• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Home
  • Città
    • Arezzo
    • Carrara
    • Firenze
    • Grosseto
    • Livorno
    • Lucca
    • Massa
    • Pisa
    • Pistoia
    • Prato
    • Siena
  • Contattaci

L'Eco di Toscana

Notizie in tempo reale dalla regione

  • Primo piano
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Tecnologia
  • Pronto Salute
  • Toscani in viaggio
Home » Tecnologia » Sentire con le mani: la ricerca dell’Università di Pisa sulla Realtà aumentata applicata alla chirurga

Sentire con le mani: la ricerca dell’Università di Pisa sulla Realtà aumentata applicata alla chirurga

Febbraio 24, 2026 da redazione Lascia un commento

Dal Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione un sistema low-cost che integra visore AR e dispositivi vibrotattili per supportare chirurghi e specializzandi nella pianificazione degli interventi ortopedici

Un visore di realtà aumentata e due piccoli anelli capaci di restituire vibrazioni alle dita. E’ da questa combinazione che parte la nuova frontiera della chirurgia assistita all’Università di Pisa. L’obiettivo è ambizioso: aiutare le équipe chirurgiche nella ricomposizione di fratture complesse integrando stimoli visivi e tattili in un unico sistema immersivo.

Università di Pisa

Il progetto nasce all’interno del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, dove un team di ricercatori ha sviluppato un primo prototipo già testato su una frattura scomposta del ginocchio. Il cuore dell’innovazione è un dispositivo tattile low-cost, interamente realizzato nei laboratori dell’Ateneo, che affianca il visore di realtà aumentata e permette di “sentire” ciò che si vede nello spazio virtuale.

Realtà aumentata e feedback tattile per guidare il chirurgo

Il sistema riproduce la frattura in realtà aumentata, consentendo al medico di visualizzare i frammenti ossei e di manipolarli virtualmente attraverso gesti naturali come spingere, afferrare e allineare. A rendere l’esperienza più realistica intervengono due anelli applicati alle dita, in grado di generare stimoli vibrotattili che forniscono informazioni preziose durante la simulazione.

«Per il chirurgo – spiega Vincenzo Ferrari, docente di bioingegneria all’Università di Pisa – non è sempre facile capire come sistemare i frammenti di una frattura. Il nostro sistema riproduce la lesione in realtà aumentata e, grazie alla combinazione di visione e stimoli tattili, guida il medico nella pianificazione dell’operazione».

Università di Pisa e gli studi di eccellenza

L’assenza di feedback tattile rappresenta infatti uno dei principali limiti dei tradizionali sistemi di formazione in realtà virtuale applicati alla chirurgia. Nella pratica clinica, il personale medico si affida non solo alla vista, ma anche e soprattutto a ciò che percepisce con le mani, un aspetto cruciale quando si interviene su strutture anatomiche delicate o non immediatamente visibili.

Un dispositivo low-cost per la chirurgia del futuro

«Il dispositivo – afferma Matteo Bianchi, docente di robotica all’Università di Pisa – fornisce un feedback tattile tramite vibrazione, migliorando la consapevolezza spaziale e l’immersione durante l’addestramento chirurgico o la pianificazione preoperatoria. I nostri risultati dimostrano che il feedback tattile aumenta in modo significativo l’accuratezza e l’efficienza nelle attività di riduzione dei frammenti in contesti di realtà virtuale ed estesa. L’integrazione di visione e tatto sarà quindi fondamentale nei futuri sistemi di addestramento e assistenza chirurgica basati sulla realtà aumentata».

La ricerca sulla medicina del futuro è portata avanti dal Centro 5.0 del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, dedicato allo sviluppo di tecnologie per la società, la medicina e l’industria di nuova generazione. Le attività si svolgono presso il Centro EndoCAS per la chirurgia computer assistita, in collaborazione con il Centro di Ricerca “E. Piaggio” e con la Scuola di Specializzazione in Ortopedia e Traumatologia dell’Università di Pisa, in un ecosistema che punta a trasferire rapidamente l’innovazione tecnologica nella pratica clinica.

