• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Home
  • Città
    • Arezzo
    • Carrara
    • Firenze
    • Grosseto
    • Livorno
    • Lucca
    • Massa
    • Pisa
    • Pistoia
    • Prato
    • Siena
  • Contattaci

L'Eco di Toscana

Notizie in tempo reale dalla regione

  • Primo piano
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Tecnologia
  • Pronto Salute
  • Toscani in viaggio
Home » Cronaca » Addio a Rocco Commisso, patron viola

Addio a Rocco Commisso, patron viola

Gennaio 17, 2026 da Eco di Toscana Lascia un commento

Addio a Rocco Commisso, patron viola. Il presidente della Fiorentina era malato da tempo. Aveva 76 anni, gli ultimi sette spesi a cercare di tenere in alto la squadra di Firenze. Emigrato dall’Italia con la valigia di fibra, insieme alla famiglia aveva sperimentato la fatica di essere straniero in terra straniera. Ma con determinazione e coraggio, aveva scalato un pezzo alla volta la difficile società americana diventando un pezzo da novanta dell’economia a stelle e strisce.

Rocco Commisso ©Fotocronache Germogli
Rocco Commisso ©Fotocronache Germogli

La sua voglia di ‘restituire’ nei confronti del paese d’origine, l’Italia, la sua passione per il calcio lo ha portato a cercare di acquisire una società sportiva di serie A. Prima il Milan, ma non è andata in porto, poi la Fiorentina.

Commisso e il progetto per Firenze

A Firenze ha cercato di portare il modello americano: realizzare impianti di proprietà, spingere sul marketing, con l’obiettivo di dare alla città i risultati che insegue da tempo. Il progetto era fermo a metà. Non per colpe tutte sue. Il Viola Park sarà la cosa più bella che un presidente abbia mai donato alla Fiorentina. Avrebbe voluto realizzare anche uno stadio, ma la politica glielo ha impedito. Quella stessa politica, quella stessa ‘piccola Firenze’ che ha fermato anche i Della Valle, scappati dalla città dopo aver realizzato che ‘la cittadella viola’ (stadio più centro sportivo) non l’avrebbero mai potuta realizzare senza un bagno di sangue ovvero la bonifica e la realizzazione delle opere di urbanizzazione dell’area Mercafir. Commisso a questo aut aut si era opposto. Surfando nell’area metropolitana è riuscito a costruire il centro sportivo, ma sullo stadio era stato bloccato. Le conseguenze, la Firenze sportiva e quella che si aspetterebbe una città all’altezza del suo lignaggio, le possono vedere chiaramente.

Le finali perse, l’attaccamento ai suoi dirigenti

Sul fronte sportivo però le cose non sono andate benissimo. Sarà ricordato per le tre finali perse, e per il peggior inizio di campionato delle Fiorentine dell’era moderna. La sua colpa forse, quella di essere troppo accomodante con i suoi dirigenti. Era convinto ‘all’americana’ che il team building fosse più efficace del turnover. Nell’assurdo calcio delle primedonne, dei dirigenti con il pelo sullo stomaco, del minuetto dei calciatori e dei loro procuratori, l’approccio statunitense non poteva funzionare. E così sono stati anni di investimenti, sempre rivendicati dal presidente con passione e con toni a volte sopra le righe, ma di scelte tecniche non adeguate, che hanno ricevuto le critiche, anche aspre, dai tifosi. Era permaloso Commisso (difficile comprendere per esempio l’ostracismo dal centro sportivo per qualche giornalista) ma quando rivendicava che una certa Firenze anche mediatica, si era messa di traverso sul suo progetto imprenditorial/sportivo della viola, non aveva tutti i torti.

Rocco Commisso © Fotocronache Germogli
Rocco Commisso © Fotocronache Germogli

Sapeva di essere in fondo alla sua vita. Per questo probabilmente si è voluto intitolare il centro sportivo della Viola. Il Rocco B. Commisso viola park sarà il suo lascito. Ed è assurdo pensare a tutte quelle battute, a tratti anche cattive uscite anche negli ultimi tempi.

Parce sepulto

«Parce sepulto» dice Virgilio nell’Eneide, abbi rispetto dei defunti, perdona i defunti. Abbi rispetto anche di chi è gravemente ammalato mi sento di aggiungere. In questi mesi si è sentito di tutto. In una città caotica, polemica, a volte disumana. Noi vogliamo ricordarlo in quel primo giorno fiorentino, con l’entusiasmo che Rocco e Joe Barone misero nella città, nell’incontro con le persone. Grazie presidente. Ci ha fatto arrabbiare un sacco, ma perché tutti noi ci aspettavamo finalmente che con la sua mano la Fiorentina finalmente potesse sbocciare. La sua volontà sicuramente non è mai venuta meno; neanche quest’anno con 90 e passa milioni investiti per potenziare la squadra, e fare qualcosa di buono per il centenario. Una bella vittoria, uno scudetto, una coppa europea, sarebbe stato un traguardo che avremmo volentieri festeggiato insieme.

