• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Home
  • Città
    • Arezzo
    • Carrara
    • Firenze
    • Grosseto
    • Livorno
    • Lucca
    • Massa
    • Pisa
    • Pistoia
    • Prato
    • Siena
  • Contattaci

L'Eco di Toscana

Notizie in tempo reale dalla regione

  • Primo piano
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Tecnologia
  • Pronto Salute
  • Toscani in viaggio
Home » Economia » Infermieri neolaureati e opportunità di lavoro: i progetti di OPI Firenze Pistoia

Infermieri neolaureati e opportunità di lavoro: i progetti di OPI Firenze Pistoia

Marzo 2, 2020 da redazione 1 commento

L’intervista a Fabio Valente, coordinatore dell’Osservatorio Giovani dell’Ordine

Osservatorio Giovani
Fabio Valente

Infermieri e infermieri pediatrici neolaureati al centro di due iniziative per offrire specifici percorsi d’inserimento nel mondo del lavoro. È quanto sta elaborando l’Osservatorio Giovani dell’Ordine delle professioni infermieristiche interprovinciale Firenze-Pistoia. L’obiettivo è di far sì che il patrimonio di conoscenze e competenze dei neolaureati toscani non si disperda ma, anzi, rimanga legato a doppio filo al territorio. 

«Siamo convinti che sia necessario offrire nuove strade agli infermieri, soprattutto ai neolaureati – spiega Fabio Valente, coordinatore dell’Osservatorio Giovani di OPI Fi-Pt -. Servono strumenti di continuità perché i neolaureati non vedano come unica chance i concorsi che spesso li costringono a lasciare la regione. E questo può essere fatto solo creando occasioni d’inserimento veloce e immediato. Occasioni capaci al contempo di rispondere ai bisogni e ai servizi che il cittadino richiede».

I progetti sono due. Il primo viaggia sul binario della sanità d’iniziativa, con l’obbiettivo di portare l’infermiere nelle scuole; una figura che faccia sia assistenza diretta che educazione ai corretti stili di vita. Il secondo riguarda la creazione di una piattaforma condivisa da Università di Firenze e Regione Toscana, volta a formare i laureandi con competenze precise. E questo in base al bisogno assistenziale presente in quel momento in una specifica area.

«La figura dell’infermiere nelle scuole esiste già in Europa e in alcune zona d’Italia – spiega Fabio Valente –. Parte da un dato rilevante: l’aumento di bambini cronici». A scuola, l’infermiere si occuperebbe di assistenza infermieristica ma anche di cultura della salute, educando i più piccoli ai corretti stili di vita, fino a diventare docente. «Questo permetterebbe di agire sull’empowerment del paziente, stimolando i bambini a curarsi e riducendo l’impatto assistenziale sul territorio».

Il progetto è stato ideato; adesso iniziano i passaggi per costruire il percorso che permetta ai neolaureati di sviluppare le proprie competenze nelle scuole. «Creeremo un documento da presentare prima al Provveditorato e poi alla Regione – chiarisce Valente -. Prima faremo un’indagine statistica sui bambini cronici presenti in Toscana, così da individuare il numero adeguato di infermieri per comprensorio scolastico». 

Il secondo progetto è un’idea che non ha precedenti. Si tratta di creare una piattaforma che metta in rete Università di Firenze e Regione Toscana, per creare percorsi formativi modellati sulle necessità del territorio. «Secondo l’Ordine è cruciale avere un piano d’indirizzo già nel momento della formazione – spiega Valente -. Da qui l’idea di creare una piattaforma condivisa per l’assunzione di personale nelle aziende sanitarie o negli studi associati accreditati dalla Regione Toscana». 

In pratica, attraverso la piattaforma, l’azienda o lo studio potrebbero comunicare all’ateneo di quali professionisti c’è più urgenza. E l’Università potrebbe così preparare gli studenti, durante l’ultimo tirocinio, nell’area o nelle aree indicate, formando quindi un professionista già pronto ad essere accolto nel mondo del lavoro. Un progetto strutturato in base al reale fabbisogno, con vantaggi sia per i professionisti che per i cittadini. 

«In questo modo potremmo facilitare e accorciare i tempi di inserimento dei giovani, senza rischiare di perdere il patrimonio di conoscenze rappresentato dai neolaureati – conclude Valente -. Un percorso modellato sulle necessità dei cittadini in cui l’Università interviene durante gli ultimi mesi di formazione». Un’idea innovativa a livello nazionale, che potrebbe dare risposta al ben noto problema della carenza infermieristica.