Archiviato in:Primo piano, Tecnologia Contrassegnato con: Pisa, Toscana

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Barra laterale primaria

“We In Toscana”, tra immigrazione e asilo

Il percorso di formazione verrà replicato in tutte le province della … [Leggi Articolo...] info“We In Toscana”, tra immigrazione e asilo

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia
  • Lifestyle
  • Politica
  • Primo piano
  • Pronto Salute
  • Sport
  • Tecnologia
  • Toscani in viaggio
  • Uncategorized

Seguici sui Social

  • Facebook

Contattaci

redazione@ecoditoscana.it

Tag

agricoltura Aisla Aisla Firenze anbi ANCI Toscana Anpas Toscana Arezzo artigiani astori botteghe brunello di montalcino Carrara CARUSO cerreto guidi Comuni Consorzi di Bonifica covid cultura edera ferragosto Firenze FirenzeToscana firenze toscana food Grosseto infermieri Livorno Lucca Massa memoria pelletteria Piccoli Comuni Pisa Pistoia Prato Regione Regione Toscana Renai sapaf scandicci sci Siena Sla Toscana volontariato

Web e Tecnologia

Turismo a Firenze: come trovare parcheggio nel centro storico con un click

Bigliettazione integrata: i sistemi contactless di Aep Ticketing solutions sono i primi certificati Bancomat in Italia

Sentire con le mani: la ricerca dell’Università di Pisa sulla Realtà aumentata applicata alla chirurga

Trasporto pubblico in Liguria: c’è Aep dietro la rivoluzione della bigliettazione elettronica su tutta la rete

Aep (Signa, Fi) porta a segno il progetto per il trasporto pubblico in Polonia 

“We In Toscana”, tra immigrazione e asilo

Il percorso di formazione verrà replicato in tutte le province della Regione Prendono il via il 9 novembre (ore 9.30-13.30) a Firenze (Saloncino delle Murate, in via dell’Agnolo 1/a), gli incontri a cura di Anci Toscana nell’ambito del progetto “We In … Leggi di più info“We In Toscana”, tra immigrazione e asilo

Turismo in Toscana

Piazze Aperte, ad Altopascio una mattinata dedicata ai beni confiscati alle mafie

In programma anche la firma del Patto degli amministratori toscani sulla legalità Approfondire il ruolo dei Comuni nella valorizzazione e nella restituzione alla collettività dei beni confiscati, attraverso esperienze concrete di riutilizzo sociale e di … Leggi di più infoPiazze Aperte, ad Altopascio una mattinata dedicata ai beni confiscati alle mafie

“L’Arno che verrà”: a Pisa un confronto sul futuro del fiume

L’evento è in programma il 5 novembre. Tanti i temi di discussione, dalla prevenzione del rischio idraulico alla tutela del territorio Il futuro dell’Arno protagonista a Pisa il 5 novembre. La sala Baleari ospiterà infatti “L’Arno che verrà: prospettive per … Leggi di più info“L’Arno che verrà”: a Pisa un confronto sul futuro del fiume

“Flussi di Memoria: Firenze 1966-2026”: ecco gli altri eventi in programma

Il 5 novembre prossimo appuntamento con “Flussi di Memoria: Firenze 1966-2026” Ancora altri appuntamenti in programma nel calendario di “Flussi di Memoria: Firenze 1966-2026”. Giovedì 5 novembre (ore 17), la Biblioteca delle Oblate ospiterà la presentazione … Leggi di più info“Flussi di Memoria: Firenze 1966-2026”: ecco gli altri eventi in programma

Fosso Vecchio: arrivano 1,5 milioni di euro di finanziamenti

Nei giorni scorsi era stata firmata l’intesa Consorzio Basso Valdarno e Comuni di Pontedera e CalcinaiaNei giorni scorsi era stata firmata l’intesa Consorzio Basso Valdarno e Comuni di Pontedera e Calcinaia «Grande soddisfazione per lo stanziamento di un … Leggi di più infoFosso Vecchio: arrivano 1,5 milioni di euro di finanziamenti

Copyright © 2026 L'eco di Toscana - Powered by Media Consultant