Villa Castelletti apre le porte alla mostra mercato enologica, dal 28 febbraio al primo marzo
Vino protagonista in un contesto d’eccezione. Per due giorni Villa Castelletti di Signa (FI) ospita la quarta edizione di “Stravino”. La mostra mercato enologica è in programma il prossimo weekend, da sabato 28 febbraio a domenica primo marzo (in orario continuato, dalle 11 alle 21). Sono attese cantine provenienti da tutta Italia.

Appassionati, degustatori e operatori del settore hanno l’opportunità di scoprire nuove etichette, incontrare i produttori e vivere un’esperienza autentica. Solo cantine, calici, persone e storie da scoprire, insomma.
Durante la due giorni è possibile degustare i vini delle cantine presenti, parlare direttamente con i produttori, scoprire nuove etichette e nuovi territori, acquistare i vini direttamente al desk delle cantine.
Ecco i vini in degustazione

Presenti per l’Abruzzo SassoCreta Vini, per la Campania Cantina SantiMartini, tre cantine per l’Emilia-Romagna, sono Cantina Quistello 1928, Vitivinicola Fangareggi, Carnevali Vigne e cantina. Il Friuli Venezia Giulia protagonista con Il Roncal, Azienda agricola Sosol Ivan, Azienda agricola Arzenton Maurizio, Azienda agricola Villa Vasi. Una l’etichetta del Lazio, Tenuta Le Quinte, cinque le lombarde: Azienda agricola Il Poggiolo, Tenuta Frontelago, Fratelli Campagnari, Cantina Primavena, Pavò Franciacorta. Per le Marche,Podere Casella Musighin di Casteldurante, Tenuta Ca’ Sciampagne, Azienda agricola Colleluce, Root. Protagonisti per il Piemonte l’Azienda agricola Ca’ di Caire’, Sargentin, Azienda agricola Torchio Piero, Azienda agricola Ressia, Azienda agricola Vecchio, Forteto della Luja. Dalla Puglia arrivano l’Azienda agricola 40Are, Vignuolo, De Quarto Vitivinicoltori, Tenute Invidia, Cantina Diomede, Vinicola Cicella e Angelo Maffione Vini. Tre le etichette sarde, Cantina Ligios, Tenuta Shardana e Cantina Dessolis; due le siciliane: Azienda agricola Giametta e Baglio Aimone. A rappresentare il Trentino Alto Adige la Cantina Resom. Due i vini umbri: Zazzera e Cantina Oleum. Dodici i vini veneti. Sono: Colvendrà, La Vita di Monica, Cantine Vitevis, Tenuta San Gallo, Cantina La Nona Pietra, Vantini Luigi e Figli, Azienda Agricola Follador Franco, Azienda agricola Simeoni Ulisse, Nepos Villae, Ornella Molon, Terre del Cima, Bronzato.
Toscana protagonista con 22 vini in degustazione
Ventidue i vini toscani in degustazione all’evento in programma a Villa castelletti, in collaborazione con Fisar Prato. Sono: Casalsole,Fattoria Piccaratico, Tenuta Il Molino, La Fonte al Gallo, Castello della Paneretta, Castello di Coiano, Peacock Tuscany, Le Stadere. E ancora,La Cipriana, Podere Casetto, L’acero Ssa, Fattoria di Paltratico, Azienda agricola Pieve dei Medici. Si continua conFattoria dei Barbi, Tenuta Le Furre,Fattoria Le Ginestre, Podere Trinci. In villa anche Castello di Gabbiano, Azienda agricola Lombardi Anna, Baciate Me, Tenuta Castelvecchio, Pieve Vecchia.
Non solo vino
A completare l’esperienza, è prevista a Stravino la presenza di aree food selezionate. Diverse le proposte gastronomiche pensate per accompagnare al meglio le degustazioni, realizzate in collaborazione con “Uscio e Bottega” di Prato.
Tra gli altri espositori ci sono anche “L’Arcinboldo” con verdure sottolio, agrodolce e patè, “Sandra Battista” con i suoi prodotti pugliesi. E ancora, “Podere Macolo”, “Arte di Vino”, “San Lucio Montardone”, “Il Poggiolino Montemurlo”, “Frammenti di memoria”, “Siena Tartufi” e “Fucito”.
Informazioni su come accedere all’evento

Per partecipare alla manifestazione è necessario acquistare un ticket di accesso. Il biglietto è giornaliero e include il calice ufficiale “Stravino” e degustazioni illimitate. È possibile acquistarlo in prevendita fino al 27 febbraio, al costo di 18 euro, oppure sul posto, durante l’evento.
Sono previste tariffe dedicate per associazioni di settore (Fisar, Ais, Onav). Inoltre, gli operatori di settore possono richiedere l’accredito per una giornata, inviando una mail a info@stra-vino.it.
Info: www.stra-vino.it
Castelletti, una villa da sogno
Questa dimora storica rappresenta il contesto perfetto per un evento che vuole valorizzare il vino come espressione di territorio, cultura e passione. Gli ampi spazi della villa permettono di muoversi con tranquillità, degustare senza fretta e dialogare direttamente con le cantine presenti.
Il cuore del piano nobile della Villa è rappresentato dal Giardino d’Inverno, fusione perfetta tra tradizione secolare e modernità. Gli fanno da cornice la Sala del Capitano, Sala del Teatro, Sala Rossa e Sala Verde. Tra i dettagli dal valore storico ci sono per esempio i camini in pietra serena, i pavimenti in marmo e cotto antico e i soffitti a crociera. Inoltre, un grande parco secolare circonda tutto il perimetro della villa.
Alessandra Ricco
Lascia un commento