• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Home
  • Città
    • Arezzo
    • Carrara
    • Firenze
    • Grosseto
    • Livorno
    • Lucca
    • Massa
    • Pisa
    • Pistoia
    • Prato
    • Siena
  • Contattaci

L'Eco di Toscana

Notizie in tempo reale dalla regione

  • Primo piano
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Tecnologia
  • Pronto Salute
  • Toscani in viaggio
Home » Cronaca » Rischio idrogeologico, sinergia tra Anbi e Anci Toscana

Rischio idrogeologico, sinergia tra Anbi e Anci Toscana

Ottobre 2, 2026 da redazione Lascia un commento

Siglato dai due enti un nuovo protocollo d’intesa che prosegue e amplia il percorso avviato con il precedente accordo 2022-2025

Prevenzione del rischio idrogeologico, cura del territorio, gestione responsabile dell’acqua e maggiore collaborazione tra Comuni e Consorzi di bonifica. Sono questi i principali obiettivi del nuovo Protocollo d’intesa sottoscritto da Anbi Toscana e Anci Toscana, che prosegue e amplia il percorso avviato con il precedente accordo 2022-2025.

Il Protocollo avrà una durata di quattro anni e punta a rafforzare il lavoro comune per prevenire i rischi legati al dissesto idrogeologico e agli effetti dei cambiamenti climatici, attraverso una maggiore attenzione alla manutenzione del territorio e alla gestione della risorsa idrica.

Susanna Cenni e Paolo Masetti

Il supporto dei Consorzi ai Comuni in tema di rischio idrogeologico e sicurezza

I Consorzi di bonifica potranno mettere a disposizione dei Comuni competenze e supporto nella progettazione e nella realizzazione degli interventi necessari alla sicurezza del territorio, dalla manutenzione dei corsi d’acqua alla difesa idraulica e del suolo. La collaborazione potrà inoltre favorire la partecipazione a programmi e strumenti regionali di finanziamento.

«Un Protocollo importante – ha detto la presidente di Anci Toscana, Susanna Cenni– che pone anche le basi per fare un ulteriore salto di qualità nella collaborazione su queste tematiche. Il rapporto tra i Consorzi di bonifica e i Comuni è ovviamente consolidato, c’è una collaborazione positiva che dura da tempo, che riguarda non solo gli interventi, il rischio idraulico, la manutenzione e tutto quello che va fatto lungo i corsi d’acqua per la sicurezza delle città, ma lavoriamo insieme anche sulla formazione del personale e per le azioni da mettere in campo per il contrasto e l’adattamento alla crisi climatica. C’è un tema sul quale potremo crescere ancora: penso a tutte le azioni per l’informazione dei cittadini durante le allerte e le azioni di Protezione civile; un impegno trasversale che oggi con il rinnovo di questo Protocollo d’intesa noi vogliamo accrescere dal punto di vista qualitativo».

«Rinnoviamo un rapporto consolidato con il mondo dei Comuni, partner quotidiano fondamentale per i Consorzi di bonifica – ha detto il presidente di Anbi Toscana, Paolo Masetti–. Questa firma sancisce un’alleanza strategica per affrontare con determinazione due grandi sfide speculari: da un lato la gestione delle acque in eccesso, con il rischio alluvioni e le criticità idrauliche e idrogeologiche; dall’altro la scarsità idrica e le emergenze siccitose che colpiscono duramente l’agricoltura e gli equilibri ambientali. La sinergia operativa e continua con le amministrazioni locali è la risposta più efficace e concreta a questi scenari complessi».

Formazione e condivisione delle conoscenze

Formazione e condivisione delle conoscenze sono altri due elementi centrali dell’accordo. Le due associazioni promuoveranno attraverso la Scuola Anci Toscana e la struttura formativa del Cerafri, percorsi rivolti ad amministratori, tecnici e personale degli enti, coinvolgendo anche il mondo universitario, sui temi della prevenzione, della sostenibilità, dei cambiamenti climatici e della gestione dell’acqua.

Informazione e prevenzione per i cittadini

Il Protocollo rafforza anche le attività rivolte ai cittadini. Proseguirà la collaborazione attraverso Cittadino Informato, la piattaforma di Anci Toscana e Regione Toscana per diffondere informazioni sulle attività dei Consorzi di bonifica e sui comportamenti corretti da adottare in caso di emergenza. Sono previste inoltre campagne di comunicazione e iniziative nelle scuole per promuovere una maggiore consapevolezza sull’uso dell’acqua, sui cambiamenti climatici e sulla cura dell’ambiente.

Contratti di fiume, biodiversità e aree montane

Continuerà anche il lavoro sui Contratti di fiume, con iniziative dedicate alla tutela dei corsi d’acqua e alla valorizzazione dei territori che li circondano, così come la collaborazione sui temi della biodiversità e della valorizzazione delle aree montane.

Dati condivisi e Protezione civile

Le due realtà lavoreranno per condividere informazioni e dati utili a conoscere meglio il territorio e programmare in modo più efficace gli interventi. Lo scambio di informazioni potrà contribuire anche ad aggiornare i Piani comunali di Protezione civile, mettendo a disposizione dei Comuni conoscenze utili per una migliore prevenzione e per affrontare le situazioni di rischio, in relazione alle caratteristiche dei singoli territori.

