Dal 2 al 24 agosto torna la manifestazione che unisce arte, cultura, natura e tradizioni locali
Laboratori, spettacoli, concerti, cene sotto le stelle, esperienze immersive per far conoscere i territori della Valleriana (la Svizzera Pesciatina) e i suoi abitanti. Sull’Appennino Pistoiese, dal 2 al 24 agosto, arriva “Sul Crinale – Narrazioni di Confine”, progetto multidisciplinare condensato in un calendario di eventi diffusi tra Stiappa, Medicina, Pontito e Aramo. Un’idea che anima l’estate in Valleriana, nata dall’iniziativa di Ultimo Teatro, Fucine Orfeo e con il sostegno di Fondazione Caript, con l’obiettivo di dare voce, in maniera innovativa e trasversale, alle tradizioni che hanno reso vive le Dieci Castella e la loro storia.

Un viaggio culturale lungo tutto agosto
Il festival si apre il 2 agosto (ore 17) a Stiappa con “Noccioli”, un laboratorio teatrale per tutte le età curato da Luca Privitera e Nina Ferretti, per divertirsi attraverso pratiche teatrali e fare comunità. L’8, 9 e 10 agosto (ore 10), sempre a Stiappa, l’arte incontra la natura con “Flora e Fauna in Valleriana”, laboratorio pittorico ‘per tutte le età’ guidato da Tiziano Morini, Stefano Panigada e Virginie Lange, che accompagneranno i partecipanti dalla creazione del foglio alla pittura. Il laboratorio si concluderà con una mostra finale.
L’8 agosto è una giornata ricca di appuntamenti. A Medicina va in scena la suggestiva Cena sotto le stelle (ore 19.40) seguita dallo spettacolo itinerante “Paese Mio” di Ultimo Teatro, un progetto di narrazione dedicato alla tradizione orale e all’andare in veglia, in collaborazione con la Pro Loco. A Stiappa ecco invece la conferenza “Passato, presente e futuro della Castanicoltura” (ore 21), con interventi di Massimo Giambastiani e Stefano Fazzi.
Visioni per la Valleriana e memorie di paese
La rassegna prosegue quindi il 10 agosto a Pontito con la tavola rotonda “Sogni, progetti e visioni per un recupero forestale della Valleriana” (ore 21), moderata da Sara Caprini e organizzata dal Consorzio Agroforestale di Stiappa e della Valleriana.
Il 13 agosto a Stiappa torna la Cena sotto le stelle (ore 19.40), seguita da “Cantico Pastorale – storie, memorie e affreschi di paese”, spettacolo di Ultimo Teatro con musiche e canti di Eleonora Monari, dedicato alle memorie raccolte in questi ultimi anni a Stiappa. L’evento accompagnerà inoltre la ‘transumanza’ delle opere pittoriche di Tiziano Morini.
Bosco, musica e storie e un finale immerso nella natura
Il 18 agosto a Stiappa, Cecilia Lattari conduce “Bosco Buio” (ore 18), un’esplorazione simbolica della botanica fiabesca tra meraviglia e perturbante. A seguire, ecco il concerto-spettacolo “Storia della canzone d’autore italiana” (ore 21) di Igor Santini: un viaggio in quella che si potrebbe definire la controcultura musicale italiana del secondo Novecento, da De André a Jannacci, da Dalla a Battiato, passando per Gaetano, Guccini, Battisti e tanti altri grandi artisti.
La magia del festival si sposta quindi il 23 agosto ad Aramo, con una nuova Cena sotto le stelle (ore 19.40) e lo spettacolo itinerante “Paese Mio”, realizzato da Ultimo Teatro in collaborazione con la Misericordia. Il festival si conclude il 24 agosto a Stiappa con “Altritudini – una contastorie selvatica in cammino” (ore 18.30), a cura di Francesca D’Amico e Bradamante Teatro. Un evento che spazia tra storie dall’altro mondo, quello agropastorale, dagli altipiani abruzzesi a quelli mongoli alla ricerca di incontri e paesaggi che ti riportano a casa.
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