A Montespertoli il primo evento di Anci Toscana dedicato al settore agricolo: focus su tutela del territorio, lotta al caporalato ed economia di filiera
Tutela del territorio e delle produzioni, lotta al caporalato per la dignità del lavoro agricolo, strutturare un mercato per le filiere della Toscana, salvaguardia del paesaggio. Sono i punti cardine sui quali Anci Toscana punta a promuovere il dibattito tra i comuni della regione. Lo sviluppo dell’agricoltura passa anche dai Distretti del cibo, presenti in Toscana con una rete capillare: sono 51 le realtà riconosciute, con 21 Strade (del vino e dell’olio soprattutto ma anche di prodotti e sapori locali), 5 Comunità del cibo, 12 Distretti rurali (uno in corso di riconoscimento), 11 Distretti biologici e 2 Distretti rurali e biologici. Si è parlato anche di questo oggi a Montespertoli (Museo del Territorio, dalle 10 alle 15) durante la giornata di lavori “Idee in campo. Un percorso di confronto nei territori per l’agricoltura toscana”.

L’evento di Montespertoli ha fatto da apripista a un calendario di appuntamenti promossi da Anci Toscana dedicati ai contesti rurali
Montespertoli ha ospitato infatti il primo appuntamento di un ciclo itinerante promosso da Anci Toscana che attraverserà tutte le province della regione, con l’obiettivo di creare uno spazio di dialogo diretto tra istituzioni regionali e locali, associazioni di categoria, distretti, organizzazioni del settore e aziende agricole del territorio. Ma servirà anche ad approfondire le opportunità offerte dal Piano Strategico Nazionale della Pac 2023–2027 e, allo stesso tempo, raccogliere esigenze, esperienze e priorità che emergono dai diversi contesti rurali della Toscana.
Mugnaini: «Tra i temi in discussione, quello della compatibilità tra realizzazione di parchi fotovoltaici, agricoltura e tutela del territorio»
«Montespertoli – ha detto durante i saluti Alessio Mugnaini, sindaco di Montespertoli e delegato Agricoltura e sviluppo rurale di Anci Toscana – è la prima tappa del cammino attraverso i territori della Toscana che ci porterà ad affrontare le tematiche legate allo sviluppo e alla qualità della nostra agricoltura. Partiamo da questo territorio che ha lavorato molto proprio sulla qualità e sulla specificità della propria agricoltura anche come forma di tutela del paesaggio. Con Anci abbiamo deciso di dare vita a Idee in campo per provare a tenere insieme tutte le tematiche legate all’agricoltura che a nostro avviso venivano a volte divise in compartimenti stagni.
Le nostre parole durante gli incontri in calendario saranno ascolto, condivisione e coinvolgimento dei territori. Sarà una preparazione all’evento finale insieme alla Regione, durante il quale saranno tirate le somme del nostro lavoro. Tra i temi in discussione, quello della compatibilità tra realizzazione di parchi fotovoltaici, agricoltura e tutela del territorio, ma anche la dignità del lavoro con la lotta al caporalato, le difficoltà relative alla situazione internazionale e il posizionamento dei prodotti della nostra agricoltura nel mercato almeno locale».
Saccardi: «Iniziativa positiva che permette anche di raccogliere suggerimenti e idee in una fase così complicata e di grande trasformazione»
Presente all’avvio dei lavori anche Stefania Saccardi presidente del Consiglio regionale della Toscana: «Il quadro per il comparto agricolo si è ulteriormente complicato per la situazione internazionale. Le conseguenze per il costo dell’energia e delle materie prime, ma anche per i mercati si avvertono in questo settore, che è trainante per la nostra regione. Reputo positiva questa iniziativa perché permette non solo di sensibilizzare il territorio su questi temi, ma anche di raccogliere suggerimenti e idee in una fase così complicata e di grande trasformazione.
Proprio per questo il consiglio regionale dovrà occuparsi di argomenti di competenza che diventano urgenti per sostenere le filiere, sia in ambito venatorio, sia per chiudere l’iter relativo alla legge sulle aree idonee. Sul fronte del caporalato, dovremo avere una visione dinamica, ritenere il lavoro agricolo una grande occasione di inclusione sociale. Il cambiamento climatico infine ci invita a ragionare anche su come sostenere gli agricoltori nella raccolta delle acque piovane a scopo irriguo. I bandi che finanziano la creazione di invasi devono poter essere sostenuti da norme che ne permettono la realizzazione».
Marras: «I temi affrontati nell’evento organizzato da Anci sono centrali: dalla semplificazione delle procedure PAC alla diffusione delle buone pratiche agricole»
«I distretti rurali – ha dichiarato l’assessore regionale all’agricoltura Leonardo Marras, collegato in diretta video – svolgono un ruolo fondamentale, a livello nazionale e toscano, nelle politiche di valorizzazione e di governo del mondo agricolo. La Toscana sostiene i sistemi produttivi agricoli e agroalimentari locali per promuovere lo sviluppo delle comunità rurali, la cui identità storica e culturale rappresenta un tratto distintivo da valorizzare, insieme allo specifico paniere di prodotti locali di qualità.
I temi affrontati nell’evento organizzato da Anci sono centrali: la semplificazione delle procedure PAC, il contrasto al caporalato e allo sfruttamento lavorativo – anche attraverso la riattivazione della cabina di regia regionale – e la sostenibilità economica delle imprese agricole. La Regione è impegnata a sostenere l’innovazione e la diffusione delle buone pratiche agricole».
Nell’evento sui Distretti del cibo, presentate anche le buone pratiche attive nel territorio di Montespertoli
Dopo l’intervento di Tommaso Triberti sindaco di Marradi e consigliere speciale del Presidente della Regione Toscana per lo sviluppo rurale e valorizzazione prodotti tipici, sono state presentate le buone pratiche attive sul territorio di Montespertoli. Una di queste è Proceva (Produttori Cereali Valdelsa), progetto Integrato di Filiera per la valorizzazione dei cereali nella Valdelsa. L’iniziativa ha coinvolto produttori locali dell’Empolese-Valdelsa, con l’obiettivo di migliorare la competitività lungo tutta la filiera, dalla coltivazione allo stoccaggio, fino alla trasformazione in farine e prodotti derivati, con particolare attenzione al trasferimento di innovazione per migliorare le proprietà nutrizionali dei prodotti.
Si è parlato anche di Diciannove il primo marchio collettivo di olio extravergine di oliva che rappresenta il territorio, nato dal progetto MontEspertOlio. Lanciato nel maggio 2025 e finanziato dal PSR 2014-2022 della Regione Toscana, è il risultato della collaborazione tra 19 soggetti pubblici e privati, tra cui il Comune di Montespertoli, che hanno fatto squadra per valorizzare sul piano qualitativo e merceologico la produzione dell’olio extravergine di oliva di questo spicchio di Toscana, un’area tradizionalmente vocata all’olivicoltura, rafforzandone l’interesse storico-paesaggistico.
Protagonisti anche i Grani antichi di Montespertoli, al centro di un progetto realizzato in collaborazione con l’Università degli studi di Firenze che abbraccia il territorio comunale e i Comuni limitrofi, nato con lo scopo di promuovere una filiera di grani antichi locali e di rimettere a coltura terreni incolti e coltivarli secondo il metodo di produzione biologico. Dal 2017, il Comune di Montespertoli ha aderito all’associazione Grani Antichi di Montespertoli, portando anche nelle mense scolastiche il pane realizzato con queste particolari varietà di grano.
Lascia un commento