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Home » Cultura » Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare, Storia di un’eccellenza italiana

Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare, Storia di un’eccellenza italiana

Febbraio 25, 2021 da redazione Lascia un commento

È uscito il libro dedicato alla storia e all’importanza dello stabilimento fiorentino


Il libro dal titolo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare, Storia di un’eccellenza italiana è in uscita, edito da Apice Libri. Inoltre è a cura del Colonnello Antonio Medica, del Primo Luogotenente Camillo Borzacchiello e del Dott. Matteo Cecchi. Un libro che tratta la storia e l’importanza dello stabilimento fiorentino.

Col. Antonio Medica, foto di Fotocronache Germogli

Stabilimento chimico farmaceutico militare, ecco la storia

Dagli albori dello stato italiano ad oggi, dall’intervento dopo le calamità naturali alle emergenze sanitarie odierne, nei contesti di guerra e di pace. L’officina farmaceutica dello Stato italiano si racconta. Il nuovo libro a firma del Colonnello Antonio Medica, del Primo Luogotenente Camillo Borzacchiello, dal Dott. Matteo Cecchi illustra la genesi, il trasferimento, lo sviluppo, le attività, l’importanza dello Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare. Ripercorre anche il profondo legame con la città Firenze. Questo legamesi è visto soprattutto nel momento del bisogno, come dopo la tragedia dell’alluvione del 1996. Una lunga storia che rende lo stabilimento di via Reginaldo Giuliani un’eccellenza fiorentina apprezzata a livello italiano e internazionale. Una storia che merita di essere conosciuta e riconosciuta.  

La presentazione e i contributi al libro

Il libro  è impreziosito, inoltre, dalla presentazione a cura del Sindaco di Firenze Dario Nardella del Direttore Generale dell’Agenzia Industrie Difesa Nicola Latorre e di Nicola Sebastiani, Ispettore Generale di Sanità Militare. Inoltre, dalla postfazione redatta dalla nipote de “il Padre del Chinino di Stato” Dott.ssa Emma Martinotti. 

Stabilimento chimico farmaceutico militare e la presentazione online

La prima presentazione ufficiale del libro, edito da Apice Libri, sarà online venerdì 26 febbraio. L’evento rientra in una serie di appuntamenti dedicati alla Giornata Mondiale delle Malattie Rare. Il Farmaceutico Militare è una realtà sempre in prima linea per tutte le emergenze, sia straordinarie, come dopo i terremoti del Friuli e dell’Irpinia, sia quotidiane. E le emergenze di oggi sono sì la lotta al Coronavirus, alla quale il Farmaceutico sta contribuendo attivamente fin dai primi mesi, ma anche le malattie rare. È proprio in questo campo che lo Stabilimento si è dimostrato oltremodo presente garantendo a molte persone la continuità terapeutica, grazie alla produzione e alla consegna di farmaci orfani come Niaprazina – Mexiletina – Tiopronina – D-Penicillamina. E la tempestività nell’assunzione di questi farmaci può fare la differenza. 

Primo Luogotenente Camillo Borzacchiello e di Stefano Rollo editore di Apice Libri, foto di Fotocronache Germogli

Stabilimento chimico farmaceutico militare nella giornata delle malattie rare

Proprio per rimarcare l’impegno nel garantire la continuità terapeutica, domenica 28 febbraio, in occasione proprio della XIV Giornata Internazionale delle Malattie Rare, lo stabilimento di via Reginaldo Giuliani sarà illuminato. L’illuminazione è fornita dalla ditta fiorentina SILFI S.P.A. con il Patrocinio del Comune di Firenze. Collabora all’iniziativa anche Teleidea Impianti. 

Archiviato in:Cronaca, Cultura Contrassegnato con: Firenze, firenze toscana

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