Novità di questa stagione sarà la possibilità di acquistare online il Dolomiti Superski Family
Nuovi impianti di risalita, piste e collegamenti, interventi sull’innevamento programmato, lavori su infrastrutture e servizi. Dolomiti Superski si prepara alla stagione invernale 2026/27. E lo fa con un ampio programma di ammodernamento che coinvolge numerose aree. Si parla di circa 100 milioni di euro di investimenti nelle aree sciistiche.

Dolomiti Superski è nato nel 1974 ed esteso tra Alto Adige, Trentino e Bellunese, comprendente gran parte delle piste da sci invernali delle Dolomiti. Le tariffe 2026/27 del comprensorio sciistico tengono conto di andamento dell’inflazione, principali costi operativi, energetici e di manutenzione. Quest’anno, inoltre, la grande novità sarà rappresentata dalla possibilità di acquistare online il Dolomiti Superski Family.
Le parole del presidente di Dolomiti Superski, Andy Varallo
«L’adeguamento delle tariffe tiene conto dell’andamento dell’inflazione e dei principali fattori di costo che incidono sull’attività delle società funiviarie. In particolare, energia, materie prime, servizi e manutenzione infrastrutturale – spiega Andy Varallo, presidente di Dolomiti Superski -. In un settore a elevata intensità energetica, la volatilità dei prezzi dell’energia resta purtroppo una voce molto rilevante».

Altre novità per la stagione invernale 2026/2027
Tra le novità più rilevanti figurano numerosi impianti di ultima generazione, nuovi tracciati e collegamenti, oltre a interventi diffusi sui sistemi di innevamento programmato e sulle infrastrutture di servizio. Per esempio, in Alta Badia e Val di Fiemme/Obereggen alcune sciovie obsolete saranno sostituite con impianti dello stesso tipo, moderni e più efficienti. Alle Alpe di Siusi, a San Martino di Castrozza, Gitschberg e Val di Zoldo sono previste nuove seggiovie “Steger-Dellai”, “Scandola” e “Gitsch”, oltre al rinnovo della cabinovia “Pecol-Pian del Crep”. A Plan de Corones debutteranno le piste “Lumen” e “Dolomiti” e il nuovo skiweg “Weiden”, insieme a ulteriori interventi di adattamento sui tracciati esistenti. In Alta Badia e San Martino di Castrozzala, inoltre, è prevista la completa riqualificazione del San Martino Snowpark. Per il collegamento tra San Martino di Castrozza e Passo Rolle, è stato avviato ufficialmente il cantiere delle cabinovie di collegamento, progetto pluriennale ora in fase di realizzazione.
Innevamento programmato, energia e infrastrutture

Numerosi interventi riguarderanno il potenziamento dei sistemi di innevamento programmato. Tra i progetti più rilevanti sono previsti nuovi bacini per la raccolta dell’acqua a Selva di Val Gardena, San Candido e Pampeago. Oltre al rinnovamento degli impianti di innevamento sulle piste di Cortina d’Ampezzo, Alta Badia, Buffaure, Bellamonte, Passo Oclini, San Pellegrino, Alpe Lusia, Civetta e in altre località.
Sul fronte energetico, in Alta Badia saranno installati nuovi impianti fotovoltaici presso diverse stazioni degli impianti di risalita. A Plan de Corones verrà ampliato un impianto fotovoltaico esistente. Proseguono inoltre revisioni, ampliamenti e lavori di ammodernamento generale in Val di Fassa/Carezza, Arabba/Marmolada, Alpe Cermis e Predazzo. A Passo San Pellegrino sarà ampliata la finish area della pista LaVolatA in vista delle gare di Coppa del Mondo di sci alpino femminile. Infine, sarà realizzato un nuovo bar-ristorante presso la stazione a valle della funivia Col Margherita.
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