• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Home
  • Città
    • Arezzo
    • Carrara
    • Firenze
    • Grosseto
    • Livorno
    • Lucca
    • Massa
    • Pisa
    • Pistoia
    • Prato
    • Siena
  • Contattaci

L'Eco di Toscana

Notizie in tempo reale dalla regione

  • Primo piano
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Tecnologia
  • Pronto Salute
  • Toscani in viaggio
Home » Cultura » Marina di Massa riscopre la sua identità con Post – Colonia, il Festival tra architettura e immaginari in transizione

Marina di Massa riscopre la sua identità con Post – Colonia, il Festival tra architettura e immaginari in transizione

Aprile 16, 2025 da redazione Lascia un commento

Grande successo per la prima edizione
con oltre 8500 presenze, 30 ospiti nazionali e internazionali, 360 studenti del territorio e sold out di tutte le iniziative

Marina di Massa ha accolto con entusiasmo la prima edizione di POST-COLONIA. Festival di architetture e immaginari in transizione, che si è svolta dal 6 al 13 aprile 2025 nella suggestiva cornice dell’ex-Torre FIAT, oggi Torre Marina.

Marina di Massa

Un progetto ideato dai direttori artistici Martina Angelotti ed Emanuele Guidi, con l’organizzazione di Francesca Mazzocchi, presidente di LAMA Impresa Sociale, cooperativa impegnata nella rigenerazione urbana a base culturale.

Un successo oltre ogni aspettativa

Oltre 8.500 visitatori hanno partecipato agli eventi del festival, trasformando la Torre Marina in un punto di riferimento culturale per la città. Un flusso continuo di persone ha animato mostre, performance, installazioni, incontri, passeggiate culturali e momenti conviviali come il pranzo anarchico e le cene sociali. La Torre, normalmente accessibile solo agli ospiti, è stata per la prima volta aperta a tutta la comunità, diventando simbolo di un nuovo modo di abitare il territorio.

Una piattaforma partecipativa tra scuola, arte e cittadinanza

POST-COLONIA ha saputo coinvolgere attivamente il mondo scolastico locale: studenti e studentesse degli istituti Barsanti, Palma, Minuto, Don Milani, Bertagnini, Staffetti, Giorgini e Artemisia Gentileschi hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa, curando accoglienza, musica, cucina e partecipando alle visite guidate, grazie anche al servizio di trasporto offerto da Autolinee Toscane, partner ufficiale del festival.

Una comunità riattivata attraverso arte e memoria

«Volevamo riempire un vuoto fisico e di senso, riattivare una comunità. Mi sembra che la prova generale sia riuscita», afferma Francesca Mazzocchi, presidente di LAMA. Un sentimento condiviso anche da Martina Angelotti, che racconta: «La Torre è stata la nostra testimone e l’arte la nostra guida. Abbiamo accolto le fragilità del territorio e avviato un dialogo fertile con chi lo vive ogni giorno».

Emanuele Guidi, co-direttore artistico, aggiunge: «Abbiamo dato spazio anche a voci critiche verso il passato e il presente della costa. Il festival deve diventare un formato continuo. Domenica, un’artista locale ci ha chiesto: E adesso, come si vive il post-POST-COLONIA?».

Architettura e trasformazione: il futuro passa da Marina di Massa

Vincitore della terza edizione del Bando Festival di Architettura promosso dal Ministero della Cultura, POST-COLONIA è stato l’unico festival selezionato in Toscana. Il progetto ha indagato il valore simbolico delle ex-colonie marine, come la Torre Marina, per riflettere sul ruolo dell’arte e dell’architettura nella transizione ecologica, culturale e sociale dei territori costieri.

Un’esperienza che ha messo al centro Marina di Massa come laboratorio di idee e futuro, riattivando un patrimonio architettonico e paesaggistico troppo spesso dimenticato. POST-COLONIA ha dimostrato che una nuova narrazione del territorio è possibile, partendo proprio dalle sue radici.

