• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Home
  • Città
    • Arezzo
    • Carrara
    • Firenze
    • Grosseto
    • Livorno
    • Lucca
    • Massa
    • Pisa
    • Pistoia
    • Prato
    • Siena
  • Contattaci

L'Eco di Toscana

Notizie in tempo reale dalla regione

  • Primo piano
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Tecnologia
  • Pronto Salute
  • Toscani in viaggio
Home » Cultura » Museo Galileo di Firenze con gli occhi di Roberto Ferrari

Museo Galileo di Firenze con gli occhi di Roberto Ferrari

Giugno 7, 2021 da redazione Lascia un commento

Il neo direttore si racconta, parla della riapertura e di nuovi eventi 

Roberto Ferrari, direttore Museo Galileo di Firenze
Roberto Ferrari, direttore Museo Galileo di Firenze

Osservazione, esperienza e calcolo, applicati a natura ed esseri viventi. Questi elementi erano al centro della vita di Galileo Galilei e oggi sono il fulcro del museo a lui dedicato, inaugurato nel 2010 e situato nel cuore di Firenze (in piazza dei Giudici, nell’antico Palazzo Castellani). Il Museo Galileo espone le collezioni appartenenti all’Istituto e Museo di Storia della Scienza, attivo dal 1930. Uno scrigno, si può dire, custode di sorprendenti raccolte con strumenti scientifici e apparati sperimentali più importanti al mondo, sale dedicate ad astronomia e misurazione del tempo, oltre a chimica e scienza della guerra. Un museo che è anche anima di una cultura in movimento, anima nella diffusione di un sapere scientifico come attività di ricerca e documentazione, non cristallizzato al tempo galileiano. A guidarlo da febbraio di quest’anno è Roberto Ferrari, classe ’81 e siciliano (di Taormina), con alle spalle già un’esperienza come direttore del dipartimento di Cultura, Università e Ricerca della Regione Toscana. 

Dopo i vari stop che ci sono stati, quali segnali arrivano dalla riapertura?

«L’attività del museo è ripartita con una buona risposta da parte dei visitatori. Il primo weekend di riapertura sono stati venduti oltre 200 biglietti: un risultato migliore anche della riapertura dell’anno scorso. Abbiamo ripreso a essere aperti tutti i giorni, dalle 9.30 alle 18, tranne il martedì (dalle 9.30 alle 13). Dal 30 maggio è stato attivato anche un servizio di biglietteria on line, che permette di accedere alla struttura saltando la coda. A settembre riprenderanno anche i laboratori per bambini». 

Avete lanciato a Berlino la mostra “Leonardo’s Intellectual Cosmos”, arricchita dalla esposizione virtuale in 8 lingue “La biblioteca di Leonardo”. Quali sono i prossimi eventi/iniziative in cantiere?

«La mostra lanciata a Berlino rimarrà ancora in vita, fruibile on line. Oltre a quello ordinario, da giugno prende avvio un programma di attività collaterali. Ad esempio, per il solstizio d’estate, in collaborazione con il Conservatorio Cherubini, ci saranno musicisti nelle sale del Museo Galileo. Stiamo lavorando a una mostra, che dovremmo aprire entro la fine dell’anno, su Dante e la scienza, in collaborazione con gli Uffizi». 

Di solito, cosa colpisce di più la curiosità dei bambini rispetto a quella degli adulti che visitano il vostro museo?

Dito di Galileo-foto del Museo Galileo
Dito di Galileo-foto del Museo Galileo

«Sia i grandi che i piccini vengono colpiti dal dito medio della mano destra di Galileo (esposto nella sala VII), reperto che, come spiega i catalogo del museo, è stato prelevato dai resti dello scienziato da Anton Francesco Gori nel 1737, simbolo eterno di Galileo come eroe e martire della scienza».

E a tal proposito c’è una curiosità che non tutti sanno: il cantante Caparezza ha intitolato una canzone proprio al dito di Galileo, con un testo che è espressione critica verso chi si adegua al gruppo ed è solo una pecora del gregge.

Qual è la collezione che non ci si aspetta di trovare?

«Penso quella sui primi termometri di vetro della storia, custoditi in una delle più belle vetrine del nostro museo: strumenti affascinanti, di grande pregio artigianale e utilissimi; venite a scoprire il “termometro a ranocchietta”».

Qual è la scoperta di Galileo che più l’affascina e perché?

