Partecipazione e commozione all’inaugurazione dell’opera dedicata all’antifascista e partigiano Oliviero Frosali
Una partecipazione ampia e sentita ha accompagnato questa mattina l’inaugurazione del murale dedicato a Oliviero Frosali, antifascista e partigiano, primo caduto sestese nella Resistenza. Tante e tanti cittadini hanno preso parte alla cerimonia, svoltasi alla presenza delle istituzioni e delle associazioni della memoria.
L’opera è stata realizzata dall’artista Nico Lopez Bruchi su incarico del Comune di Sesto Fiorentino ed è entrata ufficialmente a far parte del patrimonio simbolico della città.

Oliviero Frosali e la memoria della Resistenza
Alla cerimonia sono intervenuti la sindaca facente funzione Claudia Pecchioli, Donella Frosali, figlia di Oliviero, Luca Gerbi, vicepresidente dell’Anpi di Sesto Fiorentino, e Laura Giolli per l’Aned. Un momento di ricordo condiviso, dedicato alla figura di Frosali e al suo ruolo nella storia della Resistenza.
Presente anche l’autore del murale, Nico Lopez Bruchi, che ha illustrato l’opera realizzata per rendere omaggio al partigiano sestese.
Pecchioli: “La memora è l’antidoto più potente”
Nel suo intervento, la sindaca facente funzione Claudia Pecchioli ha sottolineato il valore della memoria e del ricordo della Resistenza.
«È stato molto emozionante condividere questo momento con Donella, figlia di Oliviero Frosali, e con tutta la nostra città repubblica – ha affermato – Anche se si allontana nel tempo, il ricordo delle donne e degli uomini della Resistenza che col loro sacrificio gettarono le basi per il riscatto dell’Italia e la riconquista delle libertà sancite dalla Costituzione rimane vivo ed è nostro dovere adoperarci ogni giorno perché ciò avvenga. La memoria è l’antidoto più potente che abbiamo a disposizione per difendere la democrazia e la libertà».
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