• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Home
  • Città
    • Arezzo
    • Carrara
    • Firenze
    • Grosseto
    • Livorno
    • Lucca
    • Massa
    • Pisa
    • Pistoia
    • Prato
    • Siena
  • Contattaci

L'Eco di Toscana

Notizie in tempo reale dalla regione

  • Primo piano
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Tecnologia
  • Pronto Salute
  • Toscani in viaggio
Home » Primo piano » Tracce di plutonio in Antardite, era usato per i test nucleari

Tracce di plutonio in Antardite, era usato per i test nucleari

Maggio 2, 2023 da redazione Lascia un commento

La ricerca coordinata dall’Università di Firenze ha documentato e misurato in una carota di ghiaccio plutonio-239

Tracce di plutonio-239, risalenti a test nucleari condotti molti decenni fa. Per la precisione negli anni 50. La ricerca è avvenuta grazie alle attività di perforazione, estrazione e analisi  di un cilindro di ghiaccio perforato a partire dalla superficie di un ghiacciaio.

I dati arrivano dal gruppo di ricerca dell’Università di Firenze impegnato in Antartide nell’estrazione e analisi di una carota di ghiaccio, veri e propri “archivi ambientali”.

La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Chemosphere

“Il plutonio-239 è un marker specifico per valutare gli effetti sull’ambiente dei test nucleari iniziati negli anni ‘50 e condotti fino agli anni ‘80 – spiega Mirko Severi, associato di Chimica analitica dell’Ateneo fiorentino –. Si tratta, infatti, dell’isotopo fissile primario utilizzato per la produzione di armi nucleari. Il suo ritrovamento, in primo luogo, è utile per determinare una datazione accurata degli strati nevosi: dal punto di vista glaciologico, la presenza di plutonio-239 nelle carote di ghiaccio permette, infatti, di attribuire i campioni agli anni in cui venivano condotti i test sulle armi nucleari”.

La carota di ghiaccio

A partire dal 1952, infatti, sono stati eseguiti numerosissimi test con ordigni nucleari. In particolare, durante i primi esperimenti venivano fatti esplodere in atmosfera e la radioattività sprigionata poteva arrivare anche in posti remoti e lontani dall’esplosione, come l’Altopiano Antartico, dove il team dell’Università di Firenze ha eseguito il carotaggio.

“L’esistenza di tale materiale radioattivo in un posto così isolato, nella parte centro-orientale del continente a oltre 3mila metri di altitudine, dovrebbe indurre a riflettere su quanto l’azione dell’uomo impatti sul nostro pianeta – commenta Rita Traversi, associata di Chimica analitica Unifi –. I tempi di permanenza nell’ambiente del plutonio-239 sono lunghissimi, la sua concentrazione si dimezza in 24mila anni”.

Le attività del team sono frutto di un’esperienza avviata negli anni ’90 – nell’ambito del progetto EPICA (European Project for Ice Coring in Antarctica) – con progetti di ricerca in Antartide tuttora in esecuzione. Nello specifico, la ricerca pubblicata su Chemosphere si basa su una carota della lunghezza di circa 120 metri, prelevata tra il 2016 e il 2017 e poi trasportata e analizzata nei laboratori Unifi del polo scientifico di Sesto Fiorentino.

“A differenza degli studi precedenti basati su tecniche di misurazione della radioattività che necessitavano di grandi quantità di campioni (qualche chilo di ghiaccio) – aggiunge Silvia Becagli – le analisi condotte nei laboratori Unifi hanno permesso di raggiungere risultati soddisfacenti con campioni dal volume molto più ridotto. Tale ‘snellimento’ è un vantaggio importante poiché generalmente i campioni da analizzare vengono suddivisi tra vari gruppi di ricerca; quindi, a una minore necessità di materiale per condurre le ricerche corrisponde una maggiore possibilità di eseguire ulteriori tipi di analisi”.

