• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Home
  • Città
    • Arezzo
    • Carrara
    • Firenze
    • Grosseto
    • Livorno
    • Lucca
    • Massa
    • Pisa
    • Pistoia
    • Prato
    • Siena
  • Contattaci

L'Eco di Toscana

Notizie in tempo reale dalla regione

  • Primo piano
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Tecnologia
  • Pronto Salute
  • Toscani in viaggio
Home » Cronaca » Equo compenso: norma regionale finalmente operativa

Equo compenso: norma regionale finalmente operativa

Ottobre 10, 2020 da redazione Lascia un commento

Rete Toscana delle Professioni Tecniche fa sapere la notizia

La spiegazione e il commento della Rete Toscana delle Professioni Tecniche sulla norma regionale sull’equo compenso «Un importante cambio di atteggiamento e prospettiva nei confronti del mondo delle professioni».

Norma regionale su equo compenso la novità

Esito positivo per le linee guida della norma regionale su equo compenso. Con la loro prossima pubblicazione sul Burt, il Bollettino ufficiale della Regione Toscana, la norma diventerà operativa. Rete Toscana delle Professioni Tecniche e dagli Ordini e Collegi toscani di area tecnica hanno fortemente voluto questa norma. Inoltre, si tratta di un lavoro frutto di concertazione e di una fattiva collaborazione tra molti soggetti. “Un ringraziamento – hanno dichiarato dalla Rete – va a tutti coloro che, insieme a noi, hanno voluto fortemente questa norma, a partire dalla giunta regionale, la prima commissione consiliare e la Commissione soggetti professionali”. Questo in seguito all’approvazione della delibera sulle “Linee guida sulle modalità di controllo delle dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà, ai sensi dell’articolo 47 del DPR 445/2000, a corredo delle istanze di autorizzazione, dichiarazioni o comunicazioni ai sensi dell’art.3 della L.R. 35/2020”, ossia quelle relative al cosiddetto “equo compenso”.

Norma regionale su equo compenso: ecco di cosa si tratta

La norma, illustra la Rete Toscana delle Professioni Tecniche, associazione costituita da tutte le rappresentanze ordinistiche tecniche toscane che conta circa 45.000 lavoratori iscritti, “restituisce dignità al lavoro dei professionisti e in particolare a quello dei giovani, che troppo spesso non vedono riconosciuto il valore del proprio lavoro. È una legge che contiene alcuni importanti principi volti a tutelare le prestazioni dei professionisti e la loro qualità, ponendo in sostanza attuazione al dettato dell’articolo 36 della Costituzione che dispone il principio secondo cui il lavoratore ha diritto a una retribuzione proporzionata alla qualità e alla quantità del suo lavoro”.

Specifiche sulla norma regionale su equo compenso

La legge regionale – hanno spiegato – rende obbligatoria la dichiarazione da parte di chi presenta la pratica, di aver sottoscritto una lettera di affidamento d’incarico già prevista per legge. Inoltre, ogni istanza resa a una pubblica amministrazione (ad esempio per lavori di ristrutturazione) contenga la dichiarazione che gli obblighi contrattuali siano stati assolti. La norma pone dunque una “doppia” tutela. Sia per il cittadino (o per qualsiasi altro committente) che sarà garantito nella prestazione resa, sia per il professionista, nel riconoscimento del proprio corrispettivo in tempi certi.

Dichiarazioni dalla Rete Toscana delle Professioni Tecniche

La Rete Toscana delle Professioni Tecniche, con i suoi associati, ha vigilato affinché le linee guida fossero approvate il prima possibile e senza snaturare la portata della norma, proprio come ci eravamo impegnati a fare, e così è stato – viene spiegato ancora -. Ci rendiamo disponibili fin da subito a collaborare con le istituzioni e con tutti i soggetti coinvolti perché ci sia una corretta informazione e per coadiuvare le amministrazioni nella regolare applicazione della norma, che segna un importante cambio di atteggiamento e prospettiva nei confronti del mondo delle professioni, a cui viene finalmente riconosciuta un’attenzione diversa – concludono dalla Rete Toscana delle Professioni Tecniche – ci auguriamo che questo sia il segno di un nuovo modo di approcciarsi e di collaborare e che possa essere di buon auspicio anche per la nuova consiliatura, per poter ripartire da qui”.

