Sostegno e condivisione per malati di Sla e caregiver: appuntamento sabato 18 aprile presso il Vital center
Aisla Firenze riapre le porte del Gruppo di Aiuto di Empoli. Il primo incontro si terrà sabato 18 aprile, dalle 10:30 alle 12:00, nei locali del “Vital Center” in via Pacinotti 15.

Un supporto concreto contro la solitudine
La Sla colpisce duramente sia il malato che la sua famiglia. Barbara Gonella, presidente di AislaFirenze, spiega che la gestione della malattia è complessa e spesso isola le persone. Per questo l’associazione offre uno spazio sicuro dove condividere emozioni e difficoltà. Il Gruppo di Aiuto (GDA) opera dal 2011 e oggi riparte con nuove energie.
Questo ritorno nasce dalla forte richiesta dei pazienti empolesi e dalla disponibilità di due nuove psicologhe. Un ringraziamento speciale va alla memoria di Pernía Morales, lo psicologo che per anni ha guidato il gruppo con dedizione.
La collaborazione con il Vital Center
Il Centro Vital Center sostiene Aisla Firenze da molto tempo e offre gratuitamente la sala per gli incontri mensili. Irene Piacenti, fisioterapista della struttura, conferma l’impegno del centro nella riabilitazione neurologica e nella fisioterapia. La sinergia tra le due realtà garantisce un aiuto costante ai pazienti sul territorio, includendo anche servizi domiciliari e idrokinesiterapia.
Informazione e nuove strategie
Questi appuntamenti aiutano i partecipanti a trovare nuove risorse personali. Durante l’anno, l’associazione invita diversi specialisti per rispondere ai dubbi sulla patologia. I malati e i caregiver imparano così tecniche utili per affrontare la vita quotidiana con maggiore competenza. Se desideri partecipare, conferma la tua presenza entroil 17 aprile al numero 348.1880933, anche via WhatsApp.
I numeri di Aisla Firenze
Aisla Firenze tutela e assiste chi combatte contro la Sclerosi Laterale Amiotrofica nell’area fiorentina. Nel 2024 l’associazione ha seguito oltre ottanta pazienti e i loro familiari. L’impegno dei volontari si traduce in centinaia di ore di assistenza concreta: fisioterapia, logopedia e supporto psicologico. L’associazione dialoga costantemente con le istituzioni per garantire cure adeguate e qualificate a ogni paziente.
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