L’azienda ha la sua sede principale a Signa (Fi)
La bigliettazione per rete di trasporto pubblico in Liguria diventa elettronica. A portare questa rivoluzione sui meszzi liguri è un’azienda che ha sede principale a Signa (Fi) e altre sedi a Milano, Genova e Bedizzole (Bs). Si chiama Aep Ticketing solutions. Nata nel 1998, con oltre 600 clienti nel trasporto pubblico in tutto il mondo, l’azienda progetta e produce sistemi e apparati per la bigliettazione elettronica per il trasporto pubblico locale.

Sono in corso le attività di installazione degli strumenti che porteranno, entro il 2026, all’adozione su tutta la rete del trasporto pubblico locale ligure di Liguria Go, un sistema ABT (account based ticketing): si tratta di una struttura di bigliettazione elettronica in cui i titoli di viaggio non sono legati o caricati su una tessera fisica, ma su un account digitale. Ogni viaggiatore sarà identificato tramite un QR Code, un’app o una carta bancaria, e il calcolo della tariffa e la gestione dei biglietti sarà centralizzato.
La gara d’appalto è stata vinta da un raggruppamento temporaneo di imprese formato da AEP Ticketing Solutions ed Engineering ingegneria informatica.
Chi è Aep Ticketing soluttions

Aep è un’impresa pioniera nella realizzazione di sistemi “cashless” a bordo dei mezzi e soluzioni che includono tutte le tipologie oggi all’avanguardia (carte e biglietti contactless, biglietti con Qr code, biglietti dematerializzati su smartphone, sistemi “Card centric” e “Account based”).
Cosa prevede il progetto che coinvolge i mezzi di trasporto liguri
L’intero progetto prevede la sostituzione di tutte le obliteratrici e l’eliminazione di tutti strumenti di emissione dei biglietti fisici, ormai obsoleti, il collegamento di tutti i mezzi (bus, metropolitana, ascensori pubblici, funicolari) in un sistema internet of things, l’adozione di un server centralizzato. Costerà 22,5 milioni di euro di fondi regionali, comprensivi di 10 anni di manutenzione.
Sulla rete AMT (genovese) sono iniziati in questi giorni gli interventi di installazione dei nuovi strumenti a bordo dei mezzi sui quali i tradizionali biglietti cartacei potranno essere validati attraverso il QR Code stampato su di essi, mentre tra fine anno e inizio 2026 sarà avviata la vendita dei biglietti dematerializzati su tutta la rete. La fine delle installazioni è prevista nella prossima estate.
Sulla rete TPL Linea (savonese) è prevista la messa in esercizio completa del sistema e la fine delle installazioni degli strumenti fisici questo autunno. Sulla rete Riviera Trasporti (imperiese) e per ATC (spezzino) è prevista la messa in esercizio completa in questo autunno. Mentre per entrambe le installazioni sono già concluse.
Le dichiarazioni ieri durante la conferenza stampa
“Liguria Go rappresenta una vera e propria rivoluzione – spiegano il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e l’assessore ai Trasporti Marco Scajola –. Permetterà una mobilità più semplice, flessibile e integrata: la Liguria è una delle prime regioni italiane ad adottare un sistema unico account based ticketing. Si tratta del modello più moderno e usato nelle capitali europee come Londra, Oslo, Amsterdam, e in metropoli come New York e Chicago”.
Il progetto inserirà in un’unica rete le 4 aziende del Trasporto pubblico locale (AMT, TPL Linea, ATC e Riviera Trasporti). Prevede interventi su circa 1500 autobus e oltre 6000 tra obliteratrici, console di bordo, biglietterie, terminali di controllo e rivendite autorizzate. Questa novità permetterà di adottare un sistema di bigliettazione elettronica unitario a livello regionale, che si appoggerà su una struttura gestionale unificata a livello centrale e canali di vendita totalmente digitali.
“Dopo una fase di transizione- aggiungono Bucci e Scajola – i biglietti cartacei tradizionali verranno sostituiti da quelli digitali. E una volta concluse le installazioni e il cablaggio dei mezzi, tutto il trasporto pubblico locale ligure avrà a disposizione un unico sistema di gestione e monitoraggio dei servizi. L’introduzione di un account digitale personale permetterà di abbonarsi con le stesse modalità a tutti i servizi sui vari territori, con una app unificata e valida per acquistare su tutto il territorio regionale. Si tratta di un progetto che porterà grandi benefici, soprattutto in termini di semplificazione per gli utenti. Oltre di risparmio, sia per gli utilizzatori abituali e gli abbonati, sia per i turisti. Utilizzando infatti il pagamento tramite carta di credito, il sistema applicherà automaticamente la miglior tariffa disponibile. Questo senza che gli utenti debbano preoccuparsi se sia necessario o opportuno l’acquisto di un singolo biglietto, di un carnet o di un giornaliero. Con questo assetto si otterrà una più efficiente lotta all’evasione, un monitoraggio più capillare del servizio e numero dei passeggeri trasportati. Oltre a una migliore accessibilità all’acquisto dei titoli di viaggio che porterà a un aumento dei ricavi”.
Con questa novità sarà possibile anche prevedere meglio l’arrivo alle fermate
Il cervello informatico, dal punto di vista hardware, è già stato predisposto ed è pronto nella server farm di Liguria digitale, al WTC di Sampierdarena. Dal punto di vista del software, i programmi sono in fase di configurazione e di test.
La connessione al sistema centrale di tutta la flotta circolante permetterà, inoltre, di localizzare ogni singolo mezzo e quindi di fornire ai passeggeri liguri le previsioni di arrivo alle fermate, permettendo una più efficace e diretta programmazione del proprio viaggio.
“Liguria digitale ha seguito e preso in carico questo progetto, particolarmente avanzato e ambizioso, fin da subito – spiega Riccardo Battaglini, direttore della Business unit PA di Liguria digitale –. Ha investito energie e risorse per arrivare, a questo punto. Il cuore tecnologico che consentirà di avviare e mandare a regime nella nostra regione questo strumento di bigliettazione elettronica sarà ospitato nella server farm di Liguria Digitale. Rappresenterà un vero e proprio fiore all’occhiello per la nostra regione. Compie in questo modo un nuovo e significativo passo in avanti. E lo fa verso una sempre maggiore digitalizzazione dei servizi, come sta avvenendo, ad esempio, in campo sanitario”.
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