L’iniziativa è in programma domani all’auditorium del Cto di Careggi
Evoluzione della professione, simulazione e pratica clinica. Il 5 giugno, all’auditorium del Cto di Careggi (largo Palagi 1, Firenze), si terrà “Nurseland”, una giornata dedicata agli infermieri, tra teoria e pratica. L’iniziativa è organizzata da Be Nurse e dall’Ordine delle professioni infermieristiche di Firenze e Pistoia. Nurseland è ad accesso completamente gratuito e ha ottenuto il patrocinio di Regione Toscana, Comune di Firenze, Università degli Studi di Firenze, Azienda Usl Toscana Centro e Azienda ospedaliero universitaria Meyer.

Guido: «Oggi l’infermieristica necessita di specializzazioni precise, come accade in medicina»
«Nurseland è per i cittadini e gli addetti ai lavori, con una serie di workshop pensati in modo specifico per infermieri e studenti – spiega Tommaso Guido, referente scientifico dell’evento -. Si parlerà di tanti argomenti, tutti correlati all’ampia gamma delle competenze infermieristiche, affrontate sia con relazioni che con simulazioni integrate. Oggi l’infermieristica necessita di specializzazioni precise, come accade in medicina: lo richiede il cambiamento nei problemi emergenti di salute. Dunque, il futuro della professione passa dal valorizzare le competenze che appartengono al professionista, anche grazie alla collaborazione con le istituzioni».
Sono quattro i workshop che Nurseland mette in calendario per la giornata del 5 giugno
Quattro i workshop in programma: “Ecografia Infermieristica” con Daniele Giordano, Claudio Prestigiacomo, Fabio Magrone; “Visori” con Andra Diana Dumitrascu, Ramona Eliza Turcan, Francesco Smeragliuolo, Enrico Toffoletti, Simon Di Dio, Marco Lopez; “Wound care” con Gianluca Sartini, Alessandro Dall’Aglio, Filippo Amoroso, Antonio Ascione, Ileana Moschetta; “Escape Room” con Zeineb Bekai, Chiara Manzollino, Silvia Manzollino, Ines Prenga, Nicole Loffredo, Dott Sirio Spina, Fabiano Martella.
Tutti gli interventi della mattina: dai saluti del presidente Nucci alla Clinical Research Nurse
La giornata sarà densa di interventi da seguire. Dopo i saluti delle autorità e la presentazione dell’evento (ore 9) da parte di David Nucci, presidente di Opi Firenze-Pistoia, e di Tommaso Guido, referente scientifico di Nurseland, sarà la volta di Laura D’Addio, Stefano Bambi, Angela Brandi con “Competenze infermieristiche: fra chi parlarne?” (ore 9.45). Alle 10.15 Simon Di Dio e Francesco Smeragliuolo parleranno di “Donare sorrisi è un’arte da infermieri”.

Alle 10.35 toccherà a Fabio Magrone che interverrà su “L’infermiere oggi: percorsi, specializzazioni e nuove opportunità”. Seguirà (ore 10.55) Ramona Eliza Turcan con “L’infermiere come promotore di salute”. Alle 11.15 Alessandro Barelli approfondirà l’argomento “Rapporto medico-infermiere: dove siamo arrivati?”. Andra Diana Dumitrascu e Marco Lopez discuteranno di “Clinical Research Nurse: tra ricerca e futuro”.
Nel pomeriggio a Nurseland si parlerà anche di infermieristica forense e di famiglia e comunità
Alle 14 Ines Prenga riprenderà i lavori con un punto su “Identità e competenza: il mio viaggio nel Master in Infermieristica Forense”. Alle 14.20 sarà la volta di Tommaso Guido, Silvia Manzollino, Chiara Manzollino con “La nuova frontiera della sanità: la prevenzione tramite la medicina Integrata”. Alle 14.40 Enrico Toffoletti discuterà su “Divulgazione vs disinformazione: il kit mentale per difenderti dalla cattiva informazione”. “Simulare per formare: nuove frontiere dell’apprendimento esperienziale” è il titolo del focus di Stefano Sironi.
lle 15.20 si parlerà di “La simulazione oltre la formazione” con Marco De Luca. A seguire (ore 15.40) Fabiano Martella parlerà di “Ecosistema salute: dalle determinanti all’infermieristica di famiglia e comunità”. La giornata si concluderà con gli interventi di Alessandro Dall’Aglio su “L’infermiere vigile orientato collaborante” (ore 16) e “Stiamo perdendo gli studenti. La formazione come non l’hai mai vista” con Daniele Giordano e Nicole Loffredo.
«Nurseland nasce dalla volontà di offrire un’alternativa, un modo innovativo con cui vivere l’infermieristica – dichiara Tommaso Guido -. A partire dalla qualità dei workshop in programma: tutti gratuiti ma con pre-iscrizione obbligatoria. Le prenotazioni sono arrivate da ogni parte d’Italia».
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