• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Home
  • Città
    • Arezzo
    • Carrara
    • Firenze
    • Grosseto
    • Livorno
    • Lucca
    • Massa
    • Pisa
    • Pistoia
    • Prato
    • Siena
  • Contattaci

L'Eco di Toscana

Notizie in tempo reale dalla regione

  • Primo piano
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Tecnologia
  • Pronto Salute
  • Toscani in viaggio
Home » Lifestyle » Buchette del vino: la chicca fiorentina che ha sedotto i turisti

Buchette del vino: la chicca fiorentina che ha sedotto i turisti

Giugno 9, 2026 da redazione Lascia un commento

Per la loro valorizzazione, nel 2015 è nata un’associazione che in questi anni ha portato avanti un progetto di studio e censimento

Sono piccole aperture incastonate nella pietra serena, spesso incoronate da eleganti cornici e chiuse da sportellini in legno segnati dal tempo. Non di rado passano inosservate da chi gira di fretta tra le vie del centro storico di Firenze. Chi le riconosce, invece, sa che le buchette del vino rappresentano uno dei simboli più autentici della città.

Furono ideate tra il XVI e il XVII secolo, quando le grandi famiglie fiorentine si dedicarono alla produzione di vino. Il loro scopo era quello di consentire la vendita del vino direttamente al consumatore, evitando gli intermediari. E così l’idea: creare nelle pareti dei palazzi piccole aperture della misura di un fiasco impagliato. Molte col tempo sono andate perdute; quelle che restano continuano a raccontare la storia di Firenze. 

Il lavoro dell’Associazione Buchette del Vino

Per la loro valorizzazione, nel 2015 è nata l’Associazione Buchette del Vino che in questi anni ha portato avanti un progetto di studio e censimento delle finestrelle. L’Associazione organizza anche visite guidate che spesso si concludono con un buon calice di vino, servito rigorosamente attraverso una buchetta aperta, ma anche giochi per piccoli gruppi di partecipanti, per trovare e fotografare le buchette indicate su una mappa, con quiz e indovinelli.

Il censimento aperto: quante sono quelle mappate

Secondo i dati, aggiornati al 16 dicembre 2025, all’interno delle mura storiche di Firenze sono 164 le buchette ancora esistenti. A queste se ne aggiungono 28 nel territorio comunale al di fuori delle mura, mentre 111 risultano rimosse o scomparse. Altre 121 sono distribuite nel resto della Toscana, in 37 località diverse. Ma si tratta di un “censimento aperto”, perché ancora oggi il lavoro di ricerca continua, con l’obiettivo di preservare e valorizzare questo patrimonio unico tutto locale. 

Stanley Tucci e il bagno di notorietà sulla CNN

Ferme lì da secoli, negli ultimi anni le buchette del vino hanno visto una nuova primavera. Alcuni esercizi le hanno recuperate per servire vino e cibo, complice anche il distanziamento imposto nel periodo Covid; del resto già nel 1600, dopo la Peste, si parlava dell‘efficacia anticontagio degli “sportelli” del vino.  E poi, di botto, la fama internazionale.

Tutto nasce dalla serie CNN “Searching for Italy” (2021), in cui l’attore americano Stanley Tucci, che ha vissuto a Firenze durante l’infanzia, ha accompagnato milioni di telespettatori alla scoperta delle “little wine holes”. Da quel momento le buchette del vino sono entrate stabilmente negli itinerari turistici internazionali. Con esiti, però, non sempre positivi.

Non solo moda, ci sono fake anche tra le buchette del vino

Con l’hype generato da questa curiosa ‘attrazione’ sono arrivate le “buchette del vino fake”. L’Associazione che le tutela da tempo richiama l’attenzione sul proliferare di aperture moderne che imitano l’estetica delle antiche buchette: il presidente Matteo Faglia ha evidenziato il rischio che la commercializzazione confonda i visitatori e banalizzi un autentico patrimonio fiorentino.

E le riproduzioni non si limitano a Firenze. Come documenta l’associazione sul proprio sito, esistono “wine windows” anche all’estero, dagli Stati Uniti all’Argentina. Ma qui, a Firenze, le buchette del vino sono più di una semplice attrazione turistica. Sono la prova tangibile di una storia che è esistita e continua a vivere. Diffidate dalle imitazioni.

