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Home » Economia » Tutela del territorio, lotta al caporalato ed economia di filiera

Tutela del territorio, lotta al caporalato ed economia di filiera

Aprile 14, 2026 da redazione Lascia un commento

Le linee di sviluppo per i 51 Distretti del cibo della Toscana. Anci Toscana punta a promuovere il dibattito tra i comuni della regione

Tutela del territorio e delle produzioni, lotta al caporalato per la dignità del lavoro agricolo, strutturare un mercato per le filiere della Toscana, salvaguardia del paesaggio. Sono i punti cardine sui quali Anci Toscana punta a promuovere il dibattito tra i comuni della regione. Lo sviluppo dell’agricoltura passa anche dai Distretti del cibo, presenti in Toscana con una rete capillare. Sono 51 le realtà riconosciute, con 21 Strade (del vino e dell’olio soprattutto ma anche di prodotti e sapori locali), 5 Comunità del cibo, 12 Distretti rurali (uno in corso di riconoscimento), 11 Distretti biologici e 2 Distretti rurali e biologici. Si è parlato anche di questo oggi a Montespertoli (Museo del Territorio, dalle 10 alle 15) durante la giornata di lavori “Idee in campo. Un percorso di confronto nei territori per l’agricoltura toscana”. 

Montespertoli ha ospitato infatti il primo appuntamento di un ciclo itinerante promosso da Anci Toscana. Attraverserà tutte le province della regione. L’obiettivo è creare uno spazio di dialogo diretto tra istituzioni regionali e locali, associazioni di categoria, distretti, organizzazioni del settore e aziende agricole del territorio. Ma servirà anche ad approfondire le opportunità offerte dal Piano Strategico Nazionale della Pac 2023–2027. Allo stesso tempo, raccogliere esigenze, esperienze e priorità che emergono dai diversi contesti rurali della Toscana. 

Anci Toscana

Il commento di Alessio Mugnaini, sindaco di Montespertoli

«Montespertoli – ha detto durante i saluti Alessio Mugnaini, sindaco di Montespertoli e delegato Agricoltura e sviluppo rurale di Anci Toscana – è la prima tappa del cammino attraverso i territori della Toscana. Porterà ad affrontare le tematiche legate allo sviluppo e alla qualità della nostra agricoltura. Partiamo da questo territorio che ha lavorato molto proprio sulla qualità e sulla specificità della propria agricoltura anche come forma di tutela del paesaggio. Con Anci abbiamo deciso di dare vita a Idee in campo per provare a tenere insieme tutte le tematiche legate all’agricoltura che a nostro avviso venivano a volte divise in compartimenti stagni. Le nostre parole durante gli incontri in calendario saranno ascolto, condivisione e coinvolgimento dei territori. Sarà una preparazione all’evento finale insieme alla Regione, durante il quale saranno tirate le somme del nostro lavoro. Tra i temi in discussione, quello della compatibilità tra realizzazione di parchi fotovoltaici, agricoltura e tutela del territorio. Ma anche la dignità del lavoro con la lotta al caporalato, le difficoltà relative alla situazione internazionale e il posizionamento dei prodotti della nostra agricoltura nel mercato almeno locale». 

Le dichiarazioni di Stefania Saccardi presidente del Consiglio regionale della Toscana

Presente all’avvio dei lavori anche Stefania Saccardi presidente del Consiglio regionale della Toscana. «Il quadro per il comparto agricolo si è ulteriormente complicato per la situazione internazionale. Le conseguenze per il costo dell’energia e delle materie prime, ma anche per i mercati si avvertono in questo settore, che è trainante per la nostra regione. Reputo positiva questa iniziativa perché permette non solo di sensibilizzare il territorio su questi temi, ma anche di raccogliere suggerimenti e idee in una fase così complicata e di grande trasformazione. Proprio per questo il consiglio regionale dovrà occuparsi di argomenti di competenza che diventano urgenti per sostenere le filiere. Sia in ambito venatorio, sia per chiudere l’iter relativo alla legge sulle aree idonee. Sul fronte del caporalato, dovremo avere una visione dinamica, ritenere il lavoro agricolo una grande occasione di inclusione sociale. Il cambiamento climatico infine ci invita a ragionare anche su come sostenere gli agricoltori nella raccolta delle acque piovane a scopo irriguo. I bandi che finanziano la creazione di invasi devono poter essere sostenuti da norme che ne permettono la realizzazione». 

