• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Home
  • Città
    • Arezzo
    • Carrara
    • Firenze
    • Grosseto
    • Livorno
    • Lucca
    • Massa
    • Pisa
    • Pistoia
    • Prato
    • Siena
  • Contattaci

L'Eco di Toscana

Notizie in tempo reale dalla regione

  • Primo piano
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Tecnologia
  • Pronto Salute
  • Toscani in viaggio
Home » Primo piano » Imprese artigiane a rischio per l’emergenza Coronavirus

Imprese artigiane a rischio per l’emergenza Coronavirus

Maggio 18, 2020 da redazione Lascia un commento

Aidda Toscana invita a sostenere le botteghe

L’associazione imprenditrici e donne dirigenti d’azienda lancia l’allarme imprese artigiane a rischio per l’emergenza Coronavirus e propone una soluzione.

Imprese artigiane rischiano di scomparire

Le imprese artigiane sono a rischio di essere cancellate da aziende estere, di scomparire, di lasciar spazio a infiltrazioni malavitose. L’emergenza Coronavirus ha portato molte difficoltà anche in questi settori, come spiegano da Aidda, l’associazione imprenditrici e donne dirigenti di azienda. Secondo i loro studi è ripartendo dalle botteghe e dalle micro imprese territoriali, vere eccellenze artigiane, che si può puntare sul rilancio dell’economia. Un passo necessario dopo la crisi causata dal Coronavirus che potrebbe avviare allo stesso tempo anche un sistema nuovo, più sostenibile e più attento alla qualità della vita degli individui.

Le dichiarazioni di Aidda riguardo le imprese artigiane

«Il cuore del patrimonio socio economico dell’Italia, rappresentato soprattutto dalle piccole medie imprese, rischia di scomparire». Così afferma Antonella Giachetti, vice presidente vicaria nazionale Aidda e presidente della delegazione Toscana. «Questo patrimonio ha bisogno, ora e subito, di sicurezza e supporto per non sparire, per non lasciare spazio ad operatori, principalmente esteri, di dimensioni globali o, peggio ancora, per non lasciare spazio alla possibile infiltrazione degli interessi della malavita organizzata», continua poi. Secondo Giachetti sono molti i vantaggi di aiutare le eccellenze artigiane. Per esempio ricchezza del territorio, lavoratori più creativi e motivati, città più vive, vivibili e a misura di cittadino. Il turismo potrebbe essere più green e di qualità. Importante anche evitare di perdere le aziende di eccellenza di piccole e piccolissime dimensioni, cercare di trovare risorse di supporto immediato concreto. «La produzione della bottega – continua Giachetti – valorizza l’artigianalità e la toscanità, è sostenibile, è riciclabile, e mantiene le ricchezze sul territorio, aumentandone la prosperità e quindi la qualità della vita di chi ci abita e lavora».

Imprese artigiane, l’importanza di incentivare le botteghe

Perché è importante puntare sulle imprese artigiane? Secondo Aidda perché si possono creare servizi per un turismo di qualità, meno fast-tourism. Un’idea di viaggio di maggior durata e di miglior qualità. Un progetto opposto al turismo mordi e fuggi, dove il costo è elevato e il ricavo scarso. «Sostenere le microimprese in questo periodo di crisi e di trasformazione – spiega Giachetti – permetterebbe di ricollocare sul territorio le fasi produttive e di produzione di alcune tipologie di materie e semilavorati (anche attraverso la riconversione di attività a rischio di estinzione), per accorciare le filiere e rendere più resiliente il sistema nei momenti di emergenza come quello attuale». Concludendo, “La Toscana deve fare grande attenzione a non perdere una grossa parte di tutte le aziende di eccellenza artigianale, di piccole e piccolissime dimensioni, cercando quindi di trovare risorse di supporto immediato concreto” mette in guardia Giachetti.

