Dopo la fusione con la Pro Pubblica Assistenza, la Pubblica Assistenza di Pescia diventa proprietaria dell’immobile di Piazza XX Settembre
Il 24 ottobre, in occasione della Festa delle Pubbliche Assistenze, la Pubblica Assistenza di Pescia porta alla comunità una notizia che segna un’epoca. Dopo oltre settant’anni, la storica sede di Piazza XX Settembre torna definitivamente all’Associazione.
L’8 settembre 2026, presso lo studio del Notaio Raffaele Lenzi di Montecatini, i presidenti Pier Luigi Bertellotti, per la Pro Pubblica Assistenza, e Paolo Baldini, per la Pubblica Assistenza di Pescia, hanno firmato l’atto definitivo. Quest’ultimo conclude il percorso di fusione tra le due realtà, avviato nel 2024 e durato circa due anni.

La Pro Pubblica Assistenza, costituita nel 1951 come società cooperativa a responsabilità limitata e sempre operante senza finalità di lucro, aveva acquistato l’immobile dal Comune di Pescia nel 1954. L’obiettivo era garantire alla Pubblica Assistenza i locali e i mezzi necessari per i propri scopi solidali. Per oltre settant’anni è stata il sostegno patrimoniale che ha dato ai volontari un tetto sicuro. Con la fusione, quel mandato si compie. La Pubblica Assistenza di Pescia diventa proprietaria a pieno titolo della propria casa.
Le parole di Paolo Baldini, presidente della Pubblica Assistenza di Pescia
«Questo è il momento in cui celebriamo la fine di un lungo e articolato percorso burocratico e l’inizio di una nuova era. Il mio ringraziamento più sincero va a tutti coloro che, nel corso di oltre settant’anni, hanno fatto parte della Pro Pubblica Assistenza. Ci lasciano un’eredità morale inestimabile e uno spirito di solidarietà indissolubile nei confronti della Pubblica Assistenza. Custodiremo questo patrimonio umano con la massima cura», ha dichiarato Paolo Baldini, presidente della Pubblica Assistenza di Pescia. Parole di grande orgoglio sono arrivate anche da Pier Luigi Bertellotti, presidente della Pro Pubblica Assistenza:
«Nulla si è interrotto con questa firma anzi, tutto si è trasformato. Abbiamo voluto dare una continuità ancora più solida e moderna a quello spirito solidale che da sempre ci lega alla Pubblica Assistenza. Ogni nostra scelta, fin dal 1951, è stata guidata esclusivamente dal desiderio di fare il bene della nostra Comunità, e questo atto ne garantisce la sopravvivenza per le generazioni future».

Il presidente regionale di Anpas Toscana, Dimitri Bettini, commenta: «Non poteva esserci data più adatta del 24 ottobre per una notizia come questa. Nella giornata in cui le Pubbliche Assistenze celebrano la propria storia e i propri valori, Pescia ci mostra che le radici contano: una sede che resta nelle mani dei volontari è una garanzia di futuro per tutta la comunità. Complimenti a entrambe le associazioni per la lungimiranza e per lo spirito mutualistico con cui hanno condotto questo percorso».
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