• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Home
  • Città
    • Arezzo
    • Carrara
    • Firenze
    • Grosseto
    • Livorno
    • Lucca
    • Massa
    • Pisa
    • Pistoia
    • Prato
    • Siena
  • Contattaci

L'Eco di Toscana

Notizie in tempo reale dalla regione

  • Primo piano
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Tecnologia
  • Pronto Salute
  • Toscani in viaggio
Home » Toscani in viaggio » Pasqua in Toscana, tra storia e tradizione

Pasqua in Toscana, tra storia e tradizione

Gennaio 22, 2026 da redazione Lascia un commento

Dal mare alla collina, ecco le manifestazioni suggestive della Settimana Santa

Scegliere di trascorrere la Pasqua in Toscana è un’idea perfetta per gli amanti di borghi storici, cultura e natura. Non mancano però anche eventi legati alla tradizione. E a tutto questo si sommano le specialità enogastronomiche che questa terra è in grado di offrire ai suoi visitatori. Ecco allora una piccola selezione su cosa fare in questa Regione durante le vacanze pasquali.

Firenze, tra “Scoppio del carro” e “Passione di Cristo” a Grassina

A Firenze, la mattina di Pasqua, davanti al Duomo, va in scena lo storico Scoppio del Carro. Si tratta di un rito che risale a oltre 900 anni fa. Due coppie di buoi trainano il “Brindellone”, il carro “di fuoco”, scortato da musici e sbandieratori del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina. Il carro viene poi collocato nello spazio fra il Battistero e la Cattedrale. A questo punto viene dato fuoco alla miccia della colombina che così passa a incendiare mortaretti e fuochi d’artificio disposti sul carro. Di solito, prima dello scoppio, avviene inoltre il sorteggio di quelle che saranno le partite del torneo del Calcio storico fiorentino.

La cerimonia dello scoppio del carro risale addirittura ai lontani tempi della prima crociata. Fu la famiglia dei Pazzi, con la costruzione del monumentale “Carro di Fuoco”, a gettare le basi della manifestazione così come la viviamo ai tempi nostri. Nella tradizione fiorentina l’andamento di quella corsa diventava decisivo per pronosticare come sarebbe andata la stagione dei raccolti nelle campagne.

Rievocazione sulla passione di Cristo a Grassina

Oltre 500 figuranti in costume d’epoca. Il corteo storico che rievoca la passione di Cristo si svolge anche quest’anno a Grassina (Fi) lungo le vie del paese. È in programma venerdì 3 aprile. La sensazione dei visitatori è quella di essere catapultati nella Gerusalemme di 2000 anni fa. Anche le vetrine di negozi e botteghe partecipano all’evento con allestimenti a tema. Vengono, infatti, arricchite con immagini e segni che raccontano aspetti della rievocazione storica. Oltre al corteo dei 500 figuranti è previsto un altro momento incentrato sulle scene della vita e passione di Gesù sul “Calvario”, interpretate da un centinaio comparse. Novità delle ultime edizioni è l’allestimento della scena dell’incontro di Gesù con Pilato in piazza Umberto.

Una dritta per i turisti stranieri: di solito, sul sito ufficiale della manifestazione, è possibile scaricare i testi delle scene raffigurate anche in inglese, spagnolo e francese.

Pasqua in Toscana, le iniziative a Foiano della Chiana (Ar)

Il venerdì di Pasqua a Foiano della Chiana e nella frazione di Pozzo della Chiana (Ar) si svolgono processioni molto partecipate. A Pozzo della Chiana, in particolare, si assiste alla processione dei “Quadri Viventi”. La manifestazione, l’anno scorso, ha celebrato i suoi quarant’anni di storia. Questo con 155 figuranti e 22 quadri dove è stata rappresentata la Passione di Cristo.

Il sabato Foiano della Chiana ospita il tradizionale “Volo del Resurrexit”. Si tratta di un rito durante il quale la statua del Cristo risorto viene portata a spalla dalla venerabile compagnia della Santissima Trinità. Il trasporto avviene con un movimento oscillante che simboleggia la vittoria sulla morte. Le celebrazioni pasquali proseguono nei giorni successivi.

Processione buia a Radicofani (Si)

I riti della Settimana Santa a Radicofani (Si) sono un’esperienza suggestiva, che vale la pena vivere. A partire dalla “Processione buia”. La manifestazione, che si svolge nel borgo medievale, inizia giovedì santo. Ad anticiparla, nella chiesa di San Pietro, è una rappresentazione simbolica dell’ultima cena. Con i dodici rappresentanti delle confraternite di Misericordia e Santissimo Sacramento e quella di Sant’Agata, che impersonano gli apostoli di Gesù. I confratelli sono in abito storico. Rosso quelli di Sant’Agata e bianco quelli della Misericordia. A seguire l’atmosfera cambia con la processione “buia”. Gli Scalzi incappucciati trasportano una croce, seguiti dagli apostoli, che percorrono in preghiera le vie del paese. Venerdì santo, nel pomeriggio presso la chiesa di Sant’Agata, iniziano le “tre ore di agonia di Gesù”. Una pratica introdotta dai gesuiti, riproposta a Radicofani dal 1784. Meditazioni, canti corali e letture sulle sette parole che Gesù disse dalla croce. A seguire la celebrazione della messa. A seguire si svolge la processione pasquale. Per l’occasione a illuminare le vie del centro è il fuoco delle torce. Gli Scalzi incappucciati portano croce e lampioni, le confraternite stendardi, statua di Gesù morto e della Maria addolorata. La benedizione delle uova pasquali avviene sabato pomeriggio. Domenica si svolge come di consueto la messa di Pasqua.

