Informazioni utili per orientarsi al meglio nel capoluogo toscano, dai mezzi di trasporto alle principali attrazioni turistiche
Visitare Firenze in carrozzina o con difficoltà motorie è possibile, ma per vivere la città storica senza rinunce è importante organizzarsi prima della partenza. Il primo passo è informarsi sull’accessibilità di musei, monumenti, strutture ricettive e locali. L’ideale è verificare sempre le informazioni sui siti ufficiali. E, visto che non sempre quanto indicato su social e siti web può essere aggiornato, per avere certezza di quanto trovato in rete sarebbe preferibile sempre fare una telefonata preventiva ai luoghi da visitare o rivolgersi agli uffici di informazione turistica. Questo può evitare di ritrovarsi ad affrontare disguidi dell’ultimo momento.

Centro storico e consigli pratici
Prima di avventurarsi alla scoperta del centro storico fiorentino bisogna tenere conto che la maggior parte della pavimentazione alterna lastre di pietra serena a sampietrini (cubetti in pietra). In centro come anche nelle aree vicine alla stazione di Santa Maria Novella. Tutto bellissimo, ma tale conformazione può rendere gli spostamenti meno agevoli per chi utilizza la carrozzina o ha problemi di deambulazione. Con le superfici irregolari tocca fare i conti inevitabilmente con sobbalzi e traballii sulla “due ruote”. E deve prestare maggiore attenzione anche chi cammina con il supporto di bastone o stampella. Alla luce di questo, è consigliabile percorrere il centro con calma, mettendo in conto tempi di percorrenza maggiori rispetto agli itinerari standard suggeriti dalle applicazioni di navigazione.
Per quanto riguarda i ponti, ce ne sono diversi che attraversano il fiume Arno nel tratto cittadino. Tra tutti, Ponte alla Carraia è quello che ha pendenze più semplici da percorrere per i disabili.
Per quanto riguarda i parcheggi, chi possiede il contrassegno disabili può sostare gratuitamente e senza limiti di tempo in tutti gli spazi, comprese le linee bianche e blu.
Per passare temporaneamente dalle aree Ztl si puoi fare riferimento ai servizi dedicati del Comune di Firenze, Servizi alla Strada. I titolari di contrassegno e non residenti possono accedere alle zone Ztl per un massimo di 15 giorni. Occorre comunicare i dati della targa entro 48 ore dall’ingresso chiamando il numero verde o via e-mail. Il numero da chiamare è 800339891 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18 e il sabato dalle 8 alle 14.30) o scrivendo alla e-mail upd@serviziallastrada.it.
Firenze accessibile in carrozzina: informazioni sulle attrazioni principali

Il Duomo (Santa Maria del Fiore) è uno dei principali luoghi di interesse di Firenze. Con la sua cupola progettata da Filippo Brunelleschi, il campanile di Giotto e i suoi marmi è conosciuto in tutto il mondo. L’accesso alla parte frontale ha gradini. Per questo, l’ideale se si è in carrozzina sarebbe accedere dal lato destro dove è presente uno scivolo dedicato.
La Galleria degli Uffizi a Firenze è completamente accessibile in sedia a rotelle grazie a rampe, ascensori spaziosi e servizi dedicati. La biglietteria e l’ingresso dedicati a disabili (con rampe e percorsi agevolati) sono in via della Ninna (sotto il loggiato di Levante). I visitatori con disabilità e un loro familiare o altro accompagnatore che dimostri la propria appartenenza ai servizi di assistenza socio-sanitaria entrano gratuitamente, senza dover prenotare (anche se in periodi di alta stagione è consigliabile farlo). Per informazioni scrivere a uffiziaccessibili@cultura.gov.it o telefonare al numero 055.2388617 (dal lunedì al venerdì, dalle 09 alle 16). Per i visitatori europei viene riservato un accesso prioritario presentando la Disability Card.
Palazzo Pitti e Giardino di Boboli sono su una collina e la salita verso l’ingresso è piuttosto ripida.È quindi consigliato accedervi con un accompagnatore in caso si utilizzi una sedia a rotelle a spinta manuale. Per entrare nel cortile interno del palazzo non ci sono gradini. Dal cortile è possibile accedere al Giardino di Boboli. Per il Giardino di Boboli sul sito ufficiale si invita a consultare preventivamente la mappa per individuare i percorsi accessibili. Si possono prendere le scale o gli ascensori per accedere alla Galleria Palatina (primo piano), alla Galleria d’Arte Moderna e al Museo della Moda e del Costume (secondo piano). Gli ascensori si trovano sul lato destro del cortile. Per accedere al Museo della Moda e del Costume (secondo piano) e ovviare alle due rampe di scale sono presenti due montascale.
I cani guida per ciechi, muniti dell’apposita pettorina e tenuti obbligatoriamente a guinzaglio, possono entrare senza ulteriore permesso. Inoltre, le persone con ridotta mobilità hanno la possibilità di noleggiare sedie a rotelle e deambulatori (fino a esaurimento). Il servizio è gratuito.
Ponte Vecchio non presenta scalini per accedere al passaggio pedonale, è dunque facilmente accessibile.
Come muoversi con difficoltà motorie sui mezzi pubblici
Tramvia a pianale ribassato e autobus attrezzati, gestiti da Autolinee Toscane, con spazi riservati per le sedie a rotelle. Firenze si presenta, sulla carta, accessibile per gli spostamenti con i mezzi pubblici in città. La stazione di Firenze Santa Maria Novella è dotata di ascensori e percorsi facilmente accessibili. In città sono disponibili taxi attrezzati per il trasporto delle persone in carrozzina. Diversi i servizi dedicati presenti anche all’aeroporto “Amerigo Vespucci”. Inoltre, si può ricevere assistenza mirata informando con congruo anticipo la compagnia aerea o l’agenzia di viaggio con cui si è prenotato il soggiorno.
Alessandra Ricco
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