Archiviato in:Primo piano Contrassegnato con: Firenze, FirenzeToscana, Toscana

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Barra laterale primaria

Centri Commerciali Naturali: il punto della Regione Toscana

Al Palaffari a Firenze iniziativa di confronto e condivisione su esperienze e … [Leggi Articolo...] infoCentri Commerciali Naturali: il punto della Regione Toscana

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia
  • Lifestyle
  • Politica
  • Primo piano
  • Pronto Salute
  • Sport
  • Tecnologia
  • Toscani in viaggio
  • Uncategorized

Seguici sui Social

  • Facebook

Contattaci

redazione@ecoditoscana.it

Tag

agricoltura Aisla Aisla Firenze anbi ANCI Toscana Anpas Toscana Arezzo artigiani astori botteghe brunello di montalcino Carrara CARUSO cerreto guidi Comuni Consorzi di Bonifica covid cultura edera ferragosto Firenze FirenzeToscana firenze toscana food Grosseto infermieri Livorno Lucca Massa memoria pelletteria Piccoli Comuni Pisa Pistoia Prato Regione Regione Toscana Renai sapaf scandicci sci Siena Sla Toscana volontariato

Web e Tecnologia

Turismo a Firenze: come trovare parcheggio nel centro storico con un click

Bigliettazione integrata: i sistemi contactless di Aep Ticketing solutions sono i primi certificati Bancomat in Italia

Sentire con le mani: la ricerca dell’Università di Pisa sulla Realtà aumentata applicata alla chirurga

Trasporto pubblico in Liguria: c’è Aep dietro la rivoluzione della bigliettazione elettronica su tutta la rete

Aep (Signa, Fi) porta a segno il progetto per il trasporto pubblico in Polonia 

Centri Commerciali Naturali: il punto della Regione Toscana

Al Palaffari a Firenze iniziativa di confronto e condivisione su esperienze e buone pratiche Non solo semplici aggregazioni di negozi ma vere e proprie infrastrutture sociali ed economiche indispensabili per garantire la sopravvivenza, l'attrattività e la … Leggi di più infoCentri Commerciali Naturali: il punto della Regione Toscana

Violenza contro gli infermieri, il convegno con Nicola Donti cambia sede

L’incontro di Opi Firenze-Pistoia del 30 ottobre sarà al NaturArt Village di Pistoia Cambia la sede del convegno “Il filo delle parole: tessere comunicazioni efficaci per prevenire gli strappi di violenza”, promosso dall’Ordine delle professioni … Leggi di più infoViolenza contro gli infermieri, il convegno con Nicola Donti cambia sede

Protezione Civile, Anci Toscana avvia un percorso di confronto con i territori

Dieci incontri provinciali tra fine 2026 e 2027 per raccogliere bisogni e proposte Approfondire il ruolo dei Comuni nel sistema regionale di Protezione Civile, conoscere strumenti utili per la prevenzione e la pianificazione e avviare un confronto sulle … Leggi di più infoProtezione Civile, Anci Toscana avvia un percorso di confronto con i territori

“Rinascita”, nei quadri di Grazia Danti la memoria dell’alluvione di Campi Bisenzio

Il 2 novembre, allo Store Veneta Cucine, la presentazione della mostra personale dedicata all’alluvione che ha colpito la città La memoria dell’alluvione, le ferite lasciate sul territorio e il desiderio di ripartire. Sono questi i temi al centro di … Leggi di più info“Rinascita”, nei quadri di Grazia Danti la memoria dell’alluvione di Campi Bisenzio

Festa delle Pubbliche Assistenze, a Pescia la storica sede torna all’Associazione

Dopo la fusione con la Pro Pubblica Assistenza, la Pubblica Assistenza di Pescia diventa proprietaria dell’immobile di Piazza XX Settembre Il 24 ottobre, in occasione della Festa delle Pubbliche Assistenze, la Pubblica Assistenza di Pescia porta alla … Leggi di più infoFesta delle Pubbliche Assistenze, a Pescia la storica sede torna all’Associazione

Copyright © 2026 L'eco di Toscana - Powered by Media Consultant