Cato Maior

Archiviato in:Cronaca, Primo piano, Sport

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Barra laterale primaria

Violenza contro gli infermieri, il convegno con Nicola Donti cambia sede

L’incontro di Opi Firenze-Pistoia del 30 ottobre sarà al NaturArt Village di … [Leggi Articolo...] infoViolenza contro gli infermieri, il convegno con Nicola Donti cambia sede

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia
  • Lifestyle
  • Politica
  • Primo piano
  • Pronto Salute
  • Sport
  • Tecnologia
  • Toscani in viaggio
  • Uncategorized

Seguici sui Social

  • Facebook

Contattaci

redazione@ecoditoscana.it

Tag

agricoltura Aisla Aisla Firenze anbi ANCI Toscana Anpas Toscana Arezzo artigiani astori botteghe brunello di montalcino Carrara CARUSO cerreto guidi Comuni Consorzi di Bonifica covid cultura edera ferragosto Firenze FirenzeToscana firenze toscana food Grosseto infermieri Livorno Lucca Massa memoria pelletteria Piccoli Comuni Pisa Pistoia Prato Regione Regione Toscana Renai sapaf scandicci sci Siena Sla Toscana volontariato

Web e Tecnologia

Turismo a Firenze: come trovare parcheggio nel centro storico con un click

Bigliettazione integrata: i sistemi contactless di Aep Ticketing solutions sono i primi certificati Bancomat in Italia

Sentire con le mani: la ricerca dell’Università di Pisa sulla Realtà aumentata applicata alla chirurga

Trasporto pubblico in Liguria: c’è Aep dietro la rivoluzione della bigliettazione elettronica su tutta la rete

Aep (Signa, Fi) porta a segno il progetto per il trasporto pubblico in Polonia 

Violenza contro gli infermieri, il convegno con Nicola Donti cambia sede

L’incontro di Opi Firenze-Pistoia del 30 ottobre sarà al NaturArt Village di Pistoia Cambia la sede del convegno “Il filo delle parole: tessere comunicazioni efficaci per prevenire gli strappi di violenza”, promosso dall’Ordine delle professioni … Leggi di più infoViolenza contro gli infermieri, il convegno con Nicola Donti cambia sede

Protezione Civile, Anci Toscana avvia un percorso di confronto con i territori

Dieci incontri provinciali tra fine 2026 e 2027 per raccogliere bisogni e proposte Approfondire il ruolo dei Comuni nel sistema regionale di Protezione Civile, conoscere strumenti utili per la prevenzione e la pianificazione e avviare un confronto sulle … Leggi di più infoProtezione Civile, Anci Toscana avvia un percorso di confronto con i territori

“Rinascita”, nei quadri di Grazia Danti la memoria dell’alluvione di Campi Bisenzio

Il 2 novembre, allo Store Veneta Cucine, la presentazione della mostra personale dedicata all’alluvione che ha colpito la città La memoria dell’alluvione, le ferite lasciate sul territorio e il desiderio di ripartire. Sono questi i temi al centro di … Leggi di più info“Rinascita”, nei quadri di Grazia Danti la memoria dell’alluvione di Campi Bisenzio

Festa delle Pubbliche Assistenze, a Pescia la storica sede torna all’Associazione

Dopo la fusione con la Pro Pubblica Assistenza, la Pubblica Assistenza di Pescia diventa proprietaria dell’immobile di Piazza XX Settembre Il 24 ottobre, in occasione della Festa delle Pubbliche Assistenze, la Pubblica Assistenza di Pescia porta alla … Leggi di più infoFesta delle Pubbliche Assistenze, a Pescia la storica sede torna all’Associazione

Botteghe della Salute, quasi 9.500 accessi in sei mesi

Le richieste più frequenti? Prenotazioni Cup 2.0 e attivazione di Spid e Cie Cresce il progetto “Botteghe della Salute”. L'iniziativa è promossa da Anci Toscana insieme alla Regione Toscana anche per il biennio 2026/2027. Ha l’obiettivo di rafforzare la … Leggi di più infoBotteghe della Salute, quasi 9.500 accessi in sei mesi

Copyright © 2026 L'eco di Toscana - Powered by Media Consultant