Archiviato in:Primo piano Contrassegnato con: Toscana

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Barra laterale primaria

Testo unico turismo, la proposta di revisione non convince Anci Toscana e Upi

Angiolini (Anci): «Criticità mitigate ma non risolte: la nostra proposta è … [Leggi Articolo...] infoTesto unico turismo, la proposta di revisione non convince Anci Toscana e Upi

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia
  • Lifestyle
  • Politica
  • Primo piano
  • Pronto Salute
  • Sport
  • Tecnologia
  • Toscani in viaggio
  • Uncategorized

Seguici sui Social

  • Facebook

Contattaci

redazione@ecoditoscana.it

Tag

anbi ANCI Toscana Anpas Toscana Arezzo artigiani astori berto botteghe bronzi toscana brunello di montalcino CARICATURA Carrara CARUSO case cerreto guidi Consorzi di Bonifica covid cultura edera Firenze FirenzeToscana firenze toscana Florence Ambassador food Grosseto infermieri Livorno Lucca Massa mazzucconi memoria milano pelletteria Piccoli Comuni Pisa Pistoia Prato Renai San Casciano dei Bagni sapaf scandicci sci Siena Toscana volontariato

Web e Tecnologia

Turismo a Firenze: come trovare parcheggio nel centro storico con un click

Bigliettazione integrata: i sistemi contactless di Aep Ticketing solutions sono i primi certificati Bancomat in Italia

Sentire con le mani: la ricerca dell’Università di Pisa sulla Realtà aumentata applicata alla chirurga

Trasporto pubblico in Liguria: c’è Aep dietro la rivoluzione della bigliettazione elettronica su tutta la rete

Aep (Signa, Fi) porta a segno il progetto per il trasporto pubblico in Polonia 

Testo unico turismo, la proposta di revisione non convince Anci Toscana e Upi

Angiolini (Anci): «Criticità mitigate ma non risolte: la nostra proposta è ripristinare la destinazione d’uso residenziale per le strutture extralberghiere» «La proposta di revisione al Testo unico del turismo depotenzia le criticità, ma non le risolve. … Leggi di più infoTesto unico turismo, la proposta di revisione non convince Anci Toscana e Upi

CNA Piana Fiorentina porta le imprese al centro del confronto elettorale: candidati sindaco a confronto sul futuro dell’economia locale

Aree industriali da riqualificare, infrastrutture da potenziare, PMI da sostenere. Mercoledì 13 maggio il dibattito con Brunori, Corsi, Martini, Papa e Sforzi Che cosa faranno concretamente per le piccole e medie imprese? Come intendono rilanciare le aree … Leggi di più infoCNA Piana Fiorentina porta le imprese al centro del confronto elettorale: candidati sindaco a confronto sul futuro dell’economia locale

Ecco l’estate 2026 del Trentino: natura, benessere e sport. Al centro il turismo slow

Da Alpe Cimbra a Valsugana e Trento, presentate le novità turistiche per il mercato toscano Le Dolomiti e la quiete dei laghi alpini si sono traferiti a Firenze. Non letteralmente, certo, ma per "parlare" delle proposte per la prossima stagione estiva. Le … Leggi di più infoEcco l’estate 2026 del Trentino: natura, benessere e sport. Al centro il turismo slow

Foto della visita all'azienda di pelletteria Sapaf

Pelletteria, Calistri (Sapaf): «Quadro internazionale complesso ma teniamo il punto»

Il commento a margine della visita della sindaca Sereni e Cna all’azienda di Scandicci «In un quadro generale caratterizzato da grande instabilità, soprattutto a livello geopolitico, la nostra azienda continua a portare avanti con determinazione la propria … Leggi di più infoPelletteria, Calistri (Sapaf): «Quadro internazionale complesso ma teniamo il punto»

Cna Scandicci incontra le imprese: focus su crisi della moda e futuro del territorio

La sindaca Claudia Sereni e il presidente Paolo Pagliarani in visita nelle aziende locali per affrontare i nodi del manifatturiero, tra calo delle imprese e nuovi progetti sociali La crisi che continua a pesare sul comparto moda e il futuro del … Leggi di più infoCna Scandicci incontra le imprese: focus su crisi della moda e futuro del territorio

Copyright © 2026 L'eco di Toscana - Powered by Media Consultant