• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Home
  • Città
    • Arezzo
    • Carrara
    • Firenze
    • Grosseto
    • Livorno
    • Lucca
    • Massa
    • Pisa
    • Pistoia
    • Prato
    • Siena
  • Contattaci

L'Eco di Toscana

Notizie in tempo reale dalla regione

  • Primo piano
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Tecnologia
  • Pronto Salute
  • Toscani in viaggio
Home » Primo piano » Turismo in Toscana regge e recupera. A Firenze in 4 anni triplicati gli airbnb

Turismo in Toscana regge e recupera. A Firenze in 4 anni triplicati gli airbnb

Agosto 4, 2024 da redazione Lascia un commento

A crescere di più sono del resto le nuove tipologie ricettive come le locazioni turistiche imprenditoriali

La Toscana continua ad essere una delle destinazioni più interessanti e più desiderate nel mondo, e tra le regioni italiane è la seconda ad essere cresciuta di più negli ultimi 10 anni”.

Firenze

A fotografare la situazione è il rapporto Irpet tra il 2023 e il 2024. E come sempre, a venire in soccorso sono i dati: i primi 5 mesi del 2024 c’è un netto superamento dei dati prepandemici grazie a un solido +3,1% e a fare da traino sono i flussi internazionali.

Da inizio anno protagonista principale della ripresa è la componente extra-europea non nord-americana con un +25,4%. Buoni segnali arrivano anche dal nord-america.

A Firenze crescono gli airbnb

Il  sistema turistico toscano sembra mostrare la propria resilienza e una buona capacità di cogliere la crescita dei flussi turistici in era post-Covid. Lo fa in un contesto complessivamente mutato, ricco di nuove sfide. Alla debolezza della domanda interna, il sistema turistico toscano sembra reagire con una crescente capacità di cogliere l’aumento della domanda internazionale, sviluppando nuove forme di ricettività e di offerta turistica di territorio, puntando su un turismo culturale ed esperienziale di elevata qualità e di alta gamma. 

La dinamiche per prodotto e origine dei turisti si riflettono naturalmente sulle performance delle diverse tipologie ricettive. Dopo un 2022 dominato dal rimbalzo nelle tipologie alberghiere, viceversa nel 2023 sono in particolare le strutture extra-alberghiere ad aumentare le presenze. Solo gli alberghi a 4 e 5 stelle realizzano nel 2023 aumenti cospicui di presenze (rispettivamente + 14,8% e + 12,5% sul 2022) e superano o si avvicinano ai livelli precedenti la pandemia, mentre mancano ancora 1 milione di presenze negli alberghi a 3 stelle rispetto al 2019 e lontani dal recupero dei livelli pre-Covid appaiono anche gli alberghi a 1 e 2 stelle .

A crescere di più sono del resto le nuove tipologie ricettive come le locazioni turistiche imprenditoriali (+29,1%) e non imprenditoriali (+23,1%) gli ostelli (+27,7%), i B&B imprenditoriali (+22,3%) e non imprenditoriali (+12,2%), gli alberghi diffusi (+42,1%). Ricettività particolarmente presenti nelle città d’arte, ma non solo, che tendono a spiazzare le forme ricettive extra-alberghiere più tradizionali. Bene fanno anche le strutture legate al turismo slow e all’aria aperta.

Gli agriturismo realizzano nel 2023 un +3% sul 2022 che li porta a superare del +17% (+750 mila) le presenze del 2019, mentre i villaggi turistici crescono molto poco sul 2022 (+1,5% nel 2023) ma registrano ormai anch’essi un +17,2% di presenze sul 2019. I campeggi, recuperate con anticipo già nel 2022 le presenze antecedenti la pandemia, nel 2023 realizzano una crescita moderata (+1,8%) in linea con le performance delle destinazioni balneari dove questa tipologia di ricettività si concentra in misura preponderante. 

