La nuova creazione della Bottega Orafa Paolo Penko sarà presentata il 16 marzo a Palazzo Medici Riccardi durante l’inaugurazione della mostra “The Ring – L’anello dell’Alfiere e altre storie”
Una nuova creazione firmata Bottega Orafa Paolo Penko rende omaggio alla squadra vincitrice del Torneo del Calcio Storico Fiorentino. L’opera sarà presentata il 16 marzo alle ore 17.30 in occasione dell’inaugurazione della mostra “The Ring – L’anello dell’Alfiere e altre storie”, allestita nelle Sale Ginori di Palazzo Medici Riccardi (via de’ Ginori 14), dove resterà visitabile fino al 24 marzo.

Alla cerimonia di inaugurazione interverranno Mirco Rufilli, presidente del Quartiere 1 – Centro Storico, Paolo Penko, maestro orafo della Bottega Penko che ha realizzato l’anello, Aldo Fittante, presidente Ius Americi, Filippo Giovannelli, direttore del Calcio Storico, Massimo Ferradini, fotografo dei Rossi di Santa Maria Novella, e Claudio Martini, ideatore dell’Anello dell’Alfiere Vincitore.
Un anello speciale realizzato con una tecnica antica
L’Anello dell’Alfiere Vincitore, realizzato dalla Bottega Penko, è un gioiello in argento creato utilizzando l’antica tecnica della fusione a cera persa. L’opera è stata successivamente cesellata a mano e incisa a bulino, seguendo la più autentica tradizione dell’oreficeria fiorentina. A impreziosire ulteriormente la creazione sono le lavorazioni distintive della bottega, come la tecnica del penkato e del bugnato.
La parte superiore dell’anello riproduce la pianta storica della città di Firenze, con la suddivisione dei quattro quartieri secondo la mappa del 1731 di Ferdinando Ruggieri. I quartieri sono rappresentati su livelli differenti, ognuno caratterizzato da una finitura diversa e arricchito da un cristallo del proprio colore distintivo: bianco, rosso, verde e azzurro.
Il simbolo dell’Arno e il ricordo della vittoria del 2025
La composizione è attraversata da profondi solchi incisi a mano che rappresentano, in forma dorata, il fiume Arno, elemento centrale nella storia e nella struttura della città. Nel percorso del fiume sono raffigurati anche i suoi quattro ponti storici.
La famiglia orafa Penko è l’unica sempre presente e sensibile a tener vivo l’artigianato Fiorentino e le tradizioni della città, cosa veramente encomiabile se consideriamo il contesto di decadenza di valori in atto.