Novità nella prevenzione del rischio idraulico
Il dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università di Firenze ha realizzato il modello per prevenire il rischio idraulico. Può simulare una piena del 50% in più rispetto a quella del ’66.
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Il dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università di Firenze ha realizzato il modello per prevenire il rischio idraulico. Può simulare una piena del 50% in più rispetto a quella del ’66.
Grazie alla collaborazione fra Comune, Enel Green Power e Associazioni sportive, tutti i fine settimana del mese, rafting a Borgo a Mozzano nel lucchese.
[Leggi di più…] infoRafting a Borgo a Mozzano in provincia di LuccaIl Festival di circo contemporaneo internazionale “Cirk Fantastik!” È tornato fra poliedricità artistica e creatività. Ecco gli appuntamenti.
[Leggi di più…] info“Cirk Fantastik!” È arrivata l’edizione 2020
«L’infermiere rappresenta in questo frangente una risorsa non solo all’interno del contesto scolastico, ma nell’intera comunità. In considerazione di ciò l’Ordine Firenze-Pistoia si è mosso per promuovere le Consulte Infermieristiche nei Comuni con le quali sostenere progetti d’intervento anche nelle comunità scolastiche». A sostenerlo Danilo Massai, presidente di Opi Fi-Pt. «Allo stato attuale ci troviamo davanti a un problema oggettivo relativo alla necessità di aprire le scuole da un lato e garantire la sicurezza dall’altro – prosegue -. Stato, Regioni, Province, Comuni e scuole sono ora alle prese con la complessa e alta posta in gioco che rappresenta una vera e propria dicotomia. Le scuole devono essere informate e supportate nelle decisioni, attraverso informazioni sulle evidenze relative al Covid-19, rispetto al possibile rischio di ulteriore chiusura, con conseguente impatto sia sullo studente relativamente al
[Leggi di più…] infoRiapertura delle scuole? Sono gli infermieri le figure chiaveUn’occasione di solidarietà il cui ricavato sarà impiegato nell’acquisto di macchinari e attrezzature per le strutture ospedaliere della Ausl Toscana Centro. Una cena di beneficienza che coinvolge il capoluogo toscano.

Il cuore di Firenze nell’edizione 2020 diventa un evento di calibro ancora maggiore. I posti disponibili per la charity night sono limitati a 750 rispetto ai 1180 raggiunti nell’edizione scorsa. L’appuntamento è per il 10 settembre alle 20 in piazza Santissima Annunziata. A organizzarlo, gli antichi enti caritatevoli della città: Arciconfraternita della Misericordia di Firenze, Fondazione Santa Maria Nuova Onlus, Istituto degli Innocenti e Montedomini.
Il ricavato della cena del 10 settembre andrà alla Fondazione Santa Maria Nuova Onlus che gestirà le somme per l’acquisto di macchinari, attrezzature e dispositivi dei 13 ospedali dell’Azienda Sanitaria Toscana Centro, seguendo le indicazioni e priorità. Si tratta nello specifico di un impegno che prosegue quanto fatto in questi mesi di piena emergenza da Coronavirus e che dà un ulteriore contributo alla grande catena di solidarietà che ha permesso di raccogliere tante donazioni e aiutare le strutture ospedaliere nella cura e nella gestione dei pazienti.
Per partecipare alla cena di beneficienza è possibile prenotarsi sul sito www.ilcuoredifirenze.org dando un’adesione singola o prenotare interi tavoli. Per rispettare le disposizioni sul distanziamento sociale, i tavoli da dodici posti saranno occupati da sei commensali. Durante la serata saranno ringraziati il personale medico e paramedico di Santa Maria Nuova, per l’operato durante l’emergenza Covid. La serata sarà ricca di iniziative e intrattenimento. Durante la cena verranno proiettate le immagini del fotografo Massimo Sestini, che ha immortalato infermieri e pazienti affetti da Coronavirus nei reparti di Santa Maria Nuova. Le foto, raccolte nella mostra “Indispensabili infermieri” sono esposte nel Chiostro della Magnolia dell’ospedale. Nel rispetto delle norme vigenti, la mostra sarà aperta solo a sanitari, pazienti e utenti. Presente anche la Fanfara dei Carabinieri per la musica, e un omaggio alle opere del maestro Morricone, recentemente scomparso. In programma anche l’esibizione del gruppo di performer Lumen Invoco.
