• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Home
  • Città
    • Arezzo
    • Carrara
    • Firenze
    • Grosseto
    • Livorno
    • Lucca
    • Massa
    • Pisa
    • Pistoia
    • Prato
    • Siena
  • Contattaci

L'Eco di Toscana

Notizie in tempo reale dalla regione

  • Primo piano
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Tecnologia
  • Pronto Salute
  • Toscani in viaggio
Home » Cronaca » Pioggia in Toscana: a gennaio 107% in più della media

Pioggia in Toscana: a gennaio 107% in più della media

Marzo 3, 2021 da redazione Lascia un commento

Il Bacino del Serchio è l’area più colpita, anche da eventi franosi

A gennaio in Toscana è caduto circa il 107% di pioggia in più rispetto alla media dello stesso mese degli ultimi 10 anni. L’area più colpita è stata quella della Toscana settentrionale, con particolare riferimento ai bacini del Serchio e alla Toscana Nord dove le cumulate di pioggia hanno raggiunto anche i 600/700 mm, su una media di 90mm (dati 2010-2020). L’area del Serchio, è stata anche quella maggiormente interessata da frane, in particolare sulla rete viaria secondaria. Sono i dati principali che emergono dal report relativo agli eventi e ai dissesti avvenuti nella porzione toscana del distretto dell’Autorità di Bacino dell’Appennino Settentrionale a gennaio 2021. Il distretto interessa principalmente tre Regioni, Toscana, Liguria e Umbria, ma i territori toscani ne costituiscono la stragrande maggioranza: l’84% del distretto è compreso in questa Regione.

A Gennaio sono caduti circa 4,17 miliardi di metri cubi di pioggia in Toscana

Gennaio 2021 è stato per la Toscana un periodo di piogge intense che confermano l’andamento già registrato a dicembre scorso. Praticamente tutte le aree toscane sono state interessate da cumulate medie di pioggia di circa 180 mm. Nella porzione settentrionale che comprende i bacini del Magra, del Serchio e i bacini appenninici che confluiscono in Arno, le cumulate hanno raggiunto valori di 600/700 mm, in particolare nella valle del Serchio e nella dorsale appenninica. Un dato significativo soprattutto se rapportato alla media delle cumulate di pioggia, sempre per il mese di gennaio, riferita agli ultimi 10 anni (2010-2020) pari a 90 mm. Nel periodo di riferimento sono caduti circa 4,17 miliardi di metri cubi di pioggia, pari al 107% in più del volume di pioggia media degli ultimi 10 anni. L’area interessata dai valori più elevati è la Toscana settentrionale, con particolare riferimento ai bacini del Serchio e Toscana Nord.

60 le frane che hanno richiesto l’intervento delle strutture di Protezione Civile

Anche se il volume di acqua afferito al reticolo idrografico è stato molto importante, non si sono registrati eventi alluvionali significativi. Questo perché la pioggia non ha avuto punte di particolare intensità e la sua azione si è diluita in maniera costante nei giorni, dando modo al sistema idraulico di smaltire gli effetti. Le piogge continue hanno invece continuato ad innescare eventi di frana, così come accaduto a dicembre. Sono 60 le frane che hanno determinato l’intervento delle strutture di Protezione Civile, con movimentazione di materiale di varia entità e dimensioni. 

Gli eventi franosi si sono concentrati nei bacini del Serchio, Toscana Nord e Magra

Ovviamente gli eventi si sono concentrati nei bacini del Serchio, Toscana Nord e Magra dove si sono registrate maggiori precipitazioni. Si tratta di frane legate alla ininterrotta azione delle piogge nel periodo, che hanno portato alla massima saturazione i terreni, con conseguente superamento delle condizioni limite di stabilità dei versanti più fragili. Escluso alcuni casi, come la frana al Ponte del Diavolo a Borgo a Mozzano (Lucca), si è trattato di fenomeni di piccole e medie dimensioni, spesso riattivazione di dissesti avvenuti in passato. 

Nell’alta valle del Serchio i dissesti hanno colpito la rete viaria secondaria

Gli elementi a rischio maggiormente colpiti sono state le infrastrutture viarie. In particolare nell’alta valle del Serchio si sono avuti numerosi dissesti che hanno colpito la rete viaria secondaria. Data la morfologia dei luoghi, il sistema di infrastrutture viarie del bacino del Serchio si presenta particolarmente fragile per ai dissesti. Per comprendere il livello di rischio possibile, l’Autorità di Bacino dell’Appennino Settentrionale ha messo a confronto la distribuzione dei fenomeni gravitativi presenti nel PAI (Piano Assetto Idrogeologico) per il bacino del Serchio e la distribuzione della rete viaria e ferroviaria.

Per fare un esempio, sulle strade provinciali sono 13,5 i chilometri di rete teoricamente interessati da frane di crollo e 44 da aree potenzialmente instabili. La rete di strade comunali è teoricamente interessata per 35 chilometri da frane di scivolamento e per 116 da aree potenzialmente instabili. Numeri che evidenziano una potenziale fragilità della rete, confermata dagli eventi degli ultimi mesi. 