Archiviato in:Cultura Contrassegnato con: Toscana

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Barra laterale primaria

vini eroici toscani

Vini “eroici” toscani: alla scoperta di 12 etichette montane e insulari

Anci Toscana in prima linea per la creazione di una rete di produttori Vini … [Leggi Articolo...] infoVini “eroici” toscani: alla scoperta di 12 etichette montane e insulari

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia
  • Lifestyle
  • Politica
  • Primo piano
  • Pronto Salute
  • Sport
  • Tecnologia
  • Toscani in viaggio
  • Uncategorized

Seguici sui Social

  • Facebook

Contattaci

redazione@ecoditoscana.it

Tag

anbi Arezzo artigiani astori berto botteghe bronzi toscana brunello di montalcino CARICATURA Carrara CARUSO case cerreto guidi Consorzi di Bonifica covid cultura edera Firenze FirenzeToscana firenze toscana Florence Ambassador food Grosseto infermieri Livorno Lucca Massa mazzucconi memoria milano paca pelletteria Pisa Pistoia Prato Renai ristorante paca San Casciano dei Bagni sapaf scandicci sci Siena stella michelin Toscana volontariato

Web e Tecnologia

Trasporto pubblico in Liguria: c’è Aep dietro la rivoluzione della bigliettazione elettronica su tutta la rete

Aep (Signa, Fi) porta a segno il progetto per il trasporto pubblico in Polonia 

Mostra “Giacomo Puccini Manifesto”, a Lucca dal 29 novembre

Intelligenza artificiale, la sfida del futuro

Dalla cantieristica navale di Pisa un altro grande progetto pronto a solcare i mari

vini eroici toscani

Vini “eroici” toscani: alla scoperta di 12 etichette montane e insulari

Anci Toscana in prima linea per la creazione di una rete di produttori Vini “eroici” toscani ambasciatori a Firenze dei loro territori. La viticoltura di montagna e delle piccole isole è stata protagonista venerdì 6 febbraio, al Florence Welcome Center. … Leggi di più infoVini “eroici” toscani: alla scoperta di 12 etichette montane e insulari

Careggi

Dal 5 per mille a Careggi: un’isola neonatale per formare i professionisti del futuro

Consegnato al Padiglione Maternità dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi un dispositivo per la formazione in Neonatologia, grazie alla campagna “Dammi il 5” promossa da CNA Firenze Metropolitana Dove finiscono davvero le risorse del 5 per mille? … Leggi di più infoDal 5 per mille a Careggi: un’isola neonatale per formare i professionisti del futuro

Acqua buona, sostenibile e sicurezza: Pubblica Assistenza e Puntoacqua Italia insieme per il territorio pratese

Defibrillatori nei condomini e fontane a chilometri zero nelle sedi della Pubblica Assistenza: una collaborazione che unisce salute, ambiente e comunità Un progetto che mette insieme prevenzione, sostenibilità ambientale e attenzione al territorio. È la … Leggi di più infoAcqua buona, sostenibile e sicurezza: Pubblica Assistenza e Puntoacqua Italia insieme per il territorio pratese

Didacta Italia 2026, la scuola che cambia passa da Firenze

Dall’11 al 13 marzo alla Fortezza da Basso la 13ª edizione di Didacta Italia rafforza il suo ruolo di hub nazionale per l’innovazione educativa e la formazione del personale scolastico Didacta Italia 2026 torna alla Fortezza da Basso dall’11 al 13 marzo e … Leggi di più infoDidacta Italia 2026, la scuola che cambia passa da Firenze

IED Firenze x Plures: all’ex Teatro dell’Oriuolo una mostra sulla responsabilità condivisa delle risorse

Progetto espositivo nato dalla collaborazione tra IED Firenze e Gruppo Plures: dieci installazioni per raccontare ambiente, sostenibilità e ruolo attivo dei cittadini L'ex Teatro dell’Oriuolo di Firenze, dal 5 febbraio al 6 marzo, diventa uno spazio di … Leggi di più infoIED Firenze x Plures: all’ex Teatro dell’Oriuolo una mostra sulla responsabilità condivisa delle risorse

Copyright © 2026 L'eco di Toscana - Powered by Media Consultant