“E’ un’edizione particolare in un anno difficile per tutti, ma siamo certi che il cuore grande di Firenze batterà ancora più forte – ha detto Luigi Paccosi, presidente della Fondazione Montedomini -. Il prossimo 10 settembre sarà un appuntamento dedicato alla solidarietà e al ricordo, per stringerci intorno alle persone che con il loro impegno hanno combattuto in prima linea, e lo stanno facendo ancora, questa emergenza sanitaria. Come enti caritatevoli continueremo a fare la nostra parte per promuovere progetti dall’alto valore sociale e nonostante la nostra lunga esperienza siamo sempre felicemente sorpresi dalla risposta e dall’umanità dei fiorentini”.
“Da mesi lavoriamo senza sosta per concretizzare nel più breve tempo possibile la grande generosità dei donatori e far arrivare nelle corsie degli ospedali attrezzature e dispositivi – ha detto Giancarlo Landini, presidente della Fondazione Santa Maria Nuova Onlus – La pandemia ha messo a dura prova il sistema sanitario, che ha retto grazie alla professionalità del personale medico e sanitario e anche al supporto di tanti fiorentini, associazioni, realtà pubbliche e private che hanno contribuito a rafforzare le dotazioni ospedaliere con preziosi contributi. E’ la vocazione e la missione degli enti che hanno creato questo circuito di carità prendersi cura dei cittadini e soprattutto portare nei secoli il valore di comunità, di solidarietà e di supporto reciproco. Proseguiamo su questa strada, ogni anno più forti”
“Il nostro istituto nasce da un atto di solidarietà – commenta Maria Grazia Giuffrida, presidente dell’Istituto degli Innocenti – e nei secoli ha mantenuto intatto questo valore fondante, adattandolo ai tempi e adeguandosi sempre ai bisogni emergenti e ai contesti sociali. E’ un patrimonio che appartiene a tutti e di cui fare sempre tesoro. Siamo felici di poter ospitare ancora una volta questo evento di beneficenza in piazza SS. Annunziato, circondati dalla bellezza delle struttura che ci ospita. Un luogo che ha visto nascere tante storie di speranza, che fa della generosità il suo motore, diventa la sede perfetta per una manifestazione di solidarietà che coinvolge tutta Firenze”
“Il 2020 è un anno certamente molto particolare, che ha visto il dolore di molte persone e i sacrifici di tutti e che resterà scolpito nella nostra memoria – dichiara Giovangualberto Basetti Sani, Provveditore della Misericordia di Firenze – ma la carità non si può fermare proprio in questo momento. La Misericordia di Firenze di epidemie e catastrofi ne ha viste molte in questi secoli e abbiamo imparato sul campo che l’unico modo per superarle è quello di essere ancora più uniti e vicini a chi ne ha più bisogno, di essere ancora di più comunità. Per molti sarà un anno difficile e proprio per questo mi sento di dire a chi può: continuate a donare.
La serata è resa possibile grazie al prezioso supporto degli sponsor. Quest’anno, fra loro si annoverano anche Mariani Fratelli Srl di Pistoia, storica azienda di allestimento di ambulanze e mezzi di soccorso. Nelle settimane d’emergenza, l’azienda ha lavorato incessantemente per supportare e assistere i mezzi di servizio alle strutture ospedaliere di tutta Italia. Fra i primi ad adeguare i veicoli al trasporto di pazienti affetti da Coronavirus, sia per lunga che per la breve percorrenza. Il gruppo Peragnoli, già sponsor nelle edizioni precedenti, offre l’opportunità di conoscere il mondo E-mobilty guidando a zero emissioni con i propri brands. Nello specifico Volvo, Land Rover, Jaguar, Subaru, Ssangyong, Lotus. Un merito particolare va alla Conad Nord Ovest, grazie alla quale sarà possibile degustare durante la serata i prodotti selezionati della cucina toscana.
L’adesione all’evento è ancora possibile. In particolare la rete istituzionale di enti caritatevoli fa appello alla sensibilità delle varie realtà imprenditoriali del territorio. Questo, per ampliare ancora di più le iniziative collegate a “Il Cuore di Firenze”.
A “La Città dei Lettori” sono attesi più di 30 ospiti e ben 40 eventi dal vivo. Al centro dell’attenzione anche quest’anno il libro e la letteratura in ogni loro aspetto e sfumatura.