Le tipologie ricettive

Dopo un 2022 dominato dal rimbalzo nelle tipologie alberghiere, viceversa nel 2023 sono soprattutto le strutture extra-alberghiere ad aumentare le presenze, mentre tra le categorie alberghiere solo quelle di fascia più alta tengono il passo rispetto alla media regionale. A crescere di più sono del resto le nuove tipologie ricettive come le locazioni turistiche imprenditoriali (+29,1%) e non imprenditoriali (23,1%), gli ostelli  (+27,7%), i B&B imprenditoriali (+22,3%) e non imprenditoriali (+12,2%), gli alberghi diffusi (+42,1%).

Molte di queste, in particolare B&B e locazioni non imprenditoriali, sono anche le tipologie che realizzano gli aumenti più cospicui rispetto al periodo antecedente la pandemia, spiazzando, come nel caso delle locazioni e dei B&B, forme ricettive similari più tradizionali, come gli alloggi privati, che riducono le presenze di circa il 39,3% tra il 2019 e il 2023, o gli affittacamere e le case e appartamenti per ferie, che nello stesso periodo perdono rispettivamente il 21,7% e il 17,9% delle presenze.

Tra gli alberghi solo i 5 stelle con il loro +12,5% sul 2022 superano nel 2023 del +7,8% i livelli del 2019, mentre i 4 stelle realizzano un ottimo +14,8%, che riduce ma non annulla il gap rispetto ai livelli precedenti la pandemia (-17,5%), circa 2 milioni di pernottamenti in meno. Viceversa, le strutture di fascia media come i 3 stelle (+8,7%) e inferiore, come gli 1 e 2 stelle, realizzano nel 2023 performance pur sempre positive ma sotto la media regionale e restano ben al di sotto della soglia pre-Covid. In particolare sono ancora 1 milione le presenze che mancano agli alberghi a 3 stelle. Il ritorno sul sentiero di crescita precedente la pandemia sembra riguardare alcune delle strutture più legate al turismo slow e a contatto con la natura.

Gli agriturismo realizzano nel 2023 un +3% sul 2022 che li porta a oltre +17% (+750mila) rispetto alle presenze del 2019. I villaggi turistici crescono poco sul 2022 (+1,5% nel 2023), ma sono ormai anch’essi a +17,2% di presenze sul 2019.

I campeggi, recuperate con anticipo già nel 2022 le presenze antecedenti la pandemia, nel 2023 realizzano una crescita moderata (+1,8%) a riprova di un settore maturo, non particolarmente dinamico, ma tutto sommato posto su un sentiero di crescita equilibrata favorito dal crescente apprezzamento dei consumatori per le forme di turismo all’aria aperta.

Gli ambiti in crescita

A riprova di quanto ora affermato, gli ambiti toscani più in crescita nel 2023 sono i soli che non hanno recuperato i flussi precedenti la pandemia: l’Area Fiorentina (+20,9% sul 2022), Prato (+19,5%), e la Valdinievole (+28,6%), crescono nell’ultimo anno grazie in particolare all’apporto dei turisti statunitensi, europei, in particolare dell’Est, e dagli altri continenti, ma restano sotto i livelli del 2019 rispettivamente del -18,3%, del -7% e del -0,8%.

Tra gli ambiti più dinamici nel 2023 vi sono anche le Terre di Pisa (+13,9%) e a seguire l’Empolese-Montalbano (+9,8%), anch’essi e per le stesse ragioni ancora sotto, seppur di poco, i livelli del 2019, rispettivamente del -0,4% e del -4,1%. 

Tra gli ambiti più dinamici in termini congiunturali e che al tempo stesso hanno largamente superato i flussi del 2019 è da registrare innanzitutto Livorno, le cui presenze aumentano di ben il 17,7% nell’ultimo anno, e di oltre il +36,7% sul 2019.

La città rappresenta ormai un caso interessante di rigenerazione e valorizzazione turistica di un tessuto urbano di pregio storico, al tempo stesso destinazione balneare e importante hub logistico nel Mediterraneo. Una rinascita turistica, vedremo se di breve periodo o destinata a durare, favorita anche dallo sviluppo di nuove forme di ricettività e accoglienza e che trova i suoi principali mercati di espansione sia nelle principali nazionalità europee occidentali che delle altre regioni italiane.

