La mostra dellโartista Marco Lodola, dedicata al Decameron, dal 29 ottobre al 15 dicembre nel Rettorato dellโAteneo
Dopo il debutto a Casa Boccaccio, a Certaldo, nellโambito delle celebrazioni per i 650 anni dalla morte di Giovanni Boccaccio, la mostra dellโartista Marco Lodola sul Decameron, approda nel capoluogo toscano. Dal 29 ottobre lโatrio del Rettorato dellโUniversitร di Firenze, in piazza San Marco 4, ospiterร Lodola et Boccaccio allโUniversitร di Firenze. Si tratta dell’esposizione di otto opere ispirate al Decameron, in un dialogo tra la letteratura trecentesca e il linguaggio immediato e contemporaneo dellโartista.

Le novelle del Decameron diventano cosรฌ itineranti e occasione per creare nuove immagini e interpretazioni, avvicinando il patrimonio letterario alle sensibilitร e agli sguardi delle nuove generazioni. La tappa fiorentina del progetto โLodola et Boccaccioโ assume un significato particolare grazie allโincontro con il mondo universitario, luogo di ricerca, conoscenza e formazione. Consolida la collaborazione tra la Fondazione Ente Nazionale Giovanni Boccaccio e lโUniversitร degli Studi di Firenze.
Le parole di Giovanna Frosini, presidente della Fondazione Ente Nazionale Giovanni Boccaccio, e Alessandra Petrucci, rettrice dellโUniversitร di Firenze
ยซPortare Boccaccio e lโarte di Marco Lodola allโinterno dellโUniversitร significa offrire alle nuove generazioni unโoccasione per incontrare un grande autore attraverso un linguaggio contemporaneo – dichiara Giovanna Frosini, presidente della Fondazione Ente Nazionale Giovanni Boccaccio -. Siamo particolarmente grati allโUniversitร di Firenze per aver accolto questo progetto, che mette in relazione patrimonio letterario, ricerca e arte. Crediamo che sia proprio attraverso il dialogo tra epoche e linguaggi diversi che la cultura possa continuare a essere viva, accessibile e capace di parlare al presenteยป
ยซSi puรฒ senzโaltro dire โ afferma la rettrice dellโUniversitร di Firenze Alessandra Petrucci – che Giovanni Boccaccio stia allโorigine della nostra storia accademica: fu, infatti, uno dei docenti piรน famosi dello Studium trecentesco, lโantenato del nostro Ateneo, dove tenne lezioni pubbliche sulla Commedia di Dante. Attraverso la creativitร di un artista contemporaneo, questa mostra offre l’inedita opportunitร di attualizzare la figura di Boccaccio, onorando cosรฌ la memoria di una figura centrale della letteratura italiana e mondialeยป.
Lodola e il ponte tra la grande tradizione letteraria e lโarte contemporanea
ยซBoccaccio รจ un autore straordinariamente attuale, capace di raccontare le persone e le loro emozioni – sottolinea lโartista Marco Lodola -. Attraverso le opere ho cercato di avvicinarmi al mondo del Decameron con il mio linguaggio fatto di colori e luci, creando un ponte tra la grande tradizione letteraria e lโarte contemporanea. Portare la mostra allโUniversitร di Firenze รจ unโopportunitร importante per far incontrare queste storie con nuovi sguardi e nuove generazioni, dimostrando come lโarte e la letteratura possano continuare a dialogare e a ispirarsi reciprocamenteยป.
Lโinaugurazione, su invito, si terrร giovedรฌ 29 ottobre (ore 16.30). Lโesposizione resterร aperta fino al 15 dicembre (ingresso libero, dal lunedรฌ al venerdรฌ ore 9-18). Sarร accompagnata da una conferenza, in programma martedรฌ 3 novembre, dedicata alle interpretazioni artistiche del Decameron (ore 15, Aula Magna del Rettorato, in piazza San Marco, 4). Interverranno Francesco Bausi (Universitร di Firenze) su “Dalla peste al giardino (e ritorno). Il percorso del Decameron”. E poi, Emanuele Zappasodi e Veronica Ricotta (dell’Universitร per Stranieri di Siena) su “Visualizzare e rileggere il Decameron”. A seguire, รจ prevista una lettura con musica di alcuni passi dalle novelle del โDecameronโ a cura di Oranona Teatro. Da Certaldo a Firenze, da Casa Boccaccio allโUniversitร , il progetto di Lodola prosegue il suo percorso nel segno di un dialogo tra passato e presente, confermando la capacitร dellโopera di Boccaccio di attraversare i secoli e ispirare nuove forme di espressione.
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