Archiviato in:Cronaca

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Barra laterale primaria

Zuppa inglese tradizionale con crema pasticcera, cioccolato e Alchermes

Firenze, a San Lorenzo arriva il Palio della zuppa inglese: in gara i cuochi di casa

La zuppa inglese torna protagonista a Firenze con una sfida dedicata a uno dei … [Leggi Articolo...] infoFirenze, a San Lorenzo arriva il Palio della zuppa inglese: in gara i cuochi di casa

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia
  • Lifestyle
  • Politica
  • Primo piano
  • Pronto Salute
  • Sport
  • Tecnologia
  • Toscani in viaggio
  • Uncategorized

Seguici sui Social

  • Facebook

Contattaci

redazione@ecoditoscana.it

Tag

agricoltura Aisla Aisla Firenze anbi ANCI Toscana Anpas Toscana Arezzo artigiani astori botteghe brunello di montalcino Carrara CARUSO cerreto guidi Comuni Consorzi di Bonifica covid cultura edera ferragosto Firenze FirenzeToscana firenze toscana food Grosseto infermieri Livorno Lucca Massa memoria pelletteria Piccoli Comuni Pisa Pistoia Prato Regione Regione Toscana Renai sapaf scandicci sci Siena Sla Toscana volontariato

Web e Tecnologia

Turismo a Firenze: come trovare parcheggio nel centro storico con un click

Bigliettazione integrata: i sistemi contactless di Aep Ticketing solutions sono i primi certificati Bancomat in Italia

Sentire con le mani: la ricerca dell’Università di Pisa sulla Realtà aumentata applicata alla chirurga

Trasporto pubblico in Liguria: c’è Aep dietro la rivoluzione della bigliettazione elettronica su tutta la rete

Aep (Signa, Fi) porta a segno il progetto per il trasporto pubblico in Polonia 

Zuppa inglese tradizionale con crema pasticcera, cioccolato e Alchermes

Firenze, a San Lorenzo arriva il Palio della zuppa inglese: in gara i cuochi di casa

La zuppa inglese torna protagonista a Firenze con una sfida dedicata a uno dei dolci più legati alla tradizione delle cucine familiari. Sabato 7 novembre il Mercato Centrale di San Lorenzo ospiterà il Palio della zuppa inglese, un contest aperto ai cuochi non … Leggi di più infoFirenze, a San Lorenzo arriva il Palio della zuppa inglese: in gara i cuochi di casa

“We In Toscana”, tra immigrazione e asilo

Il percorso di formazione verrà replicato in tutte le province della Regione Prendono il via il 9 novembre (ore 9.30-13.30) a Firenze (Saloncino delle Murate, in via dell’Agnolo 1/a), gli incontri a cura di Anci Toscana nell’ambito del progetto “We In … Leggi di più info“We In Toscana”, tra immigrazione e asilo

Turismo in Toscana

Piazze Aperte, ad Altopascio una mattinata dedicata ai beni confiscati alle mafie

In programma anche la firma del Patto degli amministratori toscani sulla legalità Approfondire il ruolo dei Comuni nella valorizzazione e nella restituzione alla collettività dei beni confiscati, attraverso esperienze concrete di riutilizzo sociale e di … Leggi di più infoPiazze Aperte, ad Altopascio una mattinata dedicata ai beni confiscati alle mafie

“L’Arno che verrà”: a Pisa un confronto sul futuro del fiume

L’evento è in programma il 5 novembre. Tanti i temi di discussione, dalla prevenzione del rischio idraulico alla tutela del territorio Il futuro dell’Arno protagonista a Pisa il 5 novembre. La sala Baleari ospiterà infatti “L’Arno che verrà: prospettive per … Leggi di più info“L’Arno che verrà”: a Pisa un confronto sul futuro del fiume

“Flussi di Memoria: Firenze 1966-2026”: ecco gli altri eventi in programma

Il 5 novembre prossimo appuntamento con “Flussi di Memoria: Firenze 1966-2026” Ancora altri appuntamenti in programma nel calendario di “Flussi di Memoria: Firenze 1966-2026”. Giovedì 5 novembre (ore 17), la Biblioteca delle Oblate ospiterà la presentazione … Leggi di più info“Flussi di Memoria: Firenze 1966-2026”: ecco gli altri eventi in programma

Copyright © 2026 L'eco di Toscana - Powered by Media Consultant