Il commento a margine della visita della sindaca Sereni e Cna all’azienda di Scandicci
«In un quadro generale caratterizzato da grande instabilità, soprattutto a livello geopolitico, la nostra azienda continua a portare avanti con determinazione la propria strada. Continueremo a monitorare l’evoluzione del contesto internazionale, restando concentrati sulla nostra identità: qualità, esclusività, vero lusso e produzioni selezionate. Un approccio che finora ci ha premiato». A dichiararlo è Andrea Calistri, titolare di Sapaf, azienda di pelletteria con 72 anni di storia che ha sede a Scandicci, a margine del progetto “Cna Scandicci incontra le imprese”, che ha portato il presidente di Cna Scandicci-Lastra a Signa Paolo Pagliarani insieme alla sindaca di Scandicci Claudia Sereni in visita ad alcune aziende del territorio.

«Nonostante la crisi energetica e le incertezze dei mercati, guardiamo avanti con nuovi progetti e nuove prospettive di sviluppo nel settore pelletteria»
«Il tipo di lavoro che stiamo portando avanti poggi anche su una clientela affezionata e consolidata a livello internazionale, costruita negli anni grazie alla qualità del nostro lavoro e all’esclusività delle nostre proposte, oltre a un rapporto di fiducia autentico con i nostri clienti – aggiunge Leonardo Calistri, terza generazione di imprenditori alla guida di Sapaf insieme al fratello Niccolò Calistri -. Nonostante il periodo storicamente difficile, segnato anche dalla crisi energetica e dalle incertezze dei mercati, siamo riusciti a tenere il punto e a guardare avanti con nuovi progetti e nuove prospettive di sviluppo. La direzione che abbiamo preso ci ha permesso di crescere e continuerà a guidarci anche nei prossimi anni».
Sereni: «Incontrare e ascoltare chi ogni giorno lavora e investe nel nostro territorio è un’azione essenziale»
«Incontrare e ascoltare chi ogni giorno lavora e investe nel nostro territorio è un’azione essenziale, che ci permette di mettere in atto azioni di supporto mirate – ha affermato la sindaca Claudia Sereni–. Sappiamo bene che stiamo affrontando un momento di difficoltà economica generale, a cui si aggiunge la crisi di un settore storicamente strategico per Scandicci come quello della moda. Tuttavia, è proprio nelle singole realtà produttive, come quelle che abbiamo visitato grazie all’iniziativa di Cna, che si trovano il saper fare e la capacità di innovazione che rappresentano gli ingredienti necessari per traghettarci oltre l’ostacolo. Rafforzare la relazione tra l’amministrazione, le associazioni di categoria e le singole imprese è fondamentale per affrontare insieme le criticità e cogliere le opportunità».

Pagliarani (Cna): «Solo da un confronto costante tra imprese, associazioni e istituzioni possono nascere opportunità e risposte concrete»
«È fondamentale che il mondo politico e istituzionale entri nelle aziende e tocchi con mano le difficoltà, le esigenze, ma anche le prospettive di chi ogni giorno tiene vivo il tessuto economico del territorio – ha spiegato Paolo Pagliarani –. Solo da un confronto costante tra imprese, associazioni e istituzioni possono nascere opportunità e risposte concrete ai bisogni del sistema imprenditoriale». La visita s’inserisce infatti in una fase particolarmente delicata: tra Scandicci e Lastra a Signa le imprese attive sono 5.222 (3.721 a Scandicci), ma negli ultimi quattro anni il territorio ne ha perso il 6,6%, toccando il -7,9% a Scandicci. A pesare è proprio il calo della pelletteria, settore strategico per l’economia dell’area, che ha perso il 21% delle aziende.
Calistri: «Piena disponibilità ad aprire un dialogo sul futuro del comparto pelletteria e sulle prospettive del territorio»
Un quadro in cui Sapaf si muove in controtendenza. «La nostra forza risiede in una scelta precisa: concentrarci sul vero lusso, fatto di piccole dimensioni, attenzione ai dettagli, esclusività e produzioni limitate – spiega Andrea Calistri -. È una nicchia di mercato che abbiamo presidiato con grande attenzione, perché oggi rappresenta un ambito capace di offrire maggiore solidità e una discreta tranquillità anche nei momenti più complessi. In questo senso, iniziative come quella promossa da Cna e dal Comune sono particolarmente importanti, perché permettono un confronto diretto con le istituzioni e aiutano a costruire una maggiore consapevolezza sulle esigenze reali delle imprese del territorio. Da parte nostra c’è piena disponibilità ad aprire un dialogo sul futuro del comparto e sulle prospettive del territorio, facendo tesoro del percorso storico e delle competenze che realtà come la nostra hanno contribuito a costruire nel tempo».
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