Porto Santo Stefano (Gr) e la benedizione del mare

Pasqua in Toscana, sulla costa, significa anche poter partecipare alla benedizione del mare a Porto Santo Stefano (Grosseto). La domenica di Pasqua durante la processione per le vie del paese avviene la benedizione del mare. Nell’occasione la statua del Cristo Risorto viene portata a braccia dalla chiesa di Santo Stefano Protomartire. Si affaccia sul porto e a questo punto viene innalzata tre volte in segno di saluto. I pescatori partecipano suonando le sirene delle barche ormeggiate.

Alessandra Ricco

Leggi anche Siena inaugura l’anno del gusto: Wine&Siena 2026 tra degustazioni, cultura e visioni sul futuro del vino

Archiviato in:Toscani in viaggio Contrassegnato con: Toscana

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Barra laterale primaria

vini eroici toscani

Vini “eroici” toscani: alla scoperta di 12 etichette montane e insulari

Anci Toscana in prima linea per la creazione di una rete di produttori Vini … [Leggi Articolo...] infoVini “eroici” toscani: alla scoperta di 12 etichette montane e insulari

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia
  • Lifestyle
  • Politica
  • Primo piano
  • Pronto Salute
  • Sport
  • Tecnologia
  • Toscani in viaggio
  • Uncategorized

Seguici sui Social

  • Facebook

Contattaci

redazione@ecoditoscana.it

Tag

anbi Arezzo artigiani astori berto botteghe bronzi toscana brunello di montalcino CARICATURA Carrara CARUSO case cerreto guidi Consorzi di Bonifica covid cultura edera Firenze FirenzeToscana firenze toscana Florence Ambassador food Grosseto infermieri Livorno Lucca Massa mazzucconi memoria milano paca pelletteria Pisa Pistoia Prato Renai ristorante paca San Casciano dei Bagni sapaf scandicci sci Siena stella michelin Toscana volontariato

Web e Tecnologia

Trasporto pubblico in Liguria: c’è Aep dietro la rivoluzione della bigliettazione elettronica su tutta la rete

Aep (Signa, Fi) porta a segno il progetto per il trasporto pubblico in Polonia 

Mostra “Giacomo Puccini Manifesto”, a Lucca dal 29 novembre

Intelligenza artificiale, la sfida del futuro

Dalla cantieristica navale di Pisa un altro grande progetto pronto a solcare i mari

vini eroici toscani

Vini “eroici” toscani: alla scoperta di 12 etichette montane e insulari

Anci Toscana in prima linea per la creazione di una rete di produttori Vini “eroici” toscani ambasciatori a Firenze dei loro territori. La viticoltura di montagna e delle piccole isole è stata protagonista venerdì 6 febbraio, al Florence Welcome Center. … Leggi di più infoVini “eroici” toscani: alla scoperta di 12 etichette montane e insulari

Careggi

Dal 5 per mille a Careggi: un’isola neonatale per formare i professionisti del futuro

Consegnato al Padiglione Maternità dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi un dispositivo per la formazione in Neonatologia, grazie alla campagna “Dammi il 5” promossa da CNA Firenze Metropolitana Dove finiscono davvero le risorse del 5 per mille? … Leggi di più infoDal 5 per mille a Careggi: un’isola neonatale per formare i professionisti del futuro

Acqua buona, sostenibile e sicurezza: Pubblica Assistenza e Puntoacqua Italia insieme per il territorio pratese

Defibrillatori nei condomini e fontane a chilometri zero nelle sedi della Pubblica Assistenza: una collaborazione che unisce salute, ambiente e comunità Un progetto che mette insieme prevenzione, sostenibilità ambientale e attenzione al territorio. È la … Leggi di più infoAcqua buona, sostenibile e sicurezza: Pubblica Assistenza e Puntoacqua Italia insieme per il territorio pratese

Didacta Italia 2026, la scuola che cambia passa da Firenze

Dall’11 al 13 marzo alla Fortezza da Basso la 13ª edizione di Didacta Italia rafforza il suo ruolo di hub nazionale per l’innovazione educativa e la formazione del personale scolastico Didacta Italia 2026 torna alla Fortezza da Basso dall’11 al 13 marzo e … Leggi di più infoDidacta Italia 2026, la scuola che cambia passa da Firenze

IED Firenze x Plures: all’ex Teatro dell’Oriuolo una mostra sulla responsabilità condivisa delle risorse

Progetto espositivo nato dalla collaborazione tra IED Firenze e Gruppo Plures: dieci installazioni per raccontare ambiente, sostenibilità e ruolo attivo dei cittadini L'ex Teatro dell’Oriuolo di Firenze, dal 5 febbraio al 6 marzo, diventa uno spazio di … Leggi di più infoIED Firenze x Plures: all’ex Teatro dell’Oriuolo una mostra sulla responsabilità condivisa delle risorse

Copyright © 2026 L'eco di Toscana - Powered by Media Consultant