• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Home
  • Città
    • Arezzo
    • Carrara
    • Firenze
    • Grosseto
    • Livorno
    • Lucca
    • Massa
    • Pisa
    • Pistoia
    • Prato
    • Siena
  • Contattaci

L'Eco di Toscana

Notizie in tempo reale dalla regione

  • Primo piano
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Tecnologia
  • Pronto Salute
  • Toscani in viaggio
Home » Cronaca » “Arcipelago pulito” sbarca in altri cinque porti

“Arcipelago pulito” sbarca in altri cinque porti

Settembre 20, 2019 da redazione Lascia un commento

In altri cinque porti toscani i pescatori potranno portare a riva i rifiuti “pescati” in mare. Dopo Livorno, il progetto “Arcipelago Pulito” diventa un modello per altri porti della Toscana. Argentario, Castiglione della Pescaia, Viareggio, Piombino e Portoferraio all’Elba sono pronti a replicare l’esperienza. «Il Ministero ha appena firmato il via libera a un nuovo protocollo che permette di estendere il progetto» ha detto l’assessore alla presidenza della Toscana, Vittorio Bugli nell’ambito del G20 delle spiagge. «La legge da sola però non basta – ha aggiunto Bugli -. Occorre adesso anche costruire un sistema industriale per lo smaltimento dei rifiuti raccolti dai pescatori in mare». 

Il progetto è nato solo un anno fa

l'assessore alla presidenza della Toscana, Vittorio Bugli
L’assessore Vittorio Bugli

La Regione aveva tenuto a battesimo il progetto un anno fa nello spicchio di Tirreno davanti a Livorno. La sperimentazione, esempio di economia collaborativa e circolare, era stata presentata l’anno scorso a fine giugno a Bruxelles al Parlamento europeo. Parallelamente era stato chiesto al Governo di approvare velocemente una legge. Dopo i primi sei mesi la sperimentazione era stata prorogata di altri quattro. La soluzione e il modello virtuoso messo in moto sono apparsi fin da subito capaci di portare risultati concreti.

Un modello virtuoso tutto toscano

Grazie ad “Arcipelago Pulito”, i pescatori possono portare a riva i rifiuti (soprattutto le plastiche) tirati su con le reti assieme al pescato. Un progetto tutto toscano e unico al mondo. Rispetto ad esperienze simili realizzate in altri mari può contare su una filiera completa dalla raccolta allo smaltimento. Tutto è nato da un vuoto normativo da colmare. I pescatori che accidentalmente tirano su con le loro reti rifiuti e plastiche ne sono considerati responsabili nel momento in cui li conducono in porto e sarebbero quindi costretti a pagarne i costi di smaltimento. Nella pratica, i rifiuti vengono rigettati in acqua. 

Niente più sanzioni

Plastiche
Plastica: ne produciamo 280 milioni di tonnellate

«Arcipelago Pulito ha permesso di portarli a terra, con la soddisfazione di tutti – ricorda Bugli – e senza che i pescatori rischiassero più una multa». Nel porto di Livorno è attiva una vera e propria filiera dei materiali di scarto abbandonati in mare, che parte dai pescatori e arriva all’impianto di recupero di Revet. Un passo significativo, in una situazione globale che vede ogni anno 280 milioni di tonnellate di plastiche prodotte. Una cifra che rischia il raddoppio entro il 2050. E almeno 250 miliardi sarebbero, nel solo Mediterraneo, i microframmenti, i più pericolosi perché finiscono nella catena alimentare.

18 quintali di rifiuti in sei mesi

Il progetto vede il coinvolgimento e la collaborazione di più soggetti. Il Ministero, Legambiente, la Guarda Costiera, l’Autorità di sistema portuale del MarTirreno Settentrionale, Unicoop Firenze che ha contributo con un sostegno ai pescatori, la società Labromare che gestisce la raccolta dei rifiuti nel porto e Revet che li ricicla. Solo da aprile 2018 fino allo scorso settembre, “Arcipelago pulito” ha permesso di raccogliere con una mezza dozzina di piccoli pescherecci oltre 18 quintali di rifiuti (oltre 24 mila litri). Circa il 20 per cento è composto da plastiche riciclabili. E il mare ringrazia.

