L’associazione ricorda la vedova di Fosco Maraini e il suo costante impegno per la valorizzazione del patrimonio culturale del marito
«La nostra associazione si stringe intorno alla famiglia e agli amici che hanno perso Mieko Namiki, vedova di Fosco Maraini, antropologo, orientalista, alpinista, fotografo, scrittore e poeta. Mieko ha contribuito a conservare un patrimonio di saperi e conoscenze e per questo tutti noi le siamo infinitamente grati». Sono le parole di Adriano Rigoli presidente dell’Associazione Nazionale Case della Memoria.

«Conserviamo di Mieko il ricordo di una donna solare – dichiara Marco Capaccioli vicepresidente dell’Associazione nazionale Case della Memoria -. Ha lavorato fino alla fine della sua vita affinché non si perdesse l’eredità culturale del marito, Fosco Maraini».
La Casa Museo Maraini a Molazzana e il legame con il territorio
La Casa Museo Maraini alla Pasquìgliora (Molazzana, Lucca) fa parte da tempo dell’Associazione Nazionale Case della Memoria. In questo luogo, raggiungibile solo a piedi, Fosco Maraini riallacciò i legami con le Alpi Apuane, le montagne della sua giovinezza, cui era talmente legato da decidere di voler essere sepolto nel piccolo cimitero dell’Alpe di Sant’Antonio.
Tra il 1975 e il 2004, anno della sua morte, Fosco Maraini, passò lunghi periodi di ogni anno in questa casa, dove scriveva libri e articoli tra il silenzio dei boschi, panorami e paesaggi.
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