Il Genio del Rinascimento parte da Firenze per sbarcare a Sanya e in Colorado grazie alla storica collezione della famiglia Niccolai
L’eredità di Leonardo da Vinci continua a espandersi oltre i confini europei. Due nuovi musei dedicati al Genio fiorentino nasceranno presto in Cina e negli Stati Uniti. Contemporaneamente sarà potenziato il polo già esistente in Corea del Sud.
Questi ambiziosi progetti internazionali nascono dalla stretta collaborazione con il Museo Leonardo da Vinci di Firenze. Le macchine e i modelli esposti sono infatti il frutto dell’ingegno e dell’artigianato della famiglia Niccolai, che da decenni studia i Codici vinciani.
Dalla Toscana alla conquista di Sanya e del Colorado

L’annuncio ufficiale è arrivato durante un evento speciale ospitato negli spazi di Giunti Odeon a Firenze. Gabriele Niccolai, fondatore del museo fiorentino di via del Castellaccio, ha presentato le imminenti aperture internazionali.
Nei prossimi mesi aprirà il Leonardo Universe a Sanya, sulla splendida isola di Hainan in Cina. A giugno sarà invece la volta della città di Pueblo, in Colorado. Quest’ultimo sarà un punto di riferimento fondamentale, trattandosi dell’unico museo interamente dedicato a Leonardo da Vinci in tutta l’America del Nord.

Un approccio sensoriale ed educativo per le famiglie
Questi nuovi centri culturali hanno scelto di adottare il modello espositivo fiorentino. Non si tratta solo di ammirare opere d’arte, ma di esplorare il lato ingegneristico e sensoriale delle invenzioni del Genio.
Le riproduzioni delle macchine sono interattive e permettono al pubblico di comprendere i meccanismi originali progettati da Leonardo da Vinci. Questo aspetto educativo è particolarmente apprezzato dalle famiglie e dalle scuole perché trasforma la visita in un’esperienza pratica e coinvolgente.
La storia della famiglia Niccolai e la passione per Leonardo Da Vinci
Tutto è iniziato intorno al 1960 grazie a Carlo Niccolai. Nel suo laboratorio artigiano iniziò a riprodurre i progetti di Leonardo da Vinci studiando i celebri Codici. Quella che era nata come una sfida personale si è trasformata in una collezione unica al mondo di macchine funzionanti.
Con il figlio Gabriele e il nipote Leonardo, la famiglia ha affinato i modelli grazie al supporto di importanti studiosi accademici. Oggi questa realtà fiorentina esporta la cultura e il sapere del Rinascimento in ogni continente, mantenendo viva la curiosità per le scoperte del grande inventore.
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