Archiviato in:Cronaca Contrassegnato con: Livorno

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Barra laterale primaria

Cure palliative e pianificazione delle cure: convegno a Careggi

Venerdì 16 ottobre a Firenze un incontro aperto alla cittadinanza sui diritti … [Leggi Articolo...] infoCure palliative e pianificazione delle cure: convegno a Careggi

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia
  • Lifestyle
  • Politica
  • Primo piano
  • Pronto Salute
  • Sport
  • Tecnologia
  • Toscani in viaggio
  • Uncategorized

Seguici sui Social

  • Facebook

Contattaci

redazione@ecoditoscana.it

Tag

agricoltura Aisla Aisla Firenze anbi ANCI Toscana Anpas Toscana Arezzo artigiani astori botteghe brunello di montalcino Carrara CARUSO cerreto guidi Comuni Consorzi di Bonifica covid cultura edera ferragosto Firenze FirenzeToscana firenze toscana food Grosseto infermieri Livorno Lucca Massa memoria pelletteria Piccoli Comuni Pisa Pistoia Prato Regione Regione Toscana Renai sapaf scandicci sci Siena Sla Toscana volontariato

Web e Tecnologia

Turismo a Firenze: come trovare parcheggio nel centro storico con un click

Bigliettazione integrata: i sistemi contactless di Aep Ticketing solutions sono i primi certificati Bancomat in Italia

Sentire con le mani: la ricerca dell’Università di Pisa sulla Realtà aumentata applicata alla chirurga

Trasporto pubblico in Liguria: c’è Aep dietro la rivoluzione della bigliettazione elettronica su tutta la rete

Aep (Signa, Fi) porta a segno il progetto per il trasporto pubblico in Polonia 

Cure palliative e pianificazione delle cure: convegno a Careggi

Venerdì 16 ottobre a Firenze un incontro aperto alla cittadinanza sui diritti dei pazienti e sulla qualità della vita Un incontro aperto alla cittadinanza per approfondire il ruolo delle cure palliative e della pianificazione condivisa delle cure, tra … Leggi di più infoCure palliative e pianificazione delle cure: convegno a Careggi

Manutenzione idraulica, conclusi i lavori del Consorzio Toscana Costa a Bibbona, Castagneto Carducci e Livorno

Terminati entro settembre gli interventi programmati nel Piano delle Attività 2026 per la cura del reticolo idraulico e la prevenzione del rischio sul territorio Il Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa ha completato una serie di importanti interventi di … Leggi di più infoManutenzione idraulica, conclusi i lavori del Consorzio Toscana Costa a Bibbona, Castagneto Carducci e Livorno

Agricoltura toscana protagonista a Marradi con “Idee in campo”

L’iniziativa, in programma il 16 ottobre, è organizzata con la collaborazione di Anci Toscana Far emergere proposte e nuove prospettive per il futuro del territorio. È l’obiettivo del ciclo itinerante di appuntamenti dal titolo “Idee in campo. Un percorso … Leggi di più infoAgricoltura toscana protagonista a Marradi con “Idee in campo”

Dolomiti

Dolomiti Superski, tra novità e investimenti

Novità di questa stagione sarà la possibilità di acquistare online il Dolomiti Superski Family Nuovi impianti di risalita, piste e collegamenti, interventi sull’innevamento programmato, lavori su infrastrutture e servizi. Dolomiti Superski si prepara alla … Leggi di più infoDolomiti Superski, tra novità e investimenti

“In Toscana serve un masterplan dell’acqua”, la proposta dal tavolo regionale sull’irrigazione

Proposto un masterplan dell'acqua al Tavolo regionale sull'irrigazione promosso da Anbi Toscana per affrontare la gestione della risorsa idrica Un piano generale per mettere a sistema soggetti, competenze e progettualità legate alla risorsa idrica. È la … Leggi di più info“In Toscana serve un masterplan dell’acqua”, la proposta dal tavolo regionale sull’irrigazione

Copyright © 2026 L'eco di Toscana - Powered by Media Consultant