carta i suoi ricordi di appassionato di arte e storia.
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