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Home » Cultura » L’arte perduta torna a casa: le pale del Trecento e Quattrocento riaccendono la storia di Castellina in Chianti

L’arte perduta torna a casa: le pale del Trecento e Quattrocento riaccendono la storia di Castellina in Chianti

Luglio 28, 2026 da redazione Lascia un commento

Dalle sale della Pinacoteca di Siena al cuore della Rocca, dopo venticinque anni nei depositi, le opere ritrovate aprono una grande stagione espositiva

Tre capolavori preziosi riemergono dal passato e si riappropriano del proprio spazio d’origine. C’è la straordinaria tempera su tavola della Crocifissione coi Dolenti e San Francesco, eseguita nel Trecento da Niccolò di Pietro Gerini per la Pieve di San Sigismondo a Gaiole in Chianti. C’è la celebre Madonna col Bambino e i santi Biagio, Caterina d’Alessandria, Agnese e Agostino, opera quattrocentesca di Bicci di Lorenzo nata per la storica Pieve di Sant’Agnese. Infine trova spazio la Madonna col Bambino e i santi Giorgio e Francesco, dipinta nel XV secolo da Cosimo Rosselli per la chiesa di San Giorgio in Piazza.

Castellina in Chianti

Queste tre tavole sono rimaste custodite per venticinque anni nei depositi della Pinacoteca Nazionale di Siena. Oggi riconquistano finalmente la visibilità pubblica. Le storie, la devozione antica e i colori vibranti di un territorio unico riprendono vita di fronte agli occhi dei visitatori.

“Ritorno nel Chianti. Dipinti del XIV e XV secolo”

I capolavori saranno i veri protagonisti della mostra “Ritorno nel Chianti. Dipinti del XIV e XV secolo”. L‘inaugurazione ufficiale si terrà venerdì 31 luglio alle ore 18 negli spazi della Sala Consiliare del Comune, situata nella maestosa Rocca Quattrocentesca di Castellina, oggi sede del Museo Archeologico.

Il taglio del nastro vedrà la partecipazione del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e della presidente della Provincia di Siena Agnese Carletti. Saranno presenti anche il direttore del Museo Archeologico Marco Firmati, la storica dell’arte della Soprintendenza Nicoletta Matteuzzi e il sindaco Giuseppe Stiaccini con la giunta comunale, insieme ai primi cittadini del territorio e alle autorità locali. L’esposizione resterà aperta al pubblico dal 31 luglio 2026 fino al 10 gennaio 2027.

Un lungo restauro per restituire la bellezza originale

Dietro questa grande riapertura si cela un attento lavoro di recupero durato cinque mesi. L’intervento è stato condotto dalla restauratrice Monica Mancini, affiancata dagli studi scientifici condotti da Nicoletta Matteuzzi, Lucia Bencistà e Annarubina Cateni. Prima del trasferimento a Castellina, i dipinti presentavano depositi di sporco superficiale e diffusi attacchi di tarli.

La Crocifissione di Niccolò di Pietro Gerini ha richiesto un importante consolidamento della struttura lignea, in particolare sulle colonnine tortili della cornice. Sulla tavola di Bicci di Lorenzo la restauratrice ha fermato i sollevamenti della pellicola pittorica e reintegrato ad acquerello le piccole lacune. Sulla maestosa pala di Cosimo Rosselli è stato necessario rimuovere la vernice ingiallita e ossidata da vecchi interventi, liberando la superficie e restituendo piena leggibilità alle delicate tonalità quattrocentesche.

Con la mostra si accende l’estate chiantigiana

La mostra rappresenta l’evento principale dell’estate chiantigiana. Il sindaco Giuseppe Stiaccini sottolinea l’importanza di un’iniziativa nata dalla stretta collaborazione tra il Comune di Castellina in Chianti e la Soprintendenza ABAP per le province di Siena, Grosseto e Arezzo, con il patrocinio della Regione Toscana, della Provincia di Siena e la sinergia con Fondazione Musei Senesi.

Un lavoro corale rende possibile questo evento. Il progetto coinvolge le Diocesi di Fiesole e di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino, i Musei Nazionali di Siena e diversi finanziatori privati intervenuti tramite Artbonus. Questa esposizione non celebra soltanto il ritorno a casa di tre capolavori, ma offre una nuova e preziosa occasione per studiarne a fondo le vicende storiche e il profondo legame con il territorio del Chianti.

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