Il presidente Giani nomina vice presidente della Regione, Mia Bintou Diop, giovane esponente del Pd che arriva dal consiglio comunale di Livorno.
A 22 anni, Mia Bintou Diop è una delle figure emergenti della nuova generazione politica toscana. Nata e cresciuta a Livorno, studia Scienze Politiche a Pisa. Fino a ora sedeva nel consiglio comunale labronico per il Partito Democratico, impegnata nelle commissioni su territorio, cultura e pari opportunità.
Entrata nel PD nel 2019, è diventata nel 2022 la più giovane componente del comitato costituente nazionale del partito, simbolo di un rinnovamento generazionale e culturale. Attenta ai temi del lavoro, dell’ambiente e dei diritti civili, Diop sostiene una politica “vicina alle persone” e non gerarchica tra diritti e sviluppo.

Con il suo percorso, rappresenta un punto di riferimento per molti giovani che vogliono sentirsi parte attiva della vita pubblica, in una Toscana che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici. Mia Bintou porta un vento di rinnovamento nelle politiche di genere e sui temi dei diritti civili.
I nomi della giunta tra conferme e volti nuovi
Dopo l’elezione di Stefania Saccardi come presidente del consiglio regionale, è arrivato il momento di nominare gli assessori
Oltre a Diop, il presidente Giani ha puntato anche sulle conferme per la sua squadra. Restano in Giunta i Pd Alessandra Nardini, Leonardo Marras, che verosimilmente si occuperà ancora di sviluppo economico e Monia Monni che avrà la delega alla sanità, accettata dopo il diktat di Roma. L’ex portavoce Bernard Dika avrà il ruolo di sottosegretario delegato ai rapporti col consiglio
I volti nuovi: la ex Capo di gabinetto, Cristina Manetti (Civica per Giani), finita in questi giorni nella bufera per l’affaire della patente ritirata, che si occuperà di cultura, il sindaco di Fauglia, Alberto Lenzi (Avs) e l’ex Legambiente, David Barontini in quota M5S, Filippo Boni (Pd) eletto nel collegio di Arezzo. Il presidente si è riservato di comunicare le deleghe degli assessori nei prossimi giorni
Lascia un commento