«L’idea di puntare il cannocchiale verso il cielo invece che solo verso la terra (per uso militare). A volte più che cambiare punto di vista serve cambiare orizzonte».  

Alessandra Ricco

Archiviato in:Cultura Contrassegnato con: Firenze

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Barra laterale primaria

Marco Torre è il nuovo direttore della sanità in Toscana: il plauso di Opi Firenze – Pistoia

Il presidente Eugenio Giani affida la direzione welfare e coesione sociale … [Leggi Articolo...] infoMarco Torre è il nuovo direttore della sanità in Toscana: il plauso di Opi Firenze – Pistoia

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia
  • Lifestyle
  • Politica
  • Primo piano
  • Pronto Salute
  • Sport
  • Tecnologia
  • Toscani in viaggio
  • Uncategorized

Seguici sui Social

  • Facebook

Contattaci

redazione@ecoditoscana.it

Tag

agricoltura Aisla Aisla Firenze anbi ANCI Toscana Anpas Toscana Arezzo artigiani astori botteghe brunello di montalcino CARICATURA Carrara CARUSO case cerreto guidi Consorzi di Bonifica covid cultura edera Firenze FirenzeToscana firenze toscana food Grosseto infermieri Livorno Lucca Massa memoria pelletteria Piccoli Comuni Pisa Pistoia Prato Regione Regione Toscana Renai sapaf scandicci sci Siena Sla Toscana volontariato

Web e Tecnologia

Turismo a Firenze: come trovare parcheggio nel centro storico con un click

Bigliettazione integrata: i sistemi contactless di Aep Ticketing solutions sono i primi certificati Bancomat in Italia

Sentire con le mani: la ricerca dell’Università di Pisa sulla Realtà aumentata applicata alla chirurga

Trasporto pubblico in Liguria: c’è Aep dietro la rivoluzione della bigliettazione elettronica su tutta la rete

Aep (Signa, Fi) porta a segno il progetto per il trasporto pubblico in Polonia 

Marco Torre è il nuovo direttore della sanità in Toscana: il plauso di Opi Firenze – Pistoia

Il presidente Eugenio Giani affida la direzione welfare e coesione sociale all'ex manager dell'Asl Toscana Sud-Est Marco Torre è il nuovo direttore generale della direzione sanità, welfare e coesione sociale della Regione Toscana. La decisione è arrivata … Leggi di più infoMarco Torre è il nuovo direttore della sanità in Toscana: il plauso di Opi Firenze – Pistoia

Infermiere preso a calci e pugni, nuova aggressione nella REMS di Empoli

Opi Firenze-Pistoia condanna l'episodio e chiede interventi immediati per la sicurezza del personale sanitario Un nuovo, grave episodio di violenza si è consumato all’interno della REMS (Residenza per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza) di Empoli. Un … Leggi di più infoInfermiere preso a calci e pugni, nuova aggressione nella REMS di Empoli

Grande successo per il Memorial Day dedicato a Laura Towne Merrick a Lamporecchio

Villa di Papiano apre le porte per celebrare l'eredità della filantropa americana in collaborazione con l'Associazione Nazionale Case della Memoria Grande partecipazione per il "Laura Towne Merrick Memorial Day", l'iniziativa dedicata alla figura della … Leggi di più infoGrande successo per il Memorial Day dedicato a Laura Towne Merrick a Lamporecchio

Nuove elezioni per l’Associazione Nazionale Case della Memoria: confermati Rigoli e Capaccioli

Il consiglio direttivo definisce la squadra per il quadriennio 2026-2030 e avvia i nuovi progetti di valorizzazione culturale. Eletto anche il nuovo segretario, Sergio La Porta Si è svolta nei giorni scorsi la prima riunione del nuovo Consiglio Direttivo … Leggi di più infoNuove elezioni per l’Associazione Nazionale Case della Memoria: confermati Rigoli e Capaccioli

Turismo in Toscana

Turismo in Toscana, il Rapporto Irpet e le sfide delle Comunità di ambito

“NexTourism, dai numeri alle destinazioni”, il 16 luglio alla Manifattura Tabacchi di Firenze incontro di Anci Toscana e Toscana Promozione Turistica Fare il punto sull'andamento del turismo in Toscana e confrontarsi sulle strategie che accompagneranno lo … Leggi di più infoTurismo in Toscana, il Rapporto Irpet e le sfide delle Comunità di ambito

Copyright © 2026 L'eco di Toscana - Powered by Media Consultant