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Home » Cronaca » Canile comunale a Livorno: taglio del nastro per “La cuccia nel bosco”

Canile comunale a Livorno: taglio del nastro per “La cuccia nel bosco”

Gennaio 9, 2020 da redazione Lascia un commento

La struttura a Vallin del Buio è stata inaugurata oggi e può ospitare fino a 80 cani 

canile comunale Livorno

80 cani da oggi potranno avere un “tetto” sulla testa. È stato inaugurato il canile comunale “La cuccia nel bosco” in località Vallin Del Buio (Livorno). La struttura è immersa in un’area verde di 26 mila metri quadrati e può ospitare fino a 80 cani. Attualmente, in via sperimentale, sono stati trasferiti dai canili privati i primi 9 cani. In questa prima fase di sperimentazione e in attesa dell’aggiudicazione della gara, il canile sarà gestito dall’ufficio Tutela Animale. I servizi di cura, pulizia e sgambatura saranno garantiti dall’associazione animalista Ata pc, selezionata tramite procedura pubblica. L’adozione sarà più facile in quanto non sarà più necessario visitare cinque canili, di cui due fuori comune, per poter scegliere il cane a cui offrire una nuova vita.

Caratteristiche del canile comunale a Livorno

La palazzina, sede degli uffici, delle stanze di accoglienza, dell’infermeria e ambulatorio veterinario, ha una superficie di 190 metri quadrati. È posizionata all’ingresso della struttura. I blocchi dei box per i cani sono disposti sul retro dell’edificio, immersi in un bellissimo e silenzioso bosco di querce. L’intera struttura è circondata da una rete di recinzione.

La soddisfazione del sindaco per la nuova apertura

Stamattina è avvenuta l’inaugurazione alla presenza del sindaco Salvetti, della vicesindaca con delega alla tutela degli animali Monica Mannucci. E ancora del presidente del Consiglio Comunale Pietro Caruso, della direttrice sanitaria del canile Cecilia De Grandis. Con loro i rappresentanti delle autorità civili e militari cittadine, dirigenti del Comune, consiglieri comunali, associazioni animaliste e volontari cinofili. «Questa inaugurazione rappresenta un momento significativo per l’attuale amministrazione e per la città di Livorno – ha affermato il sindaco -. Questo per due motivi: per il rapporto speciale che Livorno ha con gli animali domestici e soprattutto con i cani. E per il compimento di un progetto nato nel 2003. Nei primi sei mesi di mandato siamo riusciti, grazie alla tenacia della Vicesindaca, di Michela Pedini, responsabile dei servizi territoriali di prossimità, sicurezza e tutela animale e degli uffici competenti, a sbloccare una situazione congelata. Abbiamo disposto risorse per mettere a norma il canile e poterlo aprire, perchè una città moderna e civile deve avere un luogo come questo».

Canile comunale a Livorno: polo di attività per la cultura animale

Il canile comunale si svilupperà come polo di attività della cultura animale. E questo in modo che non sia luogo di detenzione finale del cane, bensì dimora temporanea di preparazione all’adozione. Da aprile a giugno 2020 alcune classi delle scuole primarie cittadine trascorreranno al canile comunale a Vallin del Buio una mattinata. In quest’occasione potranno apprendere da personale esperto tutti i particolari delle fasi evolutive del cane. Ma anche curiosità sul legame tra uomo ed animale dall’antichità ai nostri giorni. E ancora come si educa il fedele amico a 4 zampe, come ci dobbiamo comportare quando lo portiamo a spasso. Avranno anche la possibilità di visitare la parte aperta al pubblico del canile.

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