Archiviato in:Economia

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Giuseppe Campione dice

    Marzo 5, 2020 alle 1:24 pm

    Io mi sono laureato in Norvegia dove l’infermiere a scuola (infermiere della salute) e quello della famiglia e comunità sono figure professionali che esercitano già da più 20 anni.
    Io ho lavorato come infermiere di famiglia e conosco infermieri che lavorano nelle scuole (sempre in Norvegia). Il percorso mi interessa, se volete, contattatemi per più informazioni.

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Barra laterale primaria

Amedeo Modigliani: da domani una mostra a Firenze in omaggio alla madre

L’evento è in programma il 26 e 27 settembre; rientra nel programma del Festival … [Leggi Articolo...] infoAmedeo Modigliani: da domani una mostra a Firenze in omaggio alla madre

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia
  • Lifestyle
  • Politica
  • Primo piano
  • Pronto Salute
  • Sport
  • Tecnologia
  • Toscani in viaggio
  • Uncategorized

Seguici sui Social

  • Facebook

Contattaci

redazione@ecoditoscana.it

Tag

agricoltura Aisla Aisla Firenze anbi ANCI Toscana Anpas Toscana Arezzo artigiani astori botteghe brunello di montalcino Carrara CARUSO cerreto guidi Comuni Consorzi di Bonifica covid cultura edera ferragosto Firenze FirenzeToscana firenze toscana food Grosseto infermieri Livorno Lucca Massa memoria pelletteria Piccoli Comuni Pisa Pistoia Prato Regione Regione Toscana Renai sapaf scandicci sci Siena Sla Toscana volontariato

Web e Tecnologia

Turismo a Firenze: come trovare parcheggio nel centro storico con un click

Bigliettazione integrata: i sistemi contactless di Aep Ticketing solutions sono i primi certificati Bancomat in Italia

Sentire con le mani: la ricerca dell’Università di Pisa sulla Realtà aumentata applicata alla chirurga

Trasporto pubblico in Liguria: c’è Aep dietro la rivoluzione della bigliettazione elettronica su tutta la rete

Aep (Signa, Fi) porta a segno il progetto per il trasporto pubblico in Polonia 

Amedeo Modigliani: da domani una mostra a Firenze in omaggio alla madre

L’evento è in programma il 26 e 27 settembre; rientra nel programma del Festival delle Associazioni Culturali Fiorentine Sabato 26 e domenica 27 settembre (alle ore 11) appuntamento a Firenze, al Cimitero degli Allori (via Senese 184)per la mostra … Leggi di più infoAmedeo Modigliani: da domani una mostra a Firenze in omaggio alla madre

Anci Toscana: il 29 settembre si parla di “Mobilità ciclabile e intermodalità”

L’iniziativa, promossa in collaborazione da Anci Toscana, Provincia di Livorno e Regione Toscana, è in programma a Livorno Accessibilità dei territori. È questo il tema al centro dell’incontro coordinato da Anci Toscana, il 29 settembre (ore 9.30-13.30) a … Leggi di più infoAnci Toscana: il 29 settembre si parla di “Mobilità ciclabile e intermodalità”

“Idee in campo”: Altopascio (Lu) ospita il prossimo appuntamento

L’iniziativa, organizzata da Anci Toscana, è in programma il 25 settembre Ottava tappa di “Idee in campo. Un percorso di confronto nei territori per l’agricoltura toscana”. L’evento è in programma venerdì 25 settembre (ore 9.30), presso la Sala Mediateca … Leggi di più info“Idee in campo”: Altopascio (Lu) ospita il prossimo appuntamento

Pelletteria, Sapaf porta il made in Florence a Taiwan

Andrea Calistri, titolare dell’azienda: «Qui le grandi griffe hanno ancora un peso importante, ma si percepisce un cambiamento e una maggiore apertura verso proposte diverse» La pelletteria fiorentina sonda le opportunità del mercato asiatico. C’è … Leggi di più infoPelletteria, Sapaf porta il made in Florence a Taiwan

San Francesco in scena: musica, parole e teatro a Firenze

Per gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, a Firenze arrivano due appuntamenti a lui dedicati, tra musica, parole, recitazione e canto. Due eventi accomunati dalla volontà di rileggere la figura di Francesco attraverso la cultura e le … Leggi di più infoSan Francesco in scena: musica, parole e teatro a Firenze

Copyright © 2026 L'eco di Toscana - Powered by Media Consultant