Lucchesi (AdB): «necessarie favorire politiche di ripopolamento degli ambienti agricoli»

«Si tratta di una elaborazione che evidenzia fragilità di territori soprattutto collinari e montani con versanti confinanti con la viabilità – dichiara il segretario generale dell’Autorità di Bacino dell’Appennino Settentrionale, Massimo Lucchesi -. Gli enti pubblici, trattandosi spesso di terreni agricoli o boschi abbandonati, sono costretti a intervenire in somma urgenza. È una tematica che dovrebbe far riflettere per favorire politiche di ripopolamento degli ambienti agricoli o nuovi provvedimenti normativi e risorse che consentano agli enti locali di poter intervenire preventivamente. A tal fine l’Autorità di bacino è pronta a fornire il suo supporto di conoscenze a tutti gli enti».  

Archiviato in:Cronaca Contrassegnato con: Lucca, Toscana

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Barra laterale primaria

Sci e trasporto pubblico: lo skipass si convalida anche sui bus

Sansone, Ad di Aep Ticketing solutions: «È la prima volta in … [Leggi Articolo...] infoSci e trasporto pubblico: lo skipass si convalida anche sui bus

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia
  • Lifestyle
  • Politica
  • Primo piano
  • Pronto Salute
  • Sport
  • Tecnologia
  • Toscani in viaggio
  • Uncategorized

Seguici sui Social

  • Facebook

Contattaci

redazione@ecoditoscana.it

Tag

anbi Arezzo artigiani astori berto botteghe bronzi toscana brunello di montalcino CARICATURA Carrara CARUSO case cerreto guidi Consorzi di Bonifica covid cultura edera Firenze FirenzeToscana firenze toscana Florence Ambassador Grosseto infermieri Livorno Lorenzo Catucci Lucca Massa mazzucconi memoria milano Niccolò palumbo paca pelletteria Pisa Pistoia Prato Renai ristorante paca San Casciano dei Bagni sapaf scandicci Siena stella michelin strage di pratale Toscana

Web e Tecnologia

Trasporto pubblico in Liguria: c’è Aep dietro la rivoluzione della bigliettazione elettronica su tutta la rete

Aep (Signa, Fi) porta a segno il progetto per il trasporto pubblico in Polonia 

Mostra “Giacomo Puccini Manifesto”, a Lucca dal 29 novembre

Intelligenza artificiale, la sfida del futuro

Dalla cantieristica navale di Pisa un altro grande progetto pronto a solcare i mari

Sci e trasporto pubblico: lo skipass si convalida anche sui bus

Sansone, Ad di Aep Ticketing solutions: «È la prima volta in Europa» Rivoluzione in Europa per gli amanti dello sci. Lo skipass si convalida anche sull’autobus. A offrire questa soluzione a Transdev Chamonix (Francia) e alla comunità dei Comuni della Valle … Leggi di più infoSci e trasporto pubblico: lo skipass si convalida anche sui bus

Presepi di Cracovia: Firenze si colora con le creazioni, patrimonio Unesco

Le opere tradizionali sono esposte fino al 6 gennaio nella Chiesa di Santa Felicita La magia dei Presepi di Cracovia avvolge Firenze. Fino al 6 gennaio, la Chiesa di Santa Felicita (nell’omonima piazza di Firenze) ospita un’esposizione dei celebri Presepi … Leggi di più infoPresepi di Cracovia: Firenze si colora con le creazioni, patrimonio Unesco

Arriva in tavola l’accordo tra Vetrina Toscana, Toscana Promozione Turistica, Anci e Gal

La valorizzazione delle zone rurali della Toscana passa anche dalle loro eccellenze gastronomiche. Rappresentano un tutt’uno con radici culturali e naturali di ogni territorio Valorizzare i sapori autentici toscani, legati alla produzione locale e … Leggi di più infoArriva in tavola l’accordo tra Vetrina Toscana, Toscana Promozione Turistica, Anci e Gal

“Panettone Fatto per Bene”: il ritorno solidale di Emergency nelle piazze italiane

Dal 5 all’8 dicembre la storica iniziativa sostiene le cure gratuite per le vittime di guerra Un weekend dell’Immacolata all’insegna della solidarietà. Come ogni tradizione che si rispetti, anche quest’anno dal 5 all’8 dicembre torna nelle piazze di tutta … Leggi di più info“Panettone Fatto per Bene”: il ritorno solidale di Emergency nelle piazze italiane

“Capannucce in città” torna a Firenze: il presepe diventa racconto vivo di comunità

Dalla tradizione di San Francesco al "Presepe in scatola", una nuova edizione che unisce famiglie, scuole, parrocchie e attività della città Tornano "Capannucce in città e il "Presepe in scatola". La rassegna, ormai vicina al traguardo del suo quarto di … Leggi di più info“Capannucce in città” torna a Firenze: il presepe diventa racconto vivo di comunità

Copyright © 2025 L'eco di Toscana - Powered by Media Consultant