Archiviato in:Primo piano Contrassegnato con: Arezzo, Firenze, FirenzeToscana, Pisa, Prato, Siena, Toscana

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Barra laterale primaria

Festival delle Associazioni Culturali Fiorentine: teatro, tanta musica e reading

Inaugurazione nel segno della lirica con i solisti dell’Accademia del … [Leggi Articolo...] infoFestival delle Associazioni Culturali Fiorentine: teatro, tanta musica e reading

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia
  • Lifestyle
  • Politica
  • Primo piano
  • Pronto Salute
  • Sport
  • Tecnologia
  • Toscani in viaggio
  • Uncategorized

Seguici sui Social

  • Facebook

Contattaci

redazione@ecoditoscana.it

Tag

agricoltura Aisla Aisla Firenze anbi ANCI Toscana Anpas Toscana Arezzo artigiani astori botteghe brunello di montalcino Carrara CARUSO cerreto guidi Comuni Consorzi di Bonifica covid cultura edera ferragosto Firenze FirenzeToscana firenze toscana food Grosseto infermieri Livorno Lucca Massa memoria pelletteria Piccoli Comuni Pisa Pistoia Prato Regione Regione Toscana Renai sapaf scandicci sci Siena Sla Toscana volontariato

Web e Tecnologia

Turismo a Firenze: come trovare parcheggio nel centro storico con un click

Bigliettazione integrata: i sistemi contactless di Aep Ticketing solutions sono i primi certificati Bancomat in Italia

Sentire con le mani: la ricerca dell’Università di Pisa sulla Realtà aumentata applicata alla chirurga

Trasporto pubblico in Liguria: c’è Aep dietro la rivoluzione della bigliettazione elettronica su tutta la rete

Aep (Signa, Fi) porta a segno il progetto per il trasporto pubblico in Polonia 

Festival delle Associazioni Culturali Fiorentine: teatro, tanta musica e reading

Inaugurazione nel segno della lirica con i solisti dell’Accademia del Maggio C’è tanta musica, ma anche performance teatrali e reading poetici, all’interno del programma del Festival delle Associazioni Culturali Fiorentine.  Proprio l’avvio del … Leggi di più infoFestival delle Associazioni Culturali Fiorentine: teatro, tanta musica e reading

Al via da Firenze la decima edizione di Piazze Aperte

Il calendario finanziato dalla Regione Toscana prende il via domani, 8 settembre,  con l’iniziativa di Anci Toscana “I Comuni presidio di legalità: dalla formazione all'azione” Dieci anni di formazione e confronto insieme ai Comuni toscani per rafforzarne … Leggi di più infoAl via da Firenze la decima edizione di Piazze Aperte

Festival delle Associazioni Culturali Fiorentine, arte protagonista

Tre le mostre che accompagnano la XII edizione della manifestazione Sono tre le mostre che quest’anno accompagnano il Festival delle Associazioni Culturali Fiorentine. La XII edizione della manifestazione si terrà fino al 30 settembre è correrà parallela … Leggi di più infoFestival delle Associazioni Culturali Fiorentine, arte protagonista

Over The Real porta l’arte digitale al MuSA di Pietrasanta con l’undicesima edizione del festival

Dal 26 settembre al 4 ottobre eventi, performance dal vivo e masterclass internazionali esplorano il rapporto tra tecnologia e videoarte tra Lucca e Pietrasanta Dal 26 settembre al 4 ottobre il MuSA di Pietrasanta e la città di Lucca ospitano le nuove … Leggi di più infoOver The Real porta l’arte digitale al MuSA di Pietrasanta con l’undicesima edizione del festival

L’Istituto Universitario Europeo accoglie oltre 300 nuovi membri al Teatro Romano di Fiesole

Tradizionale cerimonia di benvenuto per dottorandi, studenti e ricercatori di 61 nazionalità che entrano a far parte della comunità dell'IUE 'Istituto Universitario Europeo rinnova il suo tradizionale appuntamento di inizio anno accademico nella cornice del … Leggi di più infoL’Istituto Universitario Europeo accoglie oltre 300 nuovi membri al Teatro Romano di Fiesole

Copyright © 2026 L'eco di Toscana - Powered by Media Consultant