Cosa fare nel weekend di Pasqua e Pasquetta 2026: aperture straordinarie, ingressi gratuiti e i tesori da non perdere da Firenze ad Arezzo
Quest’anno la festività di Pasqua, domenica 5 aprile, regala un’occasione imperdibile per cittadini e turisti: la coincidenza con la prima domenica del mese permette l‘ingresso gratuito in gran parte dei musei statali e delle aree archeologiche della Toscana. Un weekend lungo che prosegue con le aperture straordinarie di Pasquetta, lunedì 6 aprile, offrendo un itinerario unico tra le grandi collezioni e i luoghi della spiritualità.

Firenze: il primato del Beato Angelico e il dialogo con Rothko
Nel cuore di Firenze, il Museo di San Marco attende i visitatori con una novità assoluta: la riapertura della Sala del Beato Angelico. Con 33 tavole esposte, si conferma la raccolta più importante al mondo dedicata al frate pittore, arricchita da opere mai viste prima come il Trittico francescano recentemente restaurato.
Per chi cerca un legame tra antico e moderno, le celle affrescate ospitano la mostra speciale “Rothko a Firenze”, dove cinque capolavori del maestro dell’espressionismo astratto dialogano con il silenzio e il colore degli affreschi angelichiani.
Il percorso pasquale si completa nei suggestivi Cenacoli di Sant’Apollonia e San Salvi, oltre al Chiostro dello Scalzo, dove la narrazione dell’Ultima Cena rivive nel fascino dei refettori rinascimentali.
Arezzo e provincia: il ritorno della Minerva e i segreti di Vasari
Ad Arezzo la protagonista è la “Minerva”, celebre scultura bronzea ritrovata nel 1541 e oggi ospitata al Museo Archeologico Gaio Cilnio Mecenate in un allestimento immersivo. Gli amanti del Manierismo possono invece tornare a visitare la Camera di Abramo a Casa Vasari, con il suo ciclo pittorico nuziale e il suggestivo giardino pensile appena riaperto.

L’offerta aretina si arricchisce con le guide multimediali in Lingua dei Segni per la Basilica di San Francesco e le collezioni del Museo d’Arte Medievale e Moderna. Nel territorio circostante, meritano una sosta l’Abbazia di Soffena a Castelfranco Piandiscò, aperta a Pasquetta per mostrare l’Annunciazione dello Scheggia, e le spettacolari tombe etrusche nell’area archeologica del Sodo a Cortona.
Dalla costa alle città d’arte: gli altri appuntamenti in Toscana
Il weekend di Pasqua tocca ogni angolo della regione. In provincia di Livorno, l’Isola d’Elba apre le porte della residenza napoleonica di Villa San Martino a Portoferraio, mentre a Castiglioncello il museo archeologico accoglie i turisti nella pineta del Poggetto. A Pistoia l’offerta è totalmente gratuita per entrambi i giorni alla Fortezza di Santa Barbara, all’ex Chiesa del Tau e all’Oratorio di San Desiderio.
Per chi preferisce le atmosfere delle Ville Medicee, le dimore di Petraia, Poggio a Caiano e Cerreto Guidi restano aperte per l’intero fine settimana, così come il Giardino di Castello.

A Pisa sono confermate le visite al Museo delle Navi Antiche e alla Certosa di Calci, mentre a Lucca i Musei Nazionali di Palazzo Mansi e Villa Guinigi ospitano la mostra dedicata al pittore Luigi Norfini. Infine, in Maremma, i parchi archeologici di Cosa, Roselle e Vetulonia offrono un viaggio nel tempo tra natura e storia. Si ricorda che, in caso di allerta meteo, le aree all’aperto e i giardini monumentali potrebbero restare chiusi per motivi di sicurezza.
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