Attenzione alla Toscana Diffusa e ai piccoli Comuni

Particolare attenzione sarà dedicata ai territori della Toscana Diffusa, alle aree interne, montane e ai piccoli Comuni, dove la cura del territorio rappresenta anche un elemento importante per mantenere vive le comunità e sostenere le attività economiche e agricole. Anbi Toscana e Anci Toscana intendono inoltre promuovere progetti capaci di valorizzare questi territori, sostenendone la manutenzione e le attività economiche e creando nuove opportunità per renderli più produttivi e resilienti. In questo quadro rientra anche la collaborazione su interventi di prevenzione e sulla cura del territorio, con particolare attenzione alle aree più fragili, riconoscendo il contributo di agricoltori e imprese agricole alla manutenzione e alla prevenzione dei fenomeni di dissesto.

Archiviato in:Cronaca

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Barra laterale primaria

Intelligenza artificiale piccole imprese

Intelligenza artificiale e piccole imprese tra opportunità e dubbi. In 18 mesi l’utilizzo sale dal 7,2% al 38%

Al Mugello AI Forum 2026 i dati CNA mostrano l'avanzata delle nuove tecnologie … [Leggi Articolo...] infoIntelligenza artificiale e piccole imprese tra opportunità e dubbi. In 18 mesi l’utilizzo sale dal 7,2% al 38%

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia
  • Lifestyle
  • Politica
  • Primo piano
  • Pronto Salute
  • Sport
  • Tecnologia
  • Toscani in viaggio
  • Uncategorized

Seguici sui Social

  • Facebook

Contattaci

redazione@ecoditoscana.it

Tag

agricoltura Aisla Aisla Firenze anbi ANCI Toscana Anpas Toscana Arezzo artigiani astori botteghe brunello di montalcino Carrara CARUSO cerreto guidi Comuni Consorzi di Bonifica covid cultura edera ferragosto Firenze FirenzeToscana firenze toscana food Grosseto infermieri Livorno Lucca Massa memoria pelletteria Piccoli Comuni Pisa Pistoia Prato Regione Regione Toscana Renai sapaf scandicci sci Siena Sla Toscana volontariato

Web e Tecnologia

Turismo a Firenze: come trovare parcheggio nel centro storico con un click

Bigliettazione integrata: i sistemi contactless di Aep Ticketing solutions sono i primi certificati Bancomat in Italia

Sentire con le mani: la ricerca dell’Università di Pisa sulla Realtà aumentata applicata alla chirurga

Trasporto pubblico in Liguria: c’è Aep dietro la rivoluzione della bigliettazione elettronica su tutta la rete

Aep (Signa, Fi) porta a segno il progetto per il trasporto pubblico in Polonia 

Intelligenza artificiale piccole imprese

Intelligenza artificiale e piccole imprese tra opportunità e dubbi. In 18 mesi l’utilizzo sale dal 7,2% al 38%

Al Mugello AI Forum 2026 i dati CNA mostrano l'avanzata delle nuove tecnologie nel lavoro artigiano L'intelligenza artificiale nelle piccole imprese registra una crescita senza precedenti. In appena un anno e mezzo la quota di aziende che utilizzano questi … Leggi di più infoIntelligenza artificiale e piccole imprese tra opportunità e dubbi. In 18 mesi l’utilizzo sale dal 7,2% al 38%

Autunno Slow 2026 porta il grande foliage nel Parco delle Foreste Casentinesi

Escursioni, sapori e tradizioni tra Toscana e Romagna con il Festival del Fall Foliage Il foliage Casentino entra nel vivo con l’inizio della rassegna “Autunno Slow 2026”. Questo evento è promosso dal Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e propone un … Leggi di più infoAutunno Slow 2026 porta il grande foliage nel Parco delle Foreste Casentinesi

Consorzio Toscana Costa cerca impiegati amministrativi a tempo indeterminato

Nuove assunzioni in vista con una graduatoria triennale: domande entro il 19 ottobre 2026 Il Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa ha aperto una selezione pubblica per l’assunzione di personale amministrativo. Questa procedura prevede la creazione di una … Leggi di più infoConsorzio Toscana Costa cerca impiegati amministrativi a tempo indeterminato

Tatuaggi e piercing, a Firenze è boom di imprese. Settore in crescita del 163% in dieci anni

Il capoluogo toscano traina la scalata regionale del comparto. I dati di Unioncamere e InfoCamere fotografano una realtà dinamica e guidata da giovani e donne Cresce a ritmi sostenuti il mercato del tatuaggio e del piercing a Firenze. In meno di dieci anni … Leggi di più infoTatuaggi e piercing, a Firenze è boom di imprese. Settore in crescita del 163% in dieci anni

Halloween in Toscana

Halloween 2026 in Toscana: ecco gli eventi da non perdere

Ecco una breve selezione di appuntamenti per celebrare la notte più spaventosa dell’anno Sono numerosi gli eventi in programma nelle province toscane per la notte delle streghe. Ad Halloween ci sono molte iniziative, per grandi e piccini. Dai parchi delle … Leggi di più infoHalloween 2026 in Toscana: ecco gli eventi da non perdere

Copyright © 2026 L'eco di Toscana - Powered by Media Consultant