L’Ateneo fiorentino programma l’attivazione dei corsi clinici avanzati per l’anno accademico 2027/2028: la soddisfazione di Opi Firenze-Pistoia
«Vogliamo esprimere grande soddisfazione per l’avvio, a livello nazionale e anche in Toscana, del nuovo percorso delle lauree magistrali specialistiche a orientamento clinico, reso possibile dall’approvazione della revisione della classe LM/SNT1. Uno dei cambiamenti più rilevanti della formazione universitaria infermieristica italiana». A dirlo David Nucci, presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche Interprovinciale Firenze-Pistoia.

Cosa cambia per la formazione infermieristica
La revisione della classe di laurea magistrale segna infatti il passaggio a un sistema che riconosce e valorizza anche le competenze cliniche avanzate. Tre i profili specialistici: in Cure primarie e Infermieristica di famiglia e comunità, in Cure neonatali e pediatriche, e in Cure intensive e nell’Emergenza.
Tutto questo offre agli infermieri nuove opportunità di sviluppo professionale e di risposta ai bisogni di salute sempre più complessi della popolazione.
Un momento storico per la professione
«L’avvio delle iscrizioni rappresenta un momento storico per la nostra professione – prosegue Nucci -. Le specializzazioni cliniche costituiscono un riconoscimento atteso da anni e un investimento concreto sulla qualità dell’assistenza. Rivolgiamo i nostri complimenti e il nostro encouraggiamento a tutti gli studenti e ai professionisti che sceglieranno di intraprendere questo percorso, accettando una sfida di grande valore per il futuro dell’infermieristica».
I prossimi passi all’Università degli Studi di Firenze
«Accogliamo con favore il fatto che anche la Toscana sia tra le realtà che stanno dando attuazione a questo importante processo di innovazione formativa – conclude Nucci -. Per quanto riguarda l’Università degli Studi di Firenze, il percorso organizzativo è già stato avviato, ma per predisporre nel migliore dei modi l’offerta formativa l’Ateneo ha programmato l’attivazione dei corsi a partire dal prossimo anno accademico 2027/2028. Ci auguriamo che tutti gli step possano essere completati nel più breve tempo possibile».
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