Archiviato in:Lifestyle Contrassegnato con: BUchette del vino, Firenze

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Barra laterale primaria

Marco Torre è il nuovo direttore della sanità in Toscana: il plauso di Opi Firenze – Pistoia

Il presidente Eugenio Giani affida la direzione welfare e coesione sociale … [Leggi Articolo...] infoMarco Torre è il nuovo direttore della sanità in Toscana: il plauso di Opi Firenze – Pistoia

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia
  • Lifestyle
  • Politica
  • Primo piano
  • Pronto Salute
  • Sport
  • Tecnologia
  • Toscani in viaggio
  • Uncategorized

Seguici sui Social

  • Facebook

Contattaci

redazione@ecoditoscana.it

Tag

agricoltura Aisla Aisla Firenze anbi ANCI Toscana Anpas Toscana Arezzo artigiani astori botteghe brunello di montalcino CARICATURA Carrara CARUSO case cerreto guidi Consorzi di Bonifica covid cultura edera Firenze FirenzeToscana firenze toscana food Grosseto infermieri Livorno Lucca Massa memoria pelletteria Piccoli Comuni Pisa Pistoia Prato Regione Regione Toscana Renai sapaf scandicci sci Siena Sla Toscana volontariato

Web e Tecnologia

Turismo a Firenze: come trovare parcheggio nel centro storico con un click

Bigliettazione integrata: i sistemi contactless di Aep Ticketing solutions sono i primi certificati Bancomat in Italia

Sentire con le mani: la ricerca dell’Università di Pisa sulla Realtà aumentata applicata alla chirurga

Trasporto pubblico in Liguria: c’è Aep dietro la rivoluzione della bigliettazione elettronica su tutta la rete

Aep (Signa, Fi) porta a segno il progetto per il trasporto pubblico in Polonia 

Marco Torre è il nuovo direttore della sanità in Toscana: il plauso di Opi Firenze – Pistoia

Il presidente Eugenio Giani affida la direzione welfare e coesione sociale all'ex manager dell'Asl Toscana Sud-Est Marco Torre è il nuovo direttore generale della direzione sanità, welfare e coesione sociale della Regione Toscana. La decisione è arrivata … Leggi di più infoMarco Torre è il nuovo direttore della sanità in Toscana: il plauso di Opi Firenze – Pistoia

Infermiere preso a calci e pugni, nuova aggressione nella REMS di Empoli

Opi Firenze-Pistoia condanna l'episodio e chiede interventi immediati per la sicurezza del personale sanitario Un nuovo, grave episodio di violenza si è consumato all’interno della REMS (Residenza per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza) di Empoli. Un … Leggi di più infoInfermiere preso a calci e pugni, nuova aggressione nella REMS di Empoli

Grande successo per il Memorial Day dedicato a Laura Towne Merrick a Lamporecchio

Villa di Papiano apre le porte per celebrare l'eredità della filantropa americana in collaborazione con l'Associazione Nazionale Case della Memoria Grande partecipazione per il "Laura Towne Merrick Memorial Day", l'iniziativa dedicata alla figura della … Leggi di più infoGrande successo per il Memorial Day dedicato a Laura Towne Merrick a Lamporecchio

Nuove elezioni per l’Associazione Nazionale Case della Memoria: confermati Rigoli e Capaccioli

Il consiglio direttivo definisce la squadra per il quadriennio 2026-2030 e avvia i nuovi progetti di valorizzazione culturale. Eletto anche il nuovo segretario, Sergio La Porta Si è svolta nei giorni scorsi la prima riunione del nuovo Consiglio Direttivo … Leggi di più infoNuove elezioni per l’Associazione Nazionale Case della Memoria: confermati Rigoli e Capaccioli

Turismo in Toscana

Turismo in Toscana, il Rapporto Irpet e le sfide delle Comunità di ambito

“NexTourism, dai numeri alle destinazioni”, il 16 luglio alla Manifattura Tabacchi di Firenze incontro di Anci Toscana e Toscana Promozione Turistica Fare il punto sull'andamento del turismo in Toscana e confrontarsi sulle strategie che accompagneranno lo … Leggi di più infoTurismo in Toscana, il Rapporto Irpet e le sfide delle Comunità di ambito

Copyright © 2026 L'eco di Toscana - Powered by Media Consultant