Le parole dell’assessore regionale all’agricoltura Leonardo Marras

«I distretti rurali – ha dichiarato l’assessore regionale all’agricoltura Leonardo Marras, collegato in diretta video – svolgono un ruolo fondamentale, a livello nazionale e toscano, nelle politiche di valorizzazione e di governo del mondo agricolo. La Toscana sostiene i sistemi produttivi agricoli e agroalimentari locali per promuovere lo sviluppo delle comunità rurali. Comunità la cui identità storica e culturale rappresenta un tratto distintivo da valorizzare, insieme allo specifico paniere di prodotti locali di qualità. I temi affrontati nell’evento organizzato da Anci sono centrali. La semplificazione delle procedure PAC, il contrasto al caporalato e allo sfruttamento lavorativo – anche attraverso la riattivazione della cabina di regia regionale – e la sostenibilità economica delle imprese agricole. La Regione è impegnata a sostenere l’innovazione e la diffusione delle buone pratiche agricole».

Ecco Proceva (Produttori Cereali Valdelsa), progetto Integrato di Filiera

Dopo l’intervento di Tommaso Triberti sindaco di Marradi e consigliere speciale del Presidente della Regione Toscana per lo sviluppo rurale e valorizzazione prodotti tipici, sono state presentate le buone pratiche attive sul territorio di Montespertoli. Una di queste è Proceva (Produttori Cereali Valdelsa), progetto Integrato di Filiera per la valorizzazione dei cereali nella Valdelsa. L’iniziativa ha coinvolto produttori locali dell’Empolese-Valdelsa. L’obiettivo è migliorare la competitività lungo tutta la filiera, dalla coltivazione allo stoccaggio, fino alla trasformazione in farine e prodotti derivati, con particolare attenzione al trasferimento di innovazione per migliorare le proprietà nutrizionali dei prodotti.

il punto su Diciannove il primo marchio collettivo di olio extravergine di oliva

Si è parlato anche di Diciannove il primo marchio collettivo di olio extravergine di oliva che rappresenta il territorio, nato dal progetto MontEspertOlio. Lanciato nel maggio 2025 e finanziato dal PSR 2014-2022 della Regione Toscana, è il risultato della collaborazione tra 19 soggetti pubblici e privati. tra cui il Comune di Montespertoli. Soggetti che hanno fatto squadra per valorizzare sul piano qualitativo e merceologico la produzione dell’olio extravergine di oliva di questo spicchio di Toscana, un’area tradizionalmente vocata all’olivicoltura, rafforzandone l’interesse storico-paesaggistico.

Protagonisti anche i Grani antichi di Montespertoli, al centro di un progetto realizzato in collaborazione con l’Università degli studi di Firenze che abbraccia il territorio comunale e i Comuni limitrofi. Il progetto è nato con lo scopo di promuovere una filiera di grani antichi locali e di rimettere a coltura terreni incolti e coltivarli secondo il metodo di produzione biologico. Dal 2017, il Comune di Montespertoli ha aderito all’associazione Grani Antichi di Montespertoli. Portando anche nelle mense scolastiche il pane realizzato con queste particolari varietà di grano.

Protagonisti anche i Grani antichi di Montespertoli

Nel corso della giornata, si sono tenuti poi, in contemporanea, quattro gruppi di lavoro tematici per offrire ad amministratori, tecnici, esperti e stakeholder uno spazio di confronto sulle principali criticità attuali e sulle prospettive future. Questo con l’obiettivo di contribuire alla definizione di politiche pubbliche capaci di sostenere l’evoluzione del settore agricolo. Ogni sessione sarà aperta da interventi introduttivi volti a stimolare la discussione. 

Il primo tavolo è stato dedicato alla governance territoriale, per parlare di reti, distretti, Comunità del cibo, “Strade” con Edoardo Prestanti coordinatore Distretti del Cibo di Anci Toscana e sindaco di Carmignano e Maria Lucarini sindaca di Vernio. Il secondo, coordinato da Andrea Marrucci sindaco di San Gimignano ed Eleonora Ducci sindaca di Talla, si è concentrato sull’innovazione. Con focus su digitalizzazione, conoscenze, agricoltura di precisione. 

Spazio quindi alla competitività (filiere, promozione e valorizzazione, qualità, sicurezza). Hanno coordinato Alessandra Biondi sindaca di Civitella Paganico e Luciano Petrucci sindaco del Comune di Semproniano. Infine, il tema della sostenibilità (transizione ecologica, gestione delle risorse, biodiversità). A coordinare Raffaella Mariani delegata Acqua e Servizi Ecosistemici di Anci Toscana e sindaca di San Romano in Garfagnana ed Emanuele Piani sindaco del Comune di San Godenzo.

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