[Leggi di più…] infoLa Città dei Lettori, appuntamento dal 27 al 30 agostoOltre 50mila euro consegnati a 30 infermieri giunti nei mesi scorsi a Firenze per l’emergenza sanitaria. La consegna degli assegni è avvenuta ieri, giovedì 30 luglio, all’auditorium del Cto di Careggi, nell’ambito della giornata dedicata al giuramento dei neo infermieri. La cifra, risultato della campagna di crowdfunding #sostieniuninfermiere che ha visto il raddoppio dei fondi raccolti da parte della Fondazione CR Firenze, è stata ripartita in parti uguali tra i partecipanti al bando considerati idonei da un’apposita commissione.

Turismo residenziale in Toscana eccezionale. Gli italiani hanno preso d’assalto la Versilia, l’Elba e la Maremma. “Raddoppiato il fatturato di luglio e agosto rispetto al 2019” per una stagione fuori dal comune.

Ecco le mascherine pediatriche e solidali nei Coop.Fi. Fatte in Toscana, sono vendute esclusivamente nei punti di vendita di Unicoop Firenze. Inoltre, per ogni pezzo acquistato un euro viene devoluto alla Fondazione Meyer.
[Leggi di più…] infoMascherine pediatriche e solidali nei Coop.Fi
A vincere il contest gli “alieni familiari” di Emma Barducci di Ied Firenze. “Supera le distanze” è il pay off della prossima edizione della rassegna organizzata dall’associazione Ireos di Firenze, che quest’anno ha affidato ai giovani talenti la realizzazione della creatività, attraverso una chiamata alle arti.
Il soggetto è un alieno giocoso, libero di essere se stesso e orgoglioso della propria natura. Ecco chi è il protagonista dell’immagine coordinata del Florence Queer Festival 2020, che torna al Cinema La Compagnia dal 13 al 18 ottobre. La campagna grafica è firmata per la prima volta dagli studenti di Ied – Istituto Europeo di Design di Firenze, attorno al payoff “Supera le distanze”. L’associazione Ireos di Firenze ha quest’anno deciso di affidare direttamente ai giovani talenti Ied la realizzazione dell’immagine 2020, dopo una lunga collaborazione. Numerosi gli studenti che hanno risposto al contest, alcuni dei quali iscritti all’ultimo anno e in procinto di discutere la tesi. A convincere la direzione artistica è stato il progetto realizzato da Emma Barducci, studentessa del corso triennale in Comunicazione Pubblicitaria.

«L’entusiasmo dei ragazzi- ha dichiarato l’illustratore Alberto Casagrande -per questo progetto ha decisamente abbattuto le fredde modalità con cui siamo costretti a lavorare in questo strano periodo. Negli elaborati sono emersi linguaggi e sensibilità diverse, che si sono tradotti in diversi modi di raccontare la realtà del festival. È stato un piacere seguirli». Casagrande è il noto illustratore e coordinatore del progetto e già protagonista lo scorso anno di un workshop con Allan Deas, autore della creatività del Florence Queer Festival 2019. «L’alieno, il diverso per eccellenza- ha spiegato la co-direttrice Roberta Vannucci– non è più la rappresentazione dell’ignoto, del pericolo, della catastrofe come nel cinema degli anni ‘50. Nei mondi immaginati dalla fantascienza contemporanea avvengono i più incredibili e impensabili incontri tra alieni, perché tutti sono (siamo) alieni».
«Il Florence Queer Festival è stato da sempre un evento di unione e vicinanza tra le persone e nemmeno quest’anno fallirà il suo compito. Per questo – ha aggiunto l’autrice delle immagini Emma Barducci – ho voluto rappresentare tante realtà diverse che si uniscono virtualmente grazie al festival, attraverso vari dispositivi tecnologici (che mai come ora ci sono stati utili). Ho scelto come soggetto principale l’alieno per simboleggiare la diversità senza etichette e stereotipi di nessun tipo, oltre ad essere il simbolo genderqueer per eccellenza. Ogni personaggio è libero di essere se stesso a modo suo e soprattutto fiero di ciò che è. Il payoff esprime tutto il concetto che sta alla base del manifesto: SUPERA LE DISTANZE, fisiche ma soprattutto mentali che spesso dividono le persone più della lontananza vera e propria».
Le immagini prodotte dagli altri studenti che hanno partecipato alla call, Sara Di Giovanni, Noemi Galassini, Eva Lazzeri, Martina Oliva, Irene Spalletti, Carolina Ronchi, Lisa Vitaloni, Alice Faedi, Claudio Volpi, Mario De Libero, saranno esposti nella sede di Ied Firenze (via Bufalini 6r) durante la prossima edizione del Florence Queer Festival, dando